Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for the ‘tecnologia’ Category

twitter_logo

Un breve messaggio di it_twop_1000 mi ricorda che oggi sono tre anni che ho creato il mio account su Twitter.

Per chi non conoscesse twitter ( veramente non lo conosci? ) ne ho già parlato quando sono arrivato a scrivere il 5000° tweet. Lì ci troverete una descrizione più dettagliata.

Voglio aggiungere solo una considerazione:

Quando ho creato il mio account su twitter non pensavo minimamente di attivare un servizio con tutte le potenzialità che poi ha dimostrato di avere.

Era una sperimentazione, come ne ho fatte tante e come ne sto ancora facendo.

Solo che ci sono cose che poi vengono accantonate e ci sono cose che ti rimangono addosso senza che tu te ne renda conto.

Negli anni il mio modo di usarlo è cambiato, si sono ridotti i tweet anche a causa di altri servizi come Friendfeed (no, Facebook invece, anche se attivato poco tempo dopo twitter, non ha cambiato molto il mio modo di usare Twitter), però Twitter è rimasto un canale importante tra i vari social network che utilizzo.

Basta dire che seguo 752 persone e 986 hanno, bontà loro, deciso di seguirmi, per capire cosa intendo.

Se poi penso che l’esperienza che ho fatto usando questo tipo di canali, mi ha portato a farne un lavoro, che mi piace e che mi permette di essere utile, non posso che dire:

Grazie Twitter

Se anche voi avete un account twitter ma non vi ricordate quando l’avete creato, potete usare il servizio http://www.whendidyoujointwitter.com/ e avrete la risposta.

 

Grazie all’iniziativa "LG Blog cerca un recensore" apparsa sul blog di LG Italia, sono riuscito ad ottenere in prova, per un paio di settimane, il nuovo hard disk portatile multimediale LG HXF2
Si, hai capito bene, poi lo restituisco. E’ solo una prova.

HX-F2 box

Premessa

Per poter valutare correttamente le caratteristiche dell’HX-F2 va chiarito che fondamentalmente è un disco fisso esterno portatile con funzioni multimediali.
Se lo considerassimo un mediacenter probabilmente saremmo delusi da alcune mancanze e non apprezzeremmo altre sue particolarità.

Descrizione del prodotto

HX-F2

l’Hard disk ha una capacità di 500 GB nominali cioè 465 GB effettivi (per molti è ovvio ma a me non trovarci 35 GB mi dà sempre fastidio, lo dicevo già 2 anni fa).

Si presenta con una forma molto originale e piacevole, con un telecomando piccolo ma con molte funzioni e con tutta la cavetteria necessaria al suo utilizzo (trasformatore, cavo USB, cavo A/V con adattatore SCART e anche con il cavo HDMI).

C’è persino un porta HD in stoffa similvelluto per poterlo proteggere quando lo si porta in giro. (ve l’ho detto che è la portatilità l’aspetto principale :D )

Da quanto scritto sulla confezione si direbbe che riesca a riprodurre praticamente tutti i formati audio-video.

Utilizzo

E’ a tutti gli effetti un disco fisso esterno portatile, per cui potete collegarlo al vostro computer tramite il cavo USB standard e metterci dentro quello che volete.

Il fatto che abbia tutta una serie di funzioni multimediali, la più importante l’uscita HDMI per il collegamento ai televisori e la riproduzione di filmati in modalità Full HD 1080p, porta a pensare che verrà usato per contenere principalmente video, audio e fotografie.

Quello che ho potuto apprezzare è stato che è veramente facile da usare, sia per quanto riguarda la parte di trasferimento dei file sul disco, sia la loro riproduzione una volta collegato alla TV.

Nonostante il software di gestione dei menu a video dal televisore preveda una gestione separata tra i video, l’audio e le foto, non è necessario seguire un criterio particolare per archiviare i file. Ci sarà sempre la possibilità di cercare in tutto il disco, seguendo la classica navigazione ad albero.
Se si seleziona un menù specifico (video-audio-photo) a schermo appariranno solo i file compatibili. Se invece si sceglie la navigazione in tutto il disco, si vedrà tutto il contenuto.

Non sono stato in grado di provare a visualizzare tutti i formati audio/video che la confezione dice di supportare, ma tutto quello che ho provato è stato riprodotto senza problemi.

Ha funzionato egregiamente sia collegato ad una TV full HD tramite il cavo HDMI, sia collegato tramite presa scart ad un Televisore standard.

La visualizzazione su TV non HD non ha causato nessun tipo di problema, ne durante la riproduzione delle icone del menu, ne durante la visione delle immagini riprodotte.

La riproduzione di file mp3 mi è sembrata un po’ troppo piatta e ovattata, ma non sono in grado di stabilire se la causa sia l’output dal disco o la parte casse dei televisori.

I test fatti con i sottotitoli mi hanno piacevolmente colpito per il fatto che è possibile ingrandirli e spostarli verticalmente, utilizzando il telecomando.

Quello che non sono riuscito a fare è stato utilizzare un file di sottotitoli che abbia un nome diverso dal corrispondente file video.

Osservazioni personali

Un test esclusivamente tecnico lo potete trovare da tante altre parti.
Io vorrei scrivere invece una serie di opinioni personali, sperando che siano di aiuto sia ai potenziali clienti, sia a quelli di LG Italia.

- non comprarlo se…

hai intenzione di usarlo come media center. Pur funzionando molto bene, ha delle limitazioni rispetto ad altri prodotti pensati specificatamente per quel servizio.

Non ha il wifi e non ha il decoder digitale terrestre integrato. Dovreste quindi portarlo al pc per il caricamento dei file tramite porta USB e poi riportarlo al televisore. Non potreste registrare sull’hard disk i programmi e presto finirebbe a fare il semplice HD esterno al PC.
Certo per quello funziona egregiamente, ma ci sono alternative più economiche dei 169 Euro del costo di questo HD.

l’LG HX-F2 è pensato per viaggiare. Se lo vuoi chiudere in casa lascialo perdere.

- compralo se…

sei spesso in giro e hai bisogno di visualizzare video e foto o di ascoltare musica. Ti basta che ci sia un televisore e sei a posto.

Penso ai venditori che vanno dai clienti con il loro catalogo su carta.
Con questo HD basterà preparare un buon video di presentazione, una serie di cartelle con le immagini dei prodotti ed ecco pronto un tipo di presentazione molto più intrigante.
Visto anche il design del prodotto farete un figurone.

Oppure siete il classico manager in giro per hotel e volete dedicare l’ultima ora della giornata al vostro relax, non davanti al solito schermetto 15”, quando avete sempre una TV inutilizzata nella stanza.
Disco sul mobile, un filo alla TV e potete guardare quello che vi siete portato da casa stando spaparanzati sul letto.

- LG Italia tu però…

se vuoi aumentare il numero di potenziali clienti dovresti fare alcune piccole aggiunte.

  1. fornire un software per trasferire i propri DVD sull’HD

    Perchè poi ci incolpano di essere dei pirati, ma se mi dai un HD per vedermi i MIEI video in giro e poi non mi dai almeno un sistema per metterci i film che ho regolarmente acquistato, io finisco per cercare i video dove posso :)
    Sono tanti che si domandano: “ma poi i video da dove li prendo?”

  2. aggiungi un Kensington Security lock

    perchè l’HD è bello, piccolo e compatto. Sarebbe utilissimo ad esempio nelle fiere per mostrare i video promozionali sugli schermi, senza portarsi il videoregistratore o impegnare un notebook.
    Però se lo lascio incustodito, senza la possibilità di legarlo in qualche modo, tanto vale che lo distribuisca insieme ai biglietti da visita, alle penne e alle caramelle.

  3. inserisci la funzione repeat anche per i video

    perchè hai fatto 30, permettendomi di usarlo nelle fiere, fai 31 e fai in modo che io non mi debba ricordare di riavviare il video ogni volta. Dopotutto la funzione c’è per la musica, perchè non per i video.

Conclusioni

E’ un ottimo prodotto. Mi è piaciuto molto, per il design, per la facilità di utilizzo e per la qualità delle immagini.

Non credo lo si possa considerare un prodotto di massa, perchè penso non ci sia moltissima gente che ha esigenze tali da sfruttare i vantaggi di un HD esterno multimediale come l’HX-F2. 

Però in alcune situazioni è veramente una soluzione formidabile. Con le mie aggiunte, lo sarebbe ancora di più   :D

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[La versione originale di questo post è pubblicata sul Blog di Roberto Felter]

Oggi a Milano si è svolto l’Unpacking della manifestazione SMAU MILANO 2009 alla presenza di un centinaio di blogger e appassionati.

Il fatto che la fiera sia molto ampia ha obbligato i gruppi a un notevole tour de force per passare da un espositore all’altro. Oltretutto le scale mobili non funzionavano per cui dei blogger sono state testate anche le capacità fisiche.

Io ho come termine di paragone l’Unpacking svoltosi a Brescia e devo dire che l’aumento contemporaneo delle dimensioni della fiera e del numero di persone presenti non ha giovato molto al tutto.

Sono mancate molte interazioni tra espositori e visitatori, cosa invece molto apprezzata la volta scorsa e quindi credo che anche alle aziende sia rimasto poco di questo evento, nonostante l’evidente impegno degli organizzatori.

Non commento il tentativo di gestione dei blogger tramite fischietti. Se la prendo seriamente non ci trovo niente da ridere e se la prendo sul ridere non ci trovo niente di serio.

Il consiglio che mi sento di dare dopo questa esperienza?

prendete meno blogger e date più spazio all’interazione tra vendor e visitatori. Un confronto aperto sarebbe sicuramente più redditizio.

Per concludere abbiamo lasciato un segno della nostra presenza sul tabellone dell’evento.

Come dicevo nel titolo, un’impronta, appunto.

La mia vuole essere una citazione, non è difficile, la capite sicuramente.

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P.S. io giovedi 22 sarò presente tutta la giornata allo stand di Servizi Internet (B60 pad. 3 vicino allo stand di Google), a presentare i vari servizi da loro venduti e in anteprima il primo di una serie di Addon per la gestione della PEC (posta elettronica certificata) dal nome PECTOFAX.  Se volete passare a salutarmi o volete saperne di più sulla PEC, vi aspetto.  Ci saranno anche delle ottime offerte, se io non vi basto come attrazione.

Qualche giorno fa ho ricevuto in prova, grazie alla iniziativa di Simplicissimus Book Farm, un Ebook reader ILiad 2nd edition.

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Ho sempre pensato che provare fisicamente un prodotto, che sia un cellulare piuttosto che un ebook reader come in questo caso, sia enormemente utile, per farsene una reale opinione e questa iniziativa ne è stata la conferma.

impressioni a caldo:

è più piccolo e meno luminoso di quello che mi immaginavo.

Questo mi ha subito fatto capire quanto questa prova mi sarebbe stata utile. Sapendo da tempo che lo avrei ricevuto, avevo letto parecchio in merito, eppure quello che mi sono trovato tra le mani non era esattamente quello che mi aspettavo.

Per farvi capire cosa intendo, guardando le foto, come la precedente, io l’avevo inconsciamente associato alle dimensioni di un foglio A4, anche se avevo letto le misure 155 x 217 x 16 mm.
Per questo voglio mostrarvi questa foto, che dà invece la differenza di dimensioni:

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Questo non vuole essere un difetto, anzi. Unito alla leggerezza è una caratteristica che lo rende veramente comodo. Solo che non me lo aspettavo.

La luminosità dello schermo è un’altra delle cose che non ero riuscito a ricreare leggendo sull’argomento.

Certo l’e-ink è una cosa diversa rispetto ai soliti display e monitor, ma solo nella realtà si percepisce quanto lo sia.

Inizialmente mi è venuto naturale cercare dove si potesse regolare la luminosità (forse sto troppe ore davanti al computer) poi però mi sono reso conto che è proprio questa “leggerezza” del testo che ti permette di leggere senza stancare la vista.

Prova su strada:

mai termine fu più azzeccato, dato che questo è proprio un prodotto da provare anche all’aperto. Ma andiamo con ordine.

Ho avuto qualche problema con il collegamento wireless, nel senso che in automatico non mi trovava nessuna rete, pure essendoci sia quella protetta del Router che quella aperta della Fonera. Non so come mai, in ogni caso inserendo manualmente nome e parametri si è collegato.  Il wireless l’ho usato però solo come test, per caricare qualche ebook ho preferito usare il cavetto USB e con quello, Vista ha subito configurato la nuova periferica.

Ci si può leggere praticamente qualsiasi .pdf, tranne I Trucchi di una digital strategist di Lafra che non ha voluto visualizzare (chissà perchè) però consiglio di utilizzare i formati pensati per questo tipo di strumento, aiutano molto in quanto a dimensioni del carattere, nitidezza ecc.

La batteria, al contrario di tanti altri prodotti, non è un problema, dura tantissimo anche perchè con la tecnologia e.ink il consumo per la visualizzazione della pagina è minimo.

Non pensate di poterlo utilizzare a letto senza accendere la luce, come dicevo prima, non ha illuminazione propria, è proprio come avere in mano un foglio di carta.

Per questo, paradossalmente, da il meglio di sè all’aperto, dove i display dei portatili invece vanno in crisi.  Alla luce del sole è veramente uno spettacolo leggere moltissime pagine senza stancarsi la vista. La possibilità di prendere appunti e scrivere a fianco-sopra-sotto quello che si sta leggendo è una forza, anche se il feedback è lento e praticamente devi scrivere “a memoria” controllando solo un attimo dopo se hai fatto qualche errore. In ogni caso cancellare è facile come scrivere, per cui si tratta solo di abituarsi.

Conclusioni:

Indubbiamente la tecnologia è matura e può veramente iniziare a diffondersi oltre al mercato di nicchia dei “lettori-geek”.

A mio parere ci sono alcune cose che potrebbero essere migliorate, proprio per aumentare il bacino di potenziali utilizzatori:

ergonomicamente io avrei fatto un paio di bombature sui due lati lunghi dell’ebook, perchè data la leggerezza e le dimensioni, viene naturale cercare un punto di presa che dia sicurezza.

Mi sembra che le icone poste sul fondo dello schermo, che servono per dare i vari comandi, usare la penna ecc. siano troppo piccole. Sarebbe stato più opportuno fare in modo che apparissero di dimensioni più generose, cliccando un tasto o toccando la zona in fondo, cosi come succede con la tastiera software. Ho provato a mostrarlo a mia madre ma era veramente troppo complicato per lei trovare quale era l’icona giusta.  Però le operazioni di lettura e il display le ha trovate veramente comode.

un’altra cosa che potrebbe essere utile è la gestione remota dell’ebook. Nel senso che attualmente devi richiedere dall’ebook gli aggiornamenti dei file, giornali ecc.
Io credo che in un ambito scolastico sarebbe più opportuno per un insegnante poter mandare direttamente lei dalla sua piattaforma le documentazioni verso gli ebook, cosi da essere sicura che tutti gli utilizzatori abbiano gli archivi aggiornati.  (può darsi che sia già possibile, non ho condiviso cartelle in wireless durante questa prova).

Devo ammettere che inizialmente ero convinto fosse un prodotto che non avrei preso, perchè l’avrei usato poco, ma dopo averlo avuto a disposizione per qualche giorno, ho avuto l’impressione che averlo ti invoglia ad usarlo e questo significa che ha veramente una grossa utilità. Mi auguro che il prezzo diminuisca, cosi da renderlo appetibile sotto tutti i punti di vista.

Ringrazio Antonio Tombolini e Luigi Passerino per aver pensato a questo tour e aver organizzato tutti questi passaggi di materiale.  Questa prova non è legata a nessun tipo di compenso o di obbligo, neppure quello di scrivere questo post, tantomeno di scriverci cose positive. Il fatto che io abbia deciso di scriverlo è solo perchè ritengo che quello che ho scritto possa interessare a chi legge il mio blog.

Credo che avrò in mano l’Iliad ancora per un paio di giorni. Se avete qualcosa da chiedere, fatelo nei commenti. Vedrò se posso esservi utile.

Tempo di ferie, tempo di acquisti

lug-10-2009 By Felter

Me ne parto per le ferie. Non tanto per me quanto per la mia compagna che si merita di staccare un po’.

Quest’anno però ho l’esigenza di non allontanarmi troppo dalla mia “vita digitale” e ne ho approfittato per acquistare un notebook nuovo e tutto quanto mi serve per la navigazione in mobilità.

Quindi ora sono pronto a partire con:

Notebook DELL Studio 1555

Internet Key Sony Ericsson MD400

USIM TRE ricaricabile Superwebtime + Naviga3Time.

Alla fine del mese potrò esprimere qualche opinione in merito e vedrò cosa ho azzeccato e cosa ho sbagliato.

Qualche intoppo c’è già stato, ma è inutile parlarne adesso.

Iniziano i test.

E’ passata una settimana dalla mia partecipazione alla presentazione dello Smau Business di Brescia e voglio provare a fare qualche riflessione.

Lo faccio solo ora, a qualche giorno di distanza, perchè mi interessava prima guardare la reazione dei blogger che hanno partecipato all’evento.

Dopotutto la caratteristica era proprio quella: coinvolgiamo i blogger e vediamo cosa possono darci come valore aggiunto.

Visto il numero di post collegati all’evento, credo che l’organizzazione di Smau dovrà dire un grosso grazie a Mauro e a chi ha partecipato.

Basta dire che solo Delymyth ha pubblicato qualcosa come 23 video per la giornata, senza contare quelli che aveva girato a Marzo durante la presentazione.

Ma allora i blogger sono solo “reporter a basso costo”?

Io credo di no. O almeno non è quella la vera utilità.

Quello che è certo è che sono un nuovo tramite, quello che arriva a loro non si ferma li, ma viene passato, distribuito usando la rete e i vari servizi come mezzo.

Ogni canale di comunicazione trasporta meglio alcune informazioni e peggio altre.

La televisione ad esempio è un ottimo "conduttore” dell’informazione visiva, ma nullo per quella olfattiva. Un giornale un po’ meno la prima e un po’ più la seconda, visto che posso allegarci un campione di prodotto e quindi arrivare al cliente.

A questo punto la domanda che mi sono posto è stata:

quale è l’informazione che i blogger diffondono meglio?

A mio parere i blogger hanno, proprio per l’abitudine alla socialità e al rapporto personale, la capacità di capire le persone che stanno dietro alle aziende e ai prodotti.

Io, da esempio, ho apprezzato tantissimo la presentazione di Graziano Martin della Tech Air.

Ha mostrato delle borse bellissime certo, ma quello che è arrivato a me è stata la passione per il prodotto, il legame che c’è tra lui e quello che propone. Il fatto che dicesse “noi siamo una azienda tessile, non tecnologica”, quasi a schermirsi davanti a tutta questa gente che è tecnologica per definizione. E tu ci ragioni e pensi a tutte le volte che hai sentito della crisi del tessile, dei mercati concorrenziali e ti rendi conto che allora soluzione alla crisi ci può essere, se hai la giusta visione. E questo non è la borsa con il cuscinetto d’aria che te lo fa capire. E’ il rapporto umano.

Il 26 sono tornato in fiera e sono tornato a fare quattro chiacchiere proprio con lui. E la mia sensazione era giusta. Non era più un incontro ufficiale, non aveva più bisogno di mantenere un certo “profilo”, eppure era lo stesso. Eravamo in un corridoio, poteva bastare un saluto ma ad un mio complimento al suo prodotto si è illuminato. E non certo per aver trovato un cliente.

E questo modo di rapportarsi l’ho riscontrato anche in molti altri, con quelli di Visup e di Work City ad esempio, che mi hanno parlato di loro, della loro idea e della loro azienda, ma non come lo avrebbero fatto al giornalista di turno o al potenziale cliente.

Io credo perciò che il blogger può far arrivare alla rete, una informazione nuova rispetto ai soliti media, l’informazione che riguarda le persone.

Riuscire a portare i blogger oltre il prodotto, oltre la tecnologia e farli arrivare alle persone che ne fanno parte, così che queste poi di riflesso arrivino al pubblico tramite la rete, può essere veramente un modo nuovo di fare comunicazione.

L’Amministratore Delegato di SMAU Pierantonio Macola e Anna Micossi, Responsabile Comunicazione durante l’Unpacking ci sono riusciti, in primis loro ad arrivare ai blogger.

Mi auguro che questo possa essere veramente l’inizio di un modo non nuovo, ma più completo di fare comunicazione.

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