<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
><channel><title>Blog di Felter Roberto &#187; internet</title> <atom:link href="http://blog.felter.it/category/internet/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://blog.felter.it</link> <description>La palestra in cui &#34;mi si vede nell&#039;esercizio delle mie idee&#34;. Pronto a confrontarle con gli altri.</description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:10:56 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Verifica il tuo dominio .it -Il NIC chiude i contratti Maintainer</title><link>http://blog.felter.it/2011/05/verifica-il-tuo-dominio-it-il-nic-chiude-i-contratti-maintainer.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/05/verifica-il-tuo-dominio-it-il-nic-chiude-i-contratti-maintainer.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 May 2011 13:04:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/05/verifica-il-tuo-dominio-it-il-nic-chiude-i-contratti-maintainer.html</guid> <description><![CDATA[Il Registro.it, meglio conosciuto come NIC, è il gestore dell’anagrafe dei domini con estensione .it e qualsiasi servizio di registrazione domini deve avere un contratto aperto con lui per poterlo fare. Da settembre 2009, ne avevo già parlato, è in corso la trasformazione della modalità di registrazione dei domini, da asincrona a sincrona. Per questo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.nic.it/logo.jpg" alt="" /></p><p>Il <a href="http://www.nic.it/">Registro.it</a>, meglio conosciuto come NIC, è il gestore dell’anagrafe dei domini con estensione <strong>.it </strong>e qualsiasi servizio di registrazione domini deve avere un contratto aperto con lui per poterlo fare.</p><p>Da settembre 2009, <a href="http://blog.felter.it/2009/09/il-nic-toglie-la-lar-ma-i-registrar-dove-sono.html">ne avevo già parlato</a>, è in corso la trasformazione della modalità di registrazione dei domini, da asincrona a sincrona.</p><p>Per questo erano attivi due contratti, uno <strong>Maintainer</strong>, che è quello di chi vende domini ancora con la modalità di registrazione vecchia, e uno <strong>Registrar</strong>, per chi ha attivato la nuova procedura di registrazione.</p><p>Al 30 Aprile 2011 sono <a href="http://www.nic.it/maintainer/dismissione-contratto-maintainer">scaduti i contratti con i Maintainer</a> e quindi non sono più autorizzati a gestire i domini a meno che non li abbiano migrati alla nuova modalità (operazione che ha un costo e che quindi non tutti possono aver deciso di effettuare).</p><p>Il problema è che se un vostro dominio .it è ancora gestito da queste figure, dal 9 maggio si potrebbe trovare senza un provider e quindi a rischio di essere cancellato.</p><p>Per evitare che questo succeda è necessario intervenire per recuperare il dominio, rivolgendosi ad un provider con il contratto Registrar.</p><p>Se volete verificare in che situazione è il vostro dominio, andate a questa pagina:</p><p><a href="http://www.nic.it/SR?set_language=it">http://www.nic.it/SR?set_language=it</a></p><p>inserite il vostro dominio e il codice di verifica richiesto, quindi guardate cosa appare nella colonna Maintainer:</p><p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/reg.jpg"><img style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="reg" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/reg_thumb.jpg" border="0" alt="reg" width="504" height="192" /></a></p><p>Se apparirà l’identificativo del vostro provider e la scritta –<strong>REG</strong>, allora è tutto ok.</p><p>Se apparirà l’identificativo del vostro provider e la scritta <strong>–MNT</strong> oppure le scritte ”<strong>NO-PROVIDER</strong>” o “<strong>REDEMPTION-NO-PROVIDER</strong>” allora vi conviene iniziare a cercare un nuovo provider da cui registrare il vostro dominio.</p><p>Tutti i più grossi provider hanno già migrato da tempo verso la procedura sincrona, per cui la stragrande maggioranza dei domini dovrebbe essere a posto, ma se avete utilizzato qualche provider minore, magari per risparmiare qualcosa oppure perché lo avete fatto molto tempo fa, allora è opportuno fare qualche verifica.</p><p>Nel caso il vostro dominio risultasse ancora sotto un Maintainer, vi consiglio, come prima cosa, di contattare il proprio provider e chiedere che migri lui direttamente il dominio sulla posizione corretta, se ne hanno una già attiva oppure se hanno già in corso la migrazione(come potrebbe essere in casi eccezionali in cui l&#8217;autorizzazione ad essere Registrar ancora non è stata completata)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/05/verifica-il-tuo-dominio-it-il-nic-chiude-i-contratti-maintainer.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;lamiaimpresaonline&#8221; ennesimo falso gratis</title><link>http://blog.felter.it/2011/05/lamiaimpresaonline-ennesimo-falso-gratis.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/05/lamiaimpresaonline-ennesimo-falso-gratis.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 05 May 2011 15:06:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[osservazioni]]></category> <category><![CDATA[servizi]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/05/lamiaimpresaonline-ennesimo-falso-gratis.html</guid> <description><![CDATA[Parte oggi http://www.lamiaimpresaonline.it, la nuova iniziativa che vede collaborare Paginegialle.it, Google, Register.it e Poste Italiane al fine di dare quello che loro definiscono un servizio totalmente gratuito, pensato per creare gli strumenti gratuiti per dare la possibilità a tutte le imprese italiane di andare su Internet Come vedete la parola gratuito abbonda e la cosa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/getting-business-online.png"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="getting-business-online" border="0" alt="getting-business-online" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/getting-business-online_thumb.png" width="129" height="154" /></a></p><p>Parte oggi <a href="http://www.lamiaimpresaonline.it">http://www.lamiaimpresaonline.it</a>, la nuova iniziativa che vede collaborare Paginegialle.it, Google, Register.it e Poste Italiane al fine di dare quello che loro definiscono</p><blockquote><p align="center"><strong>un servizio totalmente gratuito, pensato per creare gli strumenti gratuiti per dare la possibilità a tutte le imprese italiane di andare su Internet</strong></p></blockquote><p>Come vedete la parola gratuito abbonda e la cosa se è normale per Google, sembra invece molto strana per gli altri partner.</p><p>Eppure in prima pagina ribadiscono:</p><h4><small>Ti offriamo</small></h4><ul><li><strong>Gratis</strong> il sito web per la tua azienda</li><li><strong>Gratis</strong> la pubblicità su Google</li><li><strong>Gratis</strong> e-commerce e spedizioni</li><li><strong>Gratis</strong> formazione e assistenza</li></ul><p>In pratica loro ti offrono il dominio e il sito, se vuoi anche l’e-commerce e la relativa pubblicità. Il tutto <strong>Gratis.</strong></p><p>Ah finalmente!! alla faccia di tutte le web agency che vogliono un sacco di soldi e nemmeno vogliono farmi vedere una prova grafica del sito prima di affidargli il lavoro.</p><p>Se voi siete arrivati a leggere sin qui e non avete ancora cliccato sul link ad inizio post allora siete tra quelli che sulla cosa ci vogliono ragionare. <br />E allora ragioniamo:</p><p>Leggendo bene le varie pagine si viene a scoprire che il dominio e il sito sono gratis <strong>il primo anno</strong>, mentre i successivi costano 229€/anno. Certo è poco ma non è più gratis. <br />Per quanto riguarda il servizio di E-commerce è gratis solo per <strong>i primi tre mesi</strong>, dopo di che costerà 67,5€ a trimestre. <br />Quando dicono spedizioni gratuite intendono “5 spedizioni gratis, se sarai tra i primi 500 utenti! La promozione è valida entro 3 mesi dall&#8217;attivazione dello shop e per le spedizioni fino a 3 Kg.” mentre la pubblicità su Google è un coupon da 100€. E non dicono la scadenza.</p><p>Tutto questo è scritto nella pagina <a href="http://www.lamiaimpresaonline.it/chisiamo">Chi siamo</a>, un posto un po’ strano per scrivere queste cose, forse perchè il chi siamo non lo legge mai nessuno. <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile4.png" /></p><p>Ora sappiamo i costi ma non sappiamo cosa compriamo, dato che dire sito è un po’ come dire bicicletta. Di solito vuoi avere qualche informazione di più, specialmente se sei tu quello che deve pedalare.</p><p>Per capire che sito si acquista ho guardato la <a href="http://www.lamiaimpresaonline.it/static_file/inizia.pdf">guida alla creazione del sito</a>, che dice cosi:</p><blockquote><p>Questa è la parte più divertente! Scegli dalla gamma di modelli a disposizione quello che più ti piace per il tuo sito. Poi premi Scegli modello e continua e inserisci le informazioni riguardo la tua attività. Qui inserisci le informazioni che ti eri preparato prima: una descrizione dei tuoi prodotti, gli orari di apertura della tua attività e i tuoi dettagli di contatto. Clicca su Pubblica in alto a destra. Adesso chiunque potrà trovare la tua attività su Internet!</p></blockquote><p>Ecco fatto! il&#160; tuo sito è online.</p><p>Praticamente una pagina con i tuoi contatti, la tua attività e, mi raccomando non dimenticarti, gli orari di apertura. Perché lo sanno tutti che l’internet è aperta dalle 9 alle 18.</p><p>Scommetto che questa scritta l’ha espressamente voluta PosteItaliane, che ha il servizio online che la notte non funziona, anche se tra i vantaggi di avere un sito web mettono anche “Il tuo business resta aperto 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana”.</p><p>A questo punto i 229€/anno non mi sembrano più nemmeno cosi pochi, dato che compri praticamente una pagina vetrina.</p><p>Senza contare che non si sa quanti siano i modelli grafici tra cui scegliere, per cui potresti avere la tua pagina uguale a tante altre, senza un minimo di riconoscibilità.</p><p>In conclusione posso affermare di essere veramente contento di una iniziativa di questo genere, perché mi auguro porti tanta gente a voler finalmente essere presente in internet.</p><p>Quando poi si renderanno conto che essere presenti in internet non è quello che offre lamiaimpresaonline, sarà più facile convincerli ad avere una presenza seria sul web.</p><p>Inoltre ora ho un valore in Euro del gratis, per cui d’ora in avanti chi vorrà il solito sito “semplice, due paginette, l’importante è non spendere molto” tenga presente che un paio di pagine gratis costano 500€. E io non lavoro gratis.</p><p><strong>[update 9 maggio 2011]</strong> A seguito del consiglio di Merlinox sono andato a fare un paio di screenshots e già le cose sono cambiate. Ma non in meglio. Infatti ora c’è scritto che i 228 €/anno, quindi non più 229€ (19€/mese) sono se si vuole il sito <strong>senza statistiche</strong>, altrimenti il costo sale a 25€/mese. Vorrei ricordare a chi non lo sapesse, che il servizio di Analytics di Google, in rete, senza usare “lamiaimpresaonline” è <strong>gratuito</strong>.</p><p>Le mie considerazioni sono ancora più valide.</p><p align="center"><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/lmio1.jpg"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="lmio1" border="0" alt="lmio1" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/lmio1_thumb.jpg" width="244" height="200" /></a><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/lmio2.jpg"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="lmio2" border="0" alt="lmio2" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/lmio2_thumb.jpg" width="244" height="208" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/05/lamiaimpresaonline-ennesimo-falso-gratis.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>62</slash:comments> </item> <item><title>Incendio nella server farm di Aruba &#8211; fermi anche i server PEC</title><link>http://blog.felter.it/2011/04/incendio-nella-server-farm-di-aruba-fermi-anche-i-server-pec.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/04/incendio-nella-server-farm-di-aruba-fermi-anche-i-server-pec.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 Apr 2011 08:17:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[PEC]]></category> <category><![CDATA[sicurezza]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/04/incendio-nella-server-farm-di-aruba-fermi-anche-i-server-pec.html</guid> <description><![CDATA[Questa notte nella server farm di Aruba hanno preso fuoco le batterie di alcuni UPS e le procedure di sicurezza hanno tolto la corrente al data center, spegnendo di fatto tutti i server. Aruba ha attivato un account twitter come canale informativo per i propri clienti ( se lo avesse fatto prima probabilmente i clienti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Questa notte nella server farm di Aruba hanno preso fuoco le batterie di alcuni UPS e le procedure di sicurezza hanno tolto la corrente al data center, spegnendo di fatto tutti i server.</p><p>Aruba ha attivato un account twitter come canale informativo per i propri clienti ( se lo avesse fatto prima probabilmente i clienti informati del problema sarebbero stati molti di più)</p><p align="center"><a href="http://twitter.com/#!/Arubait">http://twitter.com/#!/Arubait</a></p><p align="left">Le operazioni di ripristino sono ancora in corso e non sono state comunicate previsioni in merito.</p><p align="left">Da una prima verifica effettuata, sembra che anche i server per gestire la Posta elettronica Certificata siano stati spenti o almeno non risultano raggiungibili dalle 4:35 di questa mattina.</p><p align="left">Le strutture fisiche di un certificatore PEC sono stabilite dalla legge. Vediamo se sono solide come dovrebbero essere. Un down può esserci, ma la salvaguardia dei dati deve essere garantita.</p><p align="left">Se Aruba è considerata un servizio economico per l’hosting web e quindi può essere intuibile un qualche risparmio, per quanto riguarda i servizi di certificazione di posta elettronica certificata non esiste il concetto di “servizio economico” in quanto il servizio erogato deve essere nel rispetto della normativa.</p><p align="left">Se avrete qualche problema scrivetelo pure nei commenti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/04/incendio-nella-server-farm-di-aruba-fermi-anche-i-server-pec.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>18</slash:comments> </item> <item><title>Facebook: come trasformare un account personale in pagina</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 Mar 2011 11:12:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html</guid> <description><![CDATA[Il boom di crescita di Facebook negli ultimi due anni ha portato molte piccole realtà, come aziende, liberi professionisti, hotel e altri a creare una propria presenza sul social network, senza avere ben chiari gli strumenti a disposizione e le loro differenze. A queste persone io continuo a consigliare di rivolgersi a qualcuno competente invece [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Facebook" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/174597_20531316728_2866555_n.jpg" /></p><p>Il boom di crescita di Facebook negli ultimi due anni ha portato molte piccole realtà, come aziende, liberi professionisti, hotel e altri a creare una propria presenza sul social network, senza avere ben chiari gli strumenti a disposizione e le loro differenze.</p><p>A queste persone io continuo a consigliare di rivolgersi a qualcuno competente invece che arrangiarsi da soli, perché le cose fatte male all’inizio, spesso sono difficili da sistemare.</p><p>Sino ad oggi uno degli errori difficili da sistemare era la scelta di aprire un profilo personale invece che una pagina aziendale.</p><p>La migrazione da una all’altra non era possibile. Si doveva aprire una pagina aziendale ex novo, perdendo tutti i contatti e il lavoro fatto.</p><p>Finalmente ora Facebook ha deciso di implementare una procedura di migrazione dal profilo personale alla pagina aziendale, rendendo meno traumatica la scelta di cambiare.</p><p>Per effettuare la migrazione basta accedere a Facebook con il profilo personale che si vuole migrare, quindi andare al link per <a href="http://www.facebook.com/pages/create.php?migrate"><strong>convertire il proprio profilo in pagina</strong></a><strong>.</strong></p><p>Vi verrà chiesto di scegliere che tipo di pagina aziendale creare ed effettuerà la migrazione.</p><p>Al momento verranno trasferiti solo gli amici e il profilo.</p><p>Facebook ha dato uno strumento per rimediare ad uno dei vostri errori, ma questo non vuol dire che dovete sentirvi autorizzati a continuate a sbagliare gestendovi ancora da soli la vostra presenza in rete.</p><p>Errare è umano ma perseverare è diabolico <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile3.png" /></p><p>Se non siete ancora convinti leggete anche <a href="http://www.alessandrafarabegoli.it/facebook-marketing-da-profilo-a-pagina/">Alessandra Farabegoli</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>[libro] SOCIAL NETWORK di Marco Massarotto</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 23 Mar 2011 10:29:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[news]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html</guid> <description><![CDATA[Questa non è una recensione e nemmeno pubblicità nel termine classico in cui la si intende. E’, per rimanere in tema con il libro, social network. Perchè Marco Massarotto è nella mia rete di contatti e nei mesi scorsi ho avuto il piacere di discutere con lui di alcuni argomenti che stava cercando di riportare [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788850329472.html;jsessionid=F27374AD4505B1F361D0C92BD492AAC3.applprod05"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="copertinaok" border="0" alt="copertinaok" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/copertinaok.jpg" width="172" height="244" /></a></p><p>Questa non è una recensione e nemmeno pubblicità nel termine classico in cui la si intende. E’, per rimanere in tema con il libro, social network.</p><p>Perchè <a href="http://internetpr.it/">Marco Massarotto</a> è nella mia rete di contatti e nei mesi scorsi ho avuto il piacere di discutere con lui di alcuni argomenti che stava cercando di riportare nel suo libro.</p><p>A seguito di questo scambio di opinioni, Marco una decina di giorni fa mi ha fatto avere in anteprima una copia del libro.</p><p>Oggi è il primo giorno in cui è possibile acquistarlo in edicola o nelle librerie e ne approfitto per ricambiare il gesto con un ringraziamento e consigliando il suo libro.</p><p>Questo flusso di comunicazioni da a e viceversa e di nuovo verso qualcuno è, appunto, social network.</p><p>Se la cosa non vi è chiara, leggete il libro. Più facile di cosi. <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile2.png" /></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>I browser pi&#249; conosciuti si rinnovano. Aggiorna subito.</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/i-browser-pi-conosciuti-si-rinnovano-aggiorna-subito.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/i-browser-pi-conosciuti-si-rinnovano-aggiorna-subito.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Mar 2011 11:30:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/03/i-browser-pi-conosciuti-si-rinnovano-aggiorna-subito.html</guid> <description><![CDATA[Mercoledì sera sono stato a Milano, all’anteprima della presentazione di Internet Explorer 9, che sarà ufficialmente distribuito oggi. Nel frattempo in rete sono state rese disponibili per l’aggiornamento, la versione 4 RC di Firefox e la versione 10 stabile di Chrome. Questo significa che ci sono grosse probabilità che dobbiate, se non lo avete ancora [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì sera sono stato a Milano, all’anteprima della presentazione di <strong>Internet Explorer 9</strong>, che sarà ufficialmente distribuito oggi.</p><p>Nel frattempo in rete sono state rese disponibili per l’aggiornamento, la versione <strong>4 RC di Firefox</strong> e la versione <strong>10 stabile di Chrome</strong>.</p><p>Questo significa che ci sono grosse probabilità che dobbiate, se non lo avete ancora fatto, aggiornare il vostro browser.</p><p>Ne approfitto per riportare alcune riflessioni fatte durante la prova del browser Microsoft:</p><p>- Sembra che finalmente si pensi a rendere i browser diversi per quanto riguarda le funzionalità, ma uguali per quanto riguarda gli standard di visualizzazione. Competere sulla velocità, sulle funzioni lato utente è diverso dal competere sulle azioni proprietarie lato browser.</p><p>- Gli standard sono standard solo quando c’è anche una interpretazione comune e omogenea delle regole. Pensare a dei test condivisi per verificare l’effettiva adesione ad uno standard è un obiettivo da raggiungere.</p><p>- Con Windows 7 lato sistema operativo e Internet Explorer 9 lato browser, Microsoft ha ora degli strumenti che possono aiutare chi non aveva aggiornato i propri sistemi a Vista/IE8 per problemi di compatibilità, richieste Hardware ecc. <br />Certo non dico che tutti possono passare alle ultime versioni senza problemi, però se avete ancora una macchina con Win XP o IE7 perchè i vostri software altrimenti non girano ecc. provate a verificare ora, in molti casi l’aggiornamento potrebbe non essere più un problema.</p><p>-&#160; Internet Explorer 9, cosi come gli altri browser di ultima generazione, cerca di utilizzare al meglio le ormai enormi potenze disponibili sugli hardware di ultima generazione. Questo significa che lo stesso browser, su due computer diversi, può avere prestazioni diverse. Per questo provare un browser sulla propria macchina ora potrebbe riservare piacevoli sorprese.</p><p>Concludendo, dopo aver potuto vedere le ultime versioni dei vari browser, posso dire che ora, contrariamente a prima, non c’è più un browser “altamente sconsigliato” ma, più semplicemente, una rosa di browser tra cui poter scegliere, in relazione alla loro capacità di sfruttare al meglio le caratteristiche del proprio pc, alle funzionalità che hanno, alle personalizzazioni che si vogliono effettuare.</p><p>Voi quali funzioni cercate in un browser? Queste esigenze su quale browser vi hanno portato?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/i-browser-pi-conosciuti-si-rinnovano-aggiorna-subito.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Publisher adsense? Nuovi Termini e condizioni for Dummies</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/publisher-adsense-nuovi-termini-e-condizioni-for-dummies.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/publisher-adsense-nuovi-termini-e-condizioni-for-dummies.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 10 Mar 2011 21:32:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[pubblicita]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/?p=661</guid> <description><![CDATA[Se sei un publisher AdSense probabilmente hai ricevuto, come me, una mail da Google che ti informa che sono stati modificati i termini e condizioni del tuo account Adsense. La mail si chiude con questa frase: Purtroppo non siamo in grado di interpretare per i nostri publisher il significato delle modifiche apportate ai documenti legali. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se sei un <strong>publisher AdSense</strong> probabilmente hai ricevuto, come me, una mail da Google che ti informa che sono stati modificati i termini e condizioni del tuo account Adsense.</p><p>La mail si chiude con questa frase:</p><blockquote><p>Purtroppo non siamo in grado di interpretare per i nostri publisher il significato delle modifiche apportate ai documenti legali. Per eventuali domande o una consulenza legale per l&#8217;interpretazione dei nuovi Termini e condizioni, consulti un avvocato.</p></blockquote><p>Come? rivolgersi ad un avvocato? cosa avranno cambiato di cosi complesso da dovermelo far spiegare da un avvocato.</p><p>Che i termini e condizioni di un accordo vadano letti bene e, ancora meglio, capiti, è un concetto importante e da non sottovalutare. Principalmente però quando io attivo un servizio. Quando sono già un utilizzatore dovrei, in teoria, avere ben chiaro quali sono gli accordi precedenti, per cui dovrei capire solo le eventuali variazioni.</p><p>Solo che nessuno si è preso la briga di evidenziare quali siano questi cambiamenti.</p><p>Troppo complicato? troppo lungo? troppi?</p><p>Assolutamente no.</p><p>Infatti, dopo una verifica effettuata tramite software comparativo tra la versione online datata 27 marzo 2008 (attualmente valida e disponibile all’indirizzo <a href="https://www.google.com/adsense/localized-terms">https://www.google.com/adsense/localized-terms</a> e che riporto in versione <a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/termold.pdf">.pdf (5MB)</a> ) e quella linkata nella mail, tralasciando le variazioni degli spazi è esclusivamente la seguente:<br /> (in grassetto le variazioni)</p><p><strong>12.1 Versione 27 marzo 2008</strong> Lei avrà diritto a ricevere una somma di denaro che rappresenta una quota dei ricavi di Google sugli agli annunci pubblicitari di terzi inserzionisti derivanti dagli Annunci e dai Pulsanti Referral che sono visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà. Tale somma sarà determinata sulla base di un numero di fattori, ivi inclusi (a) il numero di validi click sugli Annunci visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, (b) il numero di valide impressioni di Annunci visualizzate sulla/e Sua/e Proprietà, (c) il numero di Eventi Referral validamente completati ed iniziati attraverso i Pulsanti Referral visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, e/o (d) altri eventi verificatisi in connessione con la visualizzazione degli Annunci sulla/e Sua/e Proprietà. <strong>La quota di ricavi che Lei riceverà sarà determinata da Google di volta in volta a sua assoluta discrezione. Lei prende atto che Google non avrà e non ha alcun obbligo di comunicarle come tale quota viene calcolata o quale percentuale del totale dei ricavi di Google sugli annunci pubblicitari derivanti dagli Annunci e dai Pulsanti Referral visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà la sua quota rappresenta.</strong> I pagamenti saranno calcolati esclusivamente sulla base dei registri tenuti da Google<strong>.</strong> (questa parte in grassetto quindi non è più valida)</p><p><strong>12.1  Versione 22 marzo 2011</strong> Lei avrà diritto a ricevere una somma di denaro che rappresenta una quota dei ricavi di Google sugli agli annunci pubblicitari di terzi inserzionisti derivanti dagli Annunci e dai Pulsanti Referral che sono visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà. Tale somma sarà determinata sulla base di un numero di fattori, ivi inclusi (a) il numero di validi click sugli Annunci visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, (b) il numero di valide impressioni di Annunci visualizzate sulla/e Sua/e Proprietà, (c) il numero di Eventi Referral validamente completati ed iniziati attraverso i Pulsanti Referral visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, e/o (d) altri eventi verificatisi in connessione con la visualizzazione degli Annunci sulla/e Sua/e Proprietà. <strong>La quota di ricavi che Lei riceverà sarà determinata da Google a sua discrezione.</strong> I pagamenti saranno calcolati esclusivamente sulla base dei registri tenuti da Google.<strong><br /> </strong></p><p>Tutto qua.</p><p>Come dico nel titolo, questa è la traduzione “for dummies”, per cui non è niente di ufficiale. Solo quello che ho fatto io per capire cosa Google mi stava dicendo.</p><p>Se qualcuno scopre che ho capito male, me lo faccia sapere. <img class="wlEmoticon wlEmoticon-openmouthedsmile" style="border-style: none;" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-openmouthedsmile1.png" alt="A bocca aperta" /></p><p>P.S. Dato che ho fatto la verifica, ne approfitto. Cara Google, nella versione nuova, all&#8217;art. 12.11 c&#8217;è un errore, manca uno spazio e la mail diventa errata:</p><p>12.11      Qualora Lei intenda contestare qualsiasi pagamento eseguito nell&#8217;ambito del Programma, dovrà inviare a Google notifica scritta all’indirizzo <strong>adsense-it@google.comentro</strong> trenta (30) giorni dal pagamento contestato; la mancata notifica sarà considerata come una Sua rinuncia a qualsiasi rivendicazione in relazione a tale pagamento contestato.</p><p>Se vuoi correggere&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/publisher-adsense-nuovi-termini-e-condizioni-for-dummies.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>TELELAVORO E DISABILIT&#192;: THE FOOL CERCA COLLABORATORI</title><link>http://blog.felter.it/2011/01/telelavoro-e-disabilit-the-fool-cerca-collaboratori.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/01/telelavoro-e-disabilit-the-fool-cerca-collaboratori.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 04 Jan 2011 17:42:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/01/telelavoro-e-disabilit-the-fool-cerca-collaboratori.html</guid> <description><![CDATA[Su questo blog ho parlato altre volte di telelavoro e di come internet, nonostante sia uno strumento ormai diffusissimo, ancora non sia riuscita a fare la differenza e a cambiare le radicate abitudini dei datori di lavoro e delle loro società. Qualcosa però a volte succede, grazie a persone che vivono la rete e che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Su questo blog ho parlato altre volte di telelavoro e di come internet, nonostante sia uno strumento ormai diffusissimo, ancora non sia riuscita a fare la differenza e a cambiare le radicate abitudini dei datori di lavoro e delle loro società.</p><p>Qualcosa però a volte succede, grazie a persone che vivono la rete e che vogliono sfruttarne al massimo le potenzialità.</p><p>Si, perchè il vantaggio è anche loro, tutto sta a capirlo.</p><p>Una di queste persone è Matteo Flora, CEO di <a href="http://www.thefool.it">The fool</a>, che ha organizzato i propri servizi utilizzando le persone dove sono, in giro per la rete.</p><p>Ora addirittura prova a fare un ulteriore passo avanti, cercando di coinvolgere persone che, per disabilità, spesso si trovano relegate ai margini lavorativi.</p><p>Mi fa quindi molto piacere rilanciare il messaggio di Matteo, in cui è spiegata bene la sua esigenza e le sue intenzioni.</p><p>Per qualsiasi informazione, contattatelo pure, sulla sua disponibilità non ho dubbi:</p><p><a href="http://www.thefool.it/2011/01/04/the-fool-telelavoro-disabili-aiutiamoci-a-vicenda/">http://www.thefool.it/2011/01/04/the-fool-telelavoro-disabili-aiutiamoci-a-vicenda/</a></p><p>A seguire il testo dell’annuncio.</p><blockquote><p><strong>STAGE/COLLABORAZIONE TELELAVORO PER INTERNET CONTENT ANALYST</strong> <br /><strong>Inizio lavoro:</strong> gennaio 2011</p><p><strong>Sede di lavoro:</strong> Telelavoro</p><p>Cerchiamo una risorsa motivata che entri a far parte del team di The Fool, una realtà italiana devota all’innovazione tecnologica e alla creazione di prodotti e servizi ad alto valore tecnologico attiva con soluzioni per il settore della tutela della proprietà intellettuale online, il controllo delle risorse aziendali ed il monitoring della rete con particolare enfasi ai Social Network mediante soluzioni software dedicate.</p><p><strong>Ruolo:</strong> L’esperto lavorerà su turni all’interno del team di Internet Content Analysts per la rilevazione, la catalogazione e la moderazione di contenuti online (UGC). I settori di monitoraggio saranno principalmente contenuti editoriali, televisivi e audiovisivi.</p><p>Il lavoro potrà essere svolto, previa formazione, in autonomia secondo orari prefissati e su turni settimanali in telelavoro mediante piattaforma internet.</p><p>Competenze e caratteristiche personali <br />– disponibilità al lavoro in telelavoro; <br />– disponibilità di personal computer ed accesso internet a larga banda (ADSL); <br />– buone competenze informatiche; <br />– buona cultura generale; <br />– buone capacità di comunicazione, sia in italiano che in inglese; <br />– alta autodeterminazione e capacità di lavorare in autonomia; <br />– passione per la rete internet e per le trasmissioni televisive;</p><p>Le candidature potranno essere inviate via e-mail all’indirizzo: <br />jobs@thefool.it citando l’oggetto “Selezione Internet Content Analyst”.</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/01/telelavoro-e-disabilit-the-fool-cerca-collaboratori.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Un barcamp a Brescia: Pane web e salame</title><link>http://blog.felter.it/2010/06/un-barcamp-a-brescia-pane-web-e-salame.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/06/un-barcamp-a-brescia-pane-web-e-salame.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 22 Jun 2010 15:11:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[Barcamp]]></category> <category><![CDATA[Brescia]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/06/un-barcamp-a-brescia-pane-web-e-salame.html</guid> <description><![CDATA[Domani 23 giugno 2010 a Brescia ci sarà un barcamp. Sino ad ora a Brescia non mi risulta ne fossero mai stati organizzati per cui sono molto contento che succeda. Per tutte le informazioni c’è il sito: panewebesalame Io ci sono sicuramente e, se non ci saranno problemi di tempo, vedrò di fare anche un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/logopanewebesalamelogo300x300.png"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="logo-pane-web-e-salame-logo-300x300" border="0" alt="logo-pane-web-e-salame-logo-300x300" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/logopanewebesalamelogo300x300_thumb.png" width="244" height="244" /></a></p><p>Domani 23 giugno 2010 a Brescia ci sarà un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/BarCamp">barcamp</a>.</p><p>Sino ad ora a Brescia non mi risulta ne fossero mai stati organizzati per cui sono molto contento che succeda.</p><p>Per tutte le informazioni c’è il sito: <a href="http://www.panewebesalame.com">panewebesalame</a></p><p>Io ci sono sicuramente e, se non ci saranno problemi di tempo, vedrò di fare anche un speech.</p><p>Dura tutta la giornata (sino alle 17:30) per cui, se siete in zona, fate un salto al castello Malvezzi e venite anche voi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/06/un-barcamp-a-brescia-pane-web-e-salame.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>3 anni su twitter &#8211; il tempo vola quando ci si diverte.</title><link>http://blog.felter.it/2010/06/3-anni-su-twitter-il-tempo-vola-quando-ci-si-diverte.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/06/3-anni-su-twitter-il-tempo-vola-quando-ci-si-diverte.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 02 Jun 2010 10:00:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[personale]]></category> <category><![CDATA[servizi]]></category> <category><![CDATA[tecnologia]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/06/3-anni-su-twitter-il-tempo-vola-quando-ci-si-diverte.html</guid> <description><![CDATA[Un breve messaggio di it_twop_1000&#160;mi ricorda che oggi sono tre anni che ho creato il mio account su Twitter. Per chi non conoscesse twitter ( veramente non lo conosci? ) ne ho già parlato quando sono arrivato a scrivere il 5000° tweet. Lì ci troverete una descrizione più dettagliata. Voglio aggiungere solo una considerazione: Quando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/twitter_logo.png"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="twitter_logo" border="0" alt="twitter_logo" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/twitter_logo_thumb.png" width="224" height="55" /></a></p><p>Un breve <a href="http://twitter.com/it_twop_1000/status/15234521030">messaggio</a> di <a href="http://twitter.com/it_twop_1000"><strong>it_twop_1000</strong></a><strong>&#160;</strong>mi ricorda che oggi sono tre anni che ho creato il mio <a href="http://twitter.com/Felter">account</a> su Twitter.</p><p>Per chi non conoscesse <a href="http://www.twitter.com">twitter</a> ( veramente non lo conosci? ) ne ho già parlato quando sono arrivato a scrivere il <a href="http://blog.felter.it/2009/02/twitter-io-le-persone-e-le-aziende.html">5000° tweet</a>. Lì ci troverete una descrizione più dettagliata.</p><p>Voglio aggiungere solo una considerazione:</p><p>Quando ho creato il mio account su twitter non pensavo minimamente di attivare un servizio con tutte le potenzialità che poi ha dimostrato di avere.</p><p>Era una sperimentazione, come ne ho fatte tante e come ne sto ancora facendo.</p><p>Solo che ci sono cose che poi vengono accantonate e ci sono cose che ti rimangono addosso senza che tu te ne renda conto.</p><p>Negli anni il mio modo di usarlo è cambiato, si sono ridotti i tweet anche a causa di altri servizi come <a href="http://friendfeed.com/felter">Friendfeed</a> (no, Facebook invece, anche se attivato poco tempo dopo twitter, non ha cambiato molto il mio modo di usare Twitter), però Twitter è rimasto un canale importante tra i vari social network che utilizzo.</p><p>Basta dire che seguo 752 persone e 986 hanno, bontà loro, deciso di seguirmi, per capire cosa intendo.</p><p>Se poi penso che l’esperienza che ho fatto usando questo tipo di canali, mi ha portato a farne un lavoro, che mi piace e che mi permette di essere utile, non posso che dire:</p><blockquote><p align="center"><strong>Grazie Twitter</strong></p></blockquote><p align="left"><strong><font color="#555555"></font></strong></p><p align="left"><font color="#555555">Se anche voi avete un account twitter ma non vi ricordate quando l’avete creato, potete usare il servizio <a href="http://www.whendidyoujointwitter.com/"><strong>http://www.whendidyoujointwitter.com/</strong></a> e avrete la risposta.</font></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/06/3-anni-su-twitter-il-tempo-vola-quando-ci-si-diverte.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> </channel> </rss>
