Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for the ‘webtoweb’ Category

Web to web: Web reputation

mar-9-2008 By Felter

Questa sera, per la terza domenica consecutiva, sul canale di mogulus WebtoWeb si è chiacchierato tra e con la rete.

Io purtroppo non ho potuto seguire la diretta, ma l’argomento “web reputation” è abbastanza intrigante da invogliarmi ad esprimere il mio parere:
come faccio spesso ritengo opportuno anche in questo caso dare significato a qualche termine, perché se non si parte da concetti condivisi non si può arrivare ad una conclusione interpretabile.
Per me la “web reputation” di qualcuno è la considerazione che la rete ha per lo stesso quando si presenta, o presenta le sue idee, all’interno di un contesto.
Che è ben diversa dalla “web visibility” ossia dalla visibilità che ognuno ha all’interno di un preciso ambito di rete. ( perchè parlare di visibilità in rete è troppo generico, in quanto uno può essere molto conosciuto all’interno di un certo contesto ed assolutamente sconosciuto all’interno di altri).
Ci sono personaggi che, pur essendo conosciutissimi in rete, hanno una “web reputation” molto bassa, in quanto magari esprimono dei concetti che non portano “sostanza” alle necessità della rete.
Ci sono altri invece che, pur apparendo meno frequentemente all’interno di classifiche, social network et similia, vengono considerati dai più come fonte di riferimento.
Da questo concetto si deduce che la “web reputation” è un valore intrinsecamente positivo di un individuo, in quanto misura la “considerazione” che ha, ed ha un peso che non si può aumentare volontariamente intervendo sui parametri come le classifiche, il numero di link ecc.
Il problema è proprio come misurare la “web reputation”.
Infatti non essendo parametrizzabile, si finisce per confonderla con altre cose, solo perchè più facilmente misurabili.
Leggevo un esempio riferito ad un altro contesto che non ricordo, se qualcuno ha qualche riferimento lo ringrazio, che sarebbe come se in una classe di muti si dessero i voti ai ragazzi in base all’altezza od al peso solo perché non si conosce il linguaggio dei segni.
La web visibility è facile da misurare, si contano i link, le pagine su google, ma è una misurazione altrettanto facilmente “dopabile” con meme, contest ecc.
In conclusione la “web reputation” è una cosa di valore, solo che non siamo in grado di misurarla.
Ma ci serve veramente misurarla?
Io penso di no. Almeno non serve a chi vuole vivere la rete con la propria testa, perchè allora il valore è in grado di stabilirlo lui. E nessuno potrà dire che ha sbagliato.
La vogliono misurare quelli che invece si approcciano alla rete dall’esterno, i media tradizionali ad esempio, che ovviamente non voglio avere a che fare con tutta la blogosfera ma vorrebbero avere già pronto un elenco di “master people” con cui confrontarsi.
Prendendo un esempio caro a Luca Comello, studioso della Teoria della complessità, io penso che la blogosfera sia come uno stormo di uccelli.
Non ci sono leader riconosciuti, ci sono solo alcune semplici regole che tutti rispettano e che permettono di andare tutti insieme e nella stessa direzione.
In realtà al suo interno ci sono pochi individui che hanno capito dove andare, che hanno le informazioni necessarie alla sopravvivenza del gruppo, ma il gruppo non è in grado di riconoscerli, non gli serve perché lo scopo è un altro: viaggiare. Provate a portare uno stormo di uccelli dove volete voi, se ci riuscite?

continuano le considerazioni: (per saperne di più vedi la lavagna)

Qualcuno ha reagito male, o comunque ha considerato poco opportuna, la lettera aperta che Marco Camisani Calzolari, Stefano Quintarelli ed altri illustri blogger professionisti hanno scritto a Vespa. (Blogger professionisti nel senso di professionisti che hanno un blog, non che fanno i blogger per professione).
Le critiche principali sono che non è stata rappresentata tutta la blogosfera, che è stata fatta per questioni di opportunità, che non serviva.

In questo caso, quando si parla di comunicazione, ci sono diversi interlocutori:

- C’è Vespa, gli ospiti del suo programma, in generale le persone che hanno un loro “mondo mediatico” e che considera internet “un altro mondo mediatico”.

- Ci siamo poi noi, abitanti della rete “attivi”, che conosciamo gli strumenti e cerchiamo di utilizzarli secondo le nostre necessità.

- Ci sono poi i “navigatori della rete”, quelle persone che cercano informazioni in internet, cercano di capirci qualche cosa ma che ancora sono lontane dal metterci dentro qualcosa di proprio.

- Infine ci sono quelli “fuori da internet”, quelli che non hanno interesse nella rete, che probabilmente guardano Vespa perchè la televisione è il loro media di riferimento.

Rivolgersi all’uno o all’altro non è la stessa cosa, non puoi usare gli stessi metodi, gli stessi mezzi.
Certe informazioni non hanno la stessa utilità se date agli uni o agli altri.

A mio parere le critiche sono nate proprio da questo fraintendimento:
Ognuno ha pensato la lettera destinata a Vespa per raggiungere l’interlocutore che preferiva.

Se l’obbiettivo di questa lettera era di comunicare il disagio della rete a Vespa, a quel tipo di interlocutore insomma, allora per me è stata fatta in modo corretto e molto intelligente.

Infatti è stata data importanza alle cose che per Vespa sono importanti, cioè la posizione economico-culturale dei firmatari, al danno economico che il suo comportamento può aver causato, nonché lo specchietto di una possibile trasmissione con altri personaggi.
La generalizzazione per Vespa è il pane quotidiano, non gli interessa se in realtà dietro c’è tutta internet o no. Non è importante.
Al limite si poteva pensare di non rivolgersi a quel tipo di interlocutore, ma se lo si voleva fare, quello per me era il modo migliore.
Che poi qualcuno che ha una situazione di “commistione” tra il media internet e il media TV abbia colto l’occasione al volo può essere.
Se però si vuole comunicare a tutti e quattro gli interlocutori, servono anche personaggi cosi.

Quella lettera però è assolutamente inutile per le altre tipologie.

Per questo ritengo inutile tutta la parte della sottoscrizione in rete e della pubblicità che se né fatta.
Diciamo che quella lettera è “targhettizzata” e quindi bisogna cambiare metodo e contenuto.

In uno dei prossimi post vorrei vedere come poter raggiungere gli altri “bersagli”. Suggerimenti….

P.S. ho accuratamente evitato i link, le cose principali le trovate sulla lavagna, non sto scrivendo queste cose per le classifiche.

Ecco il primo post di considerazioni sull’argomento: (per saperne di più vedi la lavagna)

La trasmissione di Vespa ha causato reazioni da parte di moltissime persone, questo significa che qualche cosa deve essere successo.
Le reazioni sono però state diverse da persona a persona e per capire se siano state più o meno appropriate, a mio parere bisogna prima dire a cosa si è reagito.

Per quanto mi riguarda, ad esempio, mi ha dato certamente fastidio sentir dare certi giudizi sui blogger e sulla attività di chi vuole essere presente in internet ma, visto il pulpito, non mi sarei di certo stracciato le vesti per difendere l’onore della blogosfera.
Quello che invece mi ha stimolato a discuterne, a parlarne e a cercare in qualche modo di darne il massimo risalto, è stata un’altra considerazione:

se questa volta che ho una cultura sull’argomento della puntata, mi rendo conto di quanto i discorsi fatti da fantomatici esperti siano in realtà approssimativi e poco attendibili, le altre volte che dell’argomento io ero più o meno ignorante, non potrebbe essere stata la stessa cosa solo che io non me ne sono accorto?

E questa considerazione vale anche per altri mezzi di informazione: giornali, l’internet stessa.

Questo è un concetto che è importante che passi:

tutte le volte che qualcuno parla di qualcosa che tu non conosci, non significa che la conosca lui.

Il vantaggio di internet in questi casi è proprio che se qualcuno sta parlando di qualcosa che non conosce, ha una altissima probabilità di incontrare qualcuno che dell’argomento ne sa e che lo può correggere.

Ed è proprio quello che è successo con Vespa.

Web to Web, per chi non lo sapesse, è il nome sotto cui si sta agglomerando tutta una serie di discussioni nate su blog e blogosfera, dopo la trasmissione di “porta a porta” (da qui il nome web to web) in cui Vespa ha portato alcuni concetti e giudizi sui blog che non sono stati condivisi dalla rete.
(per chi non lo avesse visto)

Dopo più di una settimana, dopo molti post e discussioni, tra cui due pseudoincontri su piattaforma Mogulus, alcuni continuano a ragionare sul tema, altri se ne sono stancati.

Io, come spesso mi succede, sono uno che va contro corrente e per questo voglio iniziare adesso a fare qualche commento ed esprimere qualche opinione in materia.

Per permettere a tutti di seguire i miei ragionamenti, ho intenzione di spezzettare le cose in alcuni post, abbastanza veloci da leggere e abbastanza facili … da evitare se non vi interessano.

In questa pagina metterò man mano i link ai vari articoli miei, oltre a cercare di riportare almeno i riferimenti più importanti alla discussione in generale, cosicché ognuno, se vorrà, potrà farsi la propria opinione.

Articoli miei:
- Web to web: è successo qualcosa ma cosa?
- Web to web: per chi sono le nostre esternazioni?

Riferimenti alla rete:
- Gli ultimi articoli che parlano di web to web (da Wikio)
- Lettera aperta al Dott. Vespa su Blog, Internet e mass media
- Nauseato da Vespa (di M.C.C.)
- Video della prima domenica di conversazione su Mogulus
- Canale di trasmissione su Mogulus delle prossime discussioni

Come vi avevo annunciato (io e molti altri veramente) anche questa sera verso le 22:00 abbiamo cercato di imbastire una “conversazione dal basso” su alcuni temi che stanno interessando la blogosfera e non solo.
Ci sono stati i soliti problemi con la tecnologia, perché per tanto che si evolva, non riuscirà mai a competere con la fantasia con cui un manipolo di persone penserà di usarla.
Alcuni collegamenti, tra cui il mio e quelli ben più importanti di Stefano Quintarelli e Vittorio Pasteris, purtroppo non sono riusciti ad andare in rete, ma il concetto di base, ossia che “c’è gente che ha qualcosa da dire e c’è gente che vuole ascoltarli”, è passato anche questa sera.
Sono sicuro che la cosa si ripeterà anche in futuro e non voglio pensare a quali nuove soluzioni qualcuno potrà inventarsi.
Quello che vi chiedo è solo una cosa:
“STAY YOU TUNED!”
Stasera sul canale di Mogulus: “web to web“, andrà in onda la diretta di una conversazione dal basso fra alcuni blogger in video e molti blogger in chat.

Il tema sarà “La settimana corta di Vespa e la coda lunghissima della blogosfera – come la disinformazione generalista riesce ad aggregare le conversazioni dal basso nella blogosfera italiana”.

Alcuni post hanno allungato la “coda”:

Ovviamente tutto ciò tenderà ad essere assolutamente informale, e qualsiasi tema si ruscirà a sviluppare a latere, sarà il benvenuto.

Hanno, per ora, garantito la presenza in diretta:
Caterina
Vittorio
Stefano
Matteo (che dovrebbe collegare altri blogger da “casa Lastnight”)
il sottoscritto
Alfredo
Gigi
Stefano
Antonio (che garantisce anche supporto in regia)
e altri che si aggregheranno durante al giornata o che ho dimenticato per sola fretta.

In differita:
Donato
e chiunque voglia preregistrare contributi su You Tube e segnalarceli.

Hanno aderito via chat davvero tanti amici blogger che non riesco ad elencare tutti.

Il canale della diretta dove sintonizzarsi via web, è dunque:

http://www.mogulus.com/manfrys


Se ci saranno problemi tecnici ci sposteremo su Yahoo Live o Ustream, ma l’altra volta è andata più che bene, nonostante l’inesperienza e i piccoli trambusti passando da un video all’altro.
Per vedere la puntata di domenica scorsa puntate su questi link:

Ricordo che domenica scorsa è rimasto aperto un tema:
Come aggregare le conversazioni in blogosfera evitando che queste siano indotte da fatti e dibattiti proposti dai gionali e dalla tivù? E da qui vorremmo, anche, provare a ripartire.

Insomma, fate tam tam su twitter e sui vostri blog.
A stasera

Canonical URL by SEO No Duplicate WordPress Plugin