Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for the ‘Telecom’ Category

Poco più di due ore fa ho scritto questo post e già mi trovo a doverne scrivere un altro, che ne è la prosecuzione, visti gli avvenimenti che si sono così velocemente succeduti.
Come dicevo, ho preparato questa mail di richiesta di informazioni e l’ho mandata ai competenti uffici Telecom Italia:

Oggetto:
Segnalazione problemi di immagine istituzionale

Salve.
Come possessore di azioni Telecom Italia, come ex dipendente e soprattutto come cittadino italiano che considera Telecom Italia un patrimonio nazionale, vorrei segnalarVi come il comportamento tenuto da un Vostro alto dirigente, più precisamente Luca Luciani – Responsabile Domestic Mobile Services, stia danneggiando gravemente l’immagine della Vostra società.
Questo è il link alla pagina che raccoglie le ultime segnalazioni, articoli e commenti al filmato disponibile in internet, di uno degli interventi del suddetto dirigente.

http://www.wikio.it/video/165670

Di fatto questo può causare una valutazione errata delle capacità manageriali della dirigenza Telecom Italia, modificando di conseguenza il valore delle relative azioni in borsa.
Per questo ritengo opportuno un intervento chiarificatore, che possa in qualche modo ridurre l’impatto negativo causato da questa situazione.
La serietà di un nuovo Management si vede anche dalla capacità di intervenire, anche drasticamente, sugli errori commessi.
Al fine di mantenere la massima trasparenza nei Vostri confronti, vi segnalo di avere espresso queste mie considerazioni in un post pubblicato sul mio blog:

http://blog.felter.it/2008/04/telecom-italia-se-questo-un-uomo.html

Che è mia intenzione pubblicare anche copia di questa mail e che sono disponibile a pubblicare e a dare il massimo risalto a tutte le osservazioni o commenti che voi riterrete opportuno inviarmi.

Sicuro di agire nell’interesse Vostro e di tutti gli azionisti Telecom Italia, aspetto Vostre comunicazioni in merito.

Buon lavoro

Al momento risposte non ne ho ricevute, ma nemmeno dopo 30 minuti ( per cui dubito che sia in seguito alla mia mail) il video è stato rimosso da Youtube.

Sembra cosi che invece di guardare la luna, cioè il fatto che in azienda ci possa essere un dirigente non preparato, con tutti i problemi che ne possono derivare, si sia guardato il dito, cioè il fatto che lo si sia venuto a sapere, cercando quindi di togliere il dito che indicava il problema, invece di risolvere il problema.

Questo rende ancora più drammatica la situazione.
Infatti se prima si poteva pensare che una simile persona fosse un “caso singolo”, il fatto che ci siano altre persone che dimostrano di essere impreparate su argomenti altrettanto importanti come la rete e la comunicazione aziendale, fa pensare che la situazione sia più diffusa.

Pensare che sia possibile togliere da internet un filmato, specialmente dopo 18.000 e passa visualizzazioni e dopo centinaia di link, segnalazioni e commenti è da “scarsi conoscitori” delle dinamiche della rete.

Il fatto che sia venuto a mancare il filmato al link principale, ha scatenato una ricerca ancora più serrata nella rete, con la moltiplicazione dei siti che ne hanno archiviato una copia, dando alla notizia ancora più risalto.

Se si pensa che sul sito di Repubblica il filmato è rimasto sempre disponibile, si capisce come la rimozione del video da youtube sia servita veramente a poco.

Se anche Repubblica non avesse duplicato il file, vi posso dimostrare come sarebbero bastate due operazioni semplici per riprodurre quanto censurato:

1) cercare su google “recuperare video cancellati youtube” ( mi sembra la domanda più naturale da fare in questa situazione)
Risultato prima voce: “due siti per recuperare video cancellati da youtube
il post segnala il sito DeletedYouTube

2) bisogna trovare l’ID del filmato “scomparso”. Basta andare su menu di uno dei filmati rimossi e nel link è scritto l’ID (nel nostro caso fIlRUYm3ANQ )

a questo punto basta scrivere l’ID nell’apposito campo del sito deletedyoutube ed eccovi il filmato.

[UPDATE 03.04.2008 21:00] sembra che abbiano proprio eliminato il video da Youtube e quindi non sia più raggiungibile nemmeno da Deletedyoutube, in compenso sul sito di Repubblica è al 4° posto tra quelli più visti della settimana (quindi sempre nella prima pagina dei video). Non era meglio diluire le visite su più siti? avrebbe risaltato meno. Chi scommette che salirà ancora in classifica? [/UPDATE]

In più questo sito, al contrario di Youtube, permette di salvare il filmato in formato .flv.
Visto quello che è successo, secondo voi quanta gente ha salvato il filmato?

Tutto questo l’ho scritto perchè mi auguro che qualcuno in Telecom italia, qualcuno realmente competente, si renda conto della situazione e faccia qualcosa per dimostrare che la società non è quella che appare da queste situazioni.

Io ancora credo che Telecom Italia non sia cosi, mi auguro tanto di non sbagliarmi.

[UPDATE 03.04.2008 23:50]
Sono stato facile profeta.
Infatti questa sera, nella trasmissione “striscia la notizia” in onda su canale 5, è stato trasmesso il filmato di Luca Luciani.
Come è facile capire non è servito a nulla rimuovere il video da Youtube ed ora, oltre ad essere andato in televisione su uno dei principali canali nazionali, è anche disponibile sul sito di mediaset.it.
Fortunatamente il player non funziona con Mozilla, per cui molte persone non riusciranno a vederlo.
Come vedete ho imparato anche io a trovare il lato positivo delle cose.
Se qualcuno si fosse degnato di prendere una posizione migliore alle 16:00 quando ho segnalato all’ufficio stampa di Telecom Italia il problema, probabilmente tutto questo non sarebbe successo.
[/UPDATE]

Comprendo che molte persone non amino molto Telecom Italia.
Io però, che vi ho lavorato per 10 anni, continuo a considerarla un qualcosa di positivo, quantomeno per la mia vita e per un certo periodo anche per l’Italia.
Per questo quando vedo filmati come questo, non posso fare a meno di prendermela come se si stesse toccando qualcosa di mio.
[UPDATE]

  • alle ore 16:30 del 03.04.2008 il video è stato rimosso da Youtube
  • alle 17:51 del 03.04.2008 il video viene segnalato ancora disponibile sul sito di Repubblica
  • tra i due orari io stavo facendo un ulteriore post dove mostravo come fosse semplice recuperare il video con due semplici ricerche con google

Non mi arrabbio quando qualcuno, di solito giustamente, maledice Telecom per servizi scadenti e malfunzionamenti, ma quando succede che un borioso personaggio, convinto di essere un gradino superiore a tutti gli altri, la sputtana semplicemente trasferendo la propria imcompetenza addosso al nome Telecom, allora mi altero.
Se poi penso che questa persona è un alto dirigente, uno che dovrebbe riportare Telecom Italia ai “fasti di un tempo”, mi viene veramente da piangere.
Quando ho visto il filmato la prima volta, mi sono arrabbiato ma ho pensato che non valesse la pena dire niente.
Poi però le segnalazioni nei blog si sono moltiplicate, ho scoperto il nome del personaggio e mi sono reso conto che non si poteva far finta di niente.
In rete il suo nome DEVE essere legato a quello che dice. Si deve sapere per capire, per valutare.
Allora anche io ci metto la mia voce.
Questa persona si chiama LUCA LUCIANI.
Il sito aziendale lo definisce “Responsabile Domestic Mobile Services”.
Ecco! di una cosa è sicuramente responsabile: DI QUELLO CHE DICE.
E per essere più completi, grazie a Dema posso riportare il testo completo del suo discorso:

Questo è il messaggio a cui tengo molto.
Perché ho la faccia incazzata ?
Ho la faccia incazzata perché respiro sfiducia , respiro aria da aspettativa , respiro quelle facce da senso critico , come quando uno vede una partita di pallone non ce la fa e tutti sono professori ; perché , perché la gente legge i giornali , vede il titolo , si rimbalza si crea dei grandi film che sono tutte cazzate !
Oggi non parlo di Alessandro , parlo di Napoleone. Napoleone a Waterloo , una pianura in Belgio , fece il suo capolavoro , tutti lo davano per fatto , cotto , per la supremazia degli avversari , c’aveva cinque grandissime nazioni contro , delle forze in campo . Però strategia , chiarezza delle idee , determinazione , forza , Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo.
Allora , le facce scettiche , le facce di … non servono a un cazzo . Questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo. E allora , forte di questa convinzione , noi dobbiamo dimostrare che questo è un fatto. Piangersi addosso non serve assolutamente a niente.
E come nel momento duro , dagli spalti la gente ti dice ” ehhh la squadra non gira , non corrono ” , bene , correte di più , stringete i denti , prova di carattere. E allora dagli spalti vi applaudiranno perché voi andrete e segnerete. Come fece Napoleone a Waterloo

Per concludere, visto che sono anche azionista di questa società, mando pure due righe all’ufficio stampa di Telecom Italia, che io ci tengo ai miei soldi. (Che questo, in alcuni casi, sembra sortire qualche effetto … )

la nuova vecchia Telecom Italia

nov-28-2007 By Felter

I giornali stanno riportando la notizia che Mediobanca ha finalmente proposto i nuovi vertici di Telecom Italia.
Gabriele Galateri di Genola per la presidenza e Franco Bernabè per la carica di amministratore delegato.
Franco Bernabè in realtà non è proprio nuovo in quanto ne è già stato amministratore delegato nel 1998-99.

E nel 1998-99 io c’ero. Non nel senso che ho più di 9 anni, ma nel senso che io in quel periodo lavoravo in Telecom.
E Bernabè me lo ricordo. Mi ricordo che fu l’amministratore delegato che cercò in estremis la fusione tra Telecom Italia e Deutsche Telekom in modo da diventare un boccone troppo grosso per i famelici Colaninno & Co.
Mi ricordo che fu l’ultimo Amministratore delegato di una società sana, privatizzata ma attiva e innovativa. L’amministratore che, in piena burrasca pre OPA, scriveva una lettera a tutti i dipendenti in cui assicurava che avrebbe fatto il massimo per difendere una società ed i suoi dipendenti.
Si dice sempre che i grandi dirigenti sono estranei alle società che gestiscono, si possono prendere e spostare perchè il loro lavoro è sui numeri.
A me però piacerebbe sapere cosa prova Bernabè a tornare in Telecom dopo 8 anni.
Tornare e ritrovare la società in condizioni ben diverse da come l’aveva lasciata. Più appesantita, un po baldracca e un po ruffiana, quando a suo tempo la caratteristica che lui voleva esaltare era proprio la classe. E si ritrova, ironia della sorte, con al governo lo stesso schieramento politico che allora permise che la società gli venisse “soffiata”.
Chissà se qualcuno dei due in questi anni è cambiato? Se gli errori del governo hanno insegnato qualcosa o se l’erba cattiva ha attecchito anche sul terreno sano?
In ogni caso faccio a Bernabè i miei migliori auguri, perchè questa è forse l’ultima occasione per salvare Telecom e tutto quello che rappresenta. E lui me lo ricordo…

Alcune persone mi hanno informato che il servizio 187 di Telecom Italia sta facendo telefonate in serie ai propri clienti chiedendo se intendono dare il consenso a ricevere sul proprio numero telefonico comunicazioni commerciali.
Probabilmente questa attività è dovuta alle ultime prescrizioni del Garante che ha chiesto a Telecom, come ad altri operatori, di riorganizzare la propria documentazione riguardante tali autorizzazioni.
Richiedere telefonicamente il consenso a ricevere chiamate promozionali è corretto ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, anche se è chiaro ( e viene detto anche nelle osservazioni del garante) che è poi difficile dimostrare le effettive volontà dell’intestatario del numero, anche se la telefonata viene registrata.
Quello che è un po meno corretto, e dubito che venga registrato, è dire che, nel caso non venga dato il consenso, Telecom non potrà più fornire assistenza in caso di guasto o dare comunicazioni relative a distacchi o malfunzionamenti.
E’ ovvio che questo è un modo per aumentare il numero di consensi raccolti, ma dimostra quanto ancora ci sia da fare per far rispettare i diritti dei clienti.
Nel caso riceveste una telefonata simile, vi ricordo che il consenso riguarda esclusivamente l’autorizzazione a ricevere sul proprio numero telefonico comunicazioni non richieste di carattere commerciale. Ogni altro servizio tecnico previsto dal contratto non richiede esplicita autorizzazione ma, al contrario, è d’obbligo da parte della società telefonica e chi afferma il contrario è passibile di segnalazione al garante per la Privacy.
Vi consiglio di chiedere a chi vi contatta:
- nome e cognome
- società di appartenenza ( ci sono almeno due società esterne che fanno outbound per Telecom)
- sede del call center
- responsabile del trattamento dei dati personali.
A questo punto lo zelante centralinista avrà, nella stragrande maggioranza dei casi, già riattaccato, ma, nel caso sia ancora in attesa di una vostra risposta, informatelo che non avete intenzione di decidere telefonicamente su questo tipo di autorizzazioni e che provveda a mandarvi per posta il modulo che nel 2003 Telecom ha preparato e spedito insieme alle Fatture, in cui chiedeva queste informazioni, in modo da renderle ufficiali e verificabili.
Se poi vi avanza del tempo, scrivete anche un commento a questo post dicendo come è andata …

Per tutta la giornata di ieri il mio router ha continuato a mostrare che non sentiva il segnale dell’ADSL.
Quel piccolo led rosso ha continuato imperterrito a lampeggiare, nonostante io abbia provato a convincerlo a cambiare “stato”, spegnendo e riaccendendo, spostando e ricollegando il router in diverse occasioni. Alla fine sono stato costretto a fare la segnalazione al 187 e a rassegnarmi ad aspettare.
L’assenza di segnale è durata poco più di 24 ore e non posso certo lamentarmi dei tempi di riattivazione, però per tutta la giornata di ieri stare al computer non è stata la stessa cosa.
Certo di cose da fare ne avevo comunque, ma non so quante volte mi sono reso conto che in condizioni normali, avrei aperto il browser per “integrare” quello che stavo facendo, cercando una informazione, piuttosto che un tutorial o altro.
Mi sono detto, ci sono ancora persone da convincere sull’utilità del computer, e a me già il computer da solo non basta più.
E io sono uno di quelli che ancora preferisce lasciare la “rete” sulla scrivania, senza essere collegato 0/24 in ogni dove tramite portatile, telefonino ecc.
Se a uno così venisse a mancare internet cosa proverebbe? qualche idea Luca?

Come avrete letto da mille altre parti, sembra che il controllo di Telecom Italia sia, per l’ennesima volta, passato di mano.
Se per caso non vi ricordate quante volte è successo basta contare il numero di “scatole cinesi” create ad hoc per l’occasione.
Questo mio post non vi spiegherà cosa sta succedendo, vi conviene andare qui, perché io non riesco a seguire niente sull’argomento, mi sento subito male.
Anzi, se alla fine riuscite a capirci qualcosa voi, se gli avvenimenti siano positivi o meno, fatemi un favore, venite a dirlo anche a me.

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