Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

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Qualche giorno fa ho ricevuto in prova, grazie alla iniziativa di Simplicissimus Book Farm, un Ebook reader ILiad 2nd edition.

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Ho sempre pensato che provare fisicamente un prodotto, che sia un cellulare piuttosto che un ebook reader come in questo caso, sia enormemente utile, per farsene una reale opinione e questa iniziativa ne è stata la conferma.

impressioni a caldo:

è più piccolo e meno luminoso di quello che mi immaginavo.

Questo mi ha subito fatto capire quanto questa prova mi sarebbe stata utile. Sapendo da tempo che lo avrei ricevuto, avevo letto parecchio in merito, eppure quello che mi sono trovato tra le mani non era esattamente quello che mi aspettavo.

Per farvi capire cosa intendo, guardando le foto, come la precedente, io l’avevo inconsciamente associato alle dimensioni di un foglio A4, anche se avevo letto le misure 155 x 217 x 16 mm.
Per questo voglio mostrarvi questa foto, che dà invece la differenza di dimensioni:

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Questo non vuole essere un difetto, anzi. Unito alla leggerezza è una caratteristica che lo rende veramente comodo. Solo che non me lo aspettavo.

La luminosità dello schermo è un’altra delle cose che non ero riuscito a ricreare leggendo sull’argomento.

Certo l’e-ink è una cosa diversa rispetto ai soliti display e monitor, ma solo nella realtà si percepisce quanto lo sia.

Inizialmente mi è venuto naturale cercare dove si potesse regolare la luminosità (forse sto troppe ore davanti al computer) poi però mi sono reso conto che è proprio questa “leggerezza” del testo che ti permette di leggere senza stancare la vista.

Prova su strada:

mai termine fu più azzeccato, dato che questo è proprio un prodotto da provare anche all’aperto. Ma andiamo con ordine.

Ho avuto qualche problema con il collegamento wireless, nel senso che in automatico non mi trovava nessuna rete, pure essendoci sia quella protetta del Router che quella aperta della Fonera. Non so come mai, in ogni caso inserendo manualmente nome e parametri si è collegato.  Il wireless l’ho usato però solo come test, per caricare qualche ebook ho preferito usare il cavetto USB e con quello, Vista ha subito configurato la nuova periferica.

Ci si può leggere praticamente qualsiasi .pdf, tranne I Trucchi di una digital strategist di Lafra che non ha voluto visualizzare (chissà perchè) però consiglio di utilizzare i formati pensati per questo tipo di strumento, aiutano molto in quanto a dimensioni del carattere, nitidezza ecc.

La batteria, al contrario di tanti altri prodotti, non è un problema, dura tantissimo anche perchè con la tecnologia e.ink il consumo per la visualizzazione della pagina è minimo.

Non pensate di poterlo utilizzare a letto senza accendere la luce, come dicevo prima, non ha illuminazione propria, è proprio come avere in mano un foglio di carta.

Per questo, paradossalmente, da il meglio di sè all’aperto, dove i display dei portatili invece vanno in crisi.  Alla luce del sole è veramente uno spettacolo leggere moltissime pagine senza stancarsi la vista. La possibilità di prendere appunti e scrivere a fianco-sopra-sotto quello che si sta leggendo è una forza, anche se il feedback è lento e praticamente devi scrivere “a memoria” controllando solo un attimo dopo se hai fatto qualche errore. In ogni caso cancellare è facile come scrivere, per cui si tratta solo di abituarsi.

Conclusioni:

Indubbiamente la tecnologia è matura e può veramente iniziare a diffondersi oltre al mercato di nicchia dei “lettori-geek”.

A mio parere ci sono alcune cose che potrebbero essere migliorate, proprio per aumentare il bacino di potenziali utilizzatori:

ergonomicamente io avrei fatto un paio di bombature sui due lati lunghi dell’ebook, perchè data la leggerezza e le dimensioni, viene naturale cercare un punto di presa che dia sicurezza.

Mi sembra che le icone poste sul fondo dello schermo, che servono per dare i vari comandi, usare la penna ecc. siano troppo piccole. Sarebbe stato più opportuno fare in modo che apparissero di dimensioni più generose, cliccando un tasto o toccando la zona in fondo, cosi come succede con la tastiera software. Ho provato a mostrarlo a mia madre ma era veramente troppo complicato per lei trovare quale era l’icona giusta.  Però le operazioni di lettura e il display le ha trovate veramente comode.

un’altra cosa che potrebbe essere utile è la gestione remota dell’ebook. Nel senso che attualmente devi richiedere dall’ebook gli aggiornamenti dei file, giornali ecc.
Io credo che in un ambito scolastico sarebbe più opportuno per un insegnante poter mandare direttamente lei dalla sua piattaforma le documentazioni verso gli ebook, cosi da essere sicura che tutti gli utilizzatori abbiano gli archivi aggiornati.  (può darsi che sia già possibile, non ho condiviso cartelle in wireless durante questa prova).

Devo ammettere che inizialmente ero convinto fosse un prodotto che non avrei preso, perchè l’avrei usato poco, ma dopo averlo avuto a disposizione per qualche giorno, ho avuto l’impressione che averlo ti invoglia ad usarlo e questo significa che ha veramente una grossa utilità. Mi auguro che il prezzo diminuisca, cosi da renderlo appetibile sotto tutti i punti di vista.

Ringrazio Antonio Tombolini e Luigi Passerino per aver pensato a questo tour e aver organizzato tutti questi passaggi di materiale.  Questa prova non è legata a nessun tipo di compenso o di obbligo, neppure quello di scrivere questo post, tantomeno di scriverci cose positive. Il fatto che io abbia deciso di scriverlo è solo perchè ritengo che quello che ho scritto possa interessare a chi legge il mio blog.

Credo che avrò in mano l’Iliad ancora per un paio di giorni. Se avete qualcosa da chiedere, fatelo nei commenti. Vedrò se posso esservi utile.

Tempo di ferie, tempo di acquisti

lug-10-2009 By Felter

Me ne parto per le ferie. Non tanto per me quanto per la mia compagna che si merita di staccare un po’.

Quest’anno però ho l’esigenza di non allontanarmi troppo dalla mia “vita digitale” e ne ho approfittato per acquistare un notebook nuovo e tutto quanto mi serve per la navigazione in mobilità.

Quindi ora sono pronto a partire con:

Notebook DELL Studio 1555

Internet Key Sony Ericsson MD400

USIM TRE ricaricabile Superwebtime + Naviga3Time.

Alla fine del mese potrò esprimere qualche opinione in merito e vedrò cosa ho azzeccato e cosa ho sbagliato.

Qualche intoppo c’è già stato, ma è inutile parlarne adesso.

Iniziano i test.

Esattamente un anno fa, ho comprato una tastiera ed un mouse cordless della Logitech, il modello Cordless Desktop EX110.
Non volevo niente di particolarmente sofisticato, per cui sono andato su un prodotto dal prezzo abbordabile, per la precisione 39,90 Euro in un negozio Supermedia della zona.
In quest’anno di utilizzo non ho mai avuto grossi problemi di funzionamento, se non un consumo a mio parere un po eccessivo delle batterie da parte del mouse, però mi è capitato un fatto singolare:
alcune lettere serigrafate sui tasti nel giro di pochi mesi sono… scomparse.
La cosa mi ha dato fastidio, però ho sempre sorvolato, un po perchè dopotutto il valore della tastiera non era altissimo e poi perchè io bene o male i tasti giusti li trovavo ugualmente.
Oggi però, sapendo di dover passare alcune ore presso il centro commerciale dove ho comperato la tastiera, mi sono armato di pazienza e sono andato, con la mia bella tastiera, mouse e ricevitore inserito nei loro sacchetti della scatola originale (Si! tengo gli imballi! e allora??!) e lo scontrino di acquisto, a fare le mie rimostranze.
La ragazza alla cassa ha dato un’occhiata, ha detto “che strano, mai vista una cosa simile” e poi se nè uscita con la sua soluzione standard: “dobbiamo rispedirla alla Logitech. Potrebbe stare via dai 10 giorni sino ad un mese”.
Quando le ho fatto notare che io non avevo nessuna intenzione di lasciarle la mia tastiera, e che un mese senza sarebbe stato per me molto più oneroso che non comperarmi una nuova tastiera e buttare quella, ha preferito dirottarmi sul responsabile del negozio.
Quest’ultimo, inizialmente non sembrava molto ben disposto (“mi dispiace, non abbiamo in casa quel modello, non possiamo fare prestiti”), quando però mi ha sentito dire:” vabbe. se non me la sostituite, vorrà dire che ne comprerò un’altra. Butterò 40 euro, mi toglierò la soddisfazione di fare un po di cattiva pubblicità alla Logitech e risolvo il problema. Ah ovviamente non le dispiacerà se… non la compro da voi.” ha fatto fare un controllo più accurato, ha scoperto che in effetti una tastiera nuova come la mia in negozio la avevano e, molto gentilmente, ha deciso di sostituirmela e prendersi carico della successiva procedura di sostituzione con Logitech.
Io non so se questo problema è tipico di quel modello di tastiera oppure è stata semplicemente una operazione di serigrafia uscita male, vedrò di scoprirlo i prossimi mesi utilizzando la tastiera nuova.
In ogni caso aprofitto di questa disavventura per ribadire che la garanzia di un prodotto va utilizzata, anche se il prodotto ha un costo irrisorio. E se far valere la garanzia diventa più costoso dell’oggetto, significa che qualcosa nell’iter previsto non funziona.
Per ultimo ci tengo a ringraziare sinceramente il responsabile di quel negozio, al di la della facile ironia lo so che non era tenuto a comportarsi cosi nei miei confronti, e probabilmente si è guadagnato un cliente un po più affezionato. Per cui se avete un negozio, pensateci un attimo:”come vi sareste comportati voi?”

Una segnalazione per le geek girl

giu-6-2007 By Felter

In linea con il femcamp, il blogroll rosa, la parità dei diritti e il femminismo, dedico un post di segnalazione anche alle poche, ma buone, presenze femminili in questo blog.
Nel caso abbiate intenzione di cambiare il Vostro PC portatile oppure semplicemente vogliate aggiungere un accessorio al vostro guardaroba vi consiglio di aspettare questa estate e prendere Intel Metro Notebook:
Già vi ci vedo in giro con il vostro portatile a tracolla…
Non costerà poco, ma quando mai vi siete fatte fermare dal vile denaro.
Maggiori informazioni in questo ottimo articolo su technews
N.B. In rispetto della parità dei diritti faccio notare che PIACE MOLTO ANCHE A ME!

Se dicessi che mi piace?

giu-6-2007 By Felter

Qualche articolo fa ho detto che i desideri quando li dici non si avverano più.
Se allora dicessi che questo mi piace, pensate che avrei qualche possibilità in più di trovarlo un giorno sulla mia scrivania? ( o sulle mie ginocchia, o, visto le esperienze di Elena, ovunque si possa appoggiare un portatile)

queste sono le caratteristiche tecniche:

  • Processore: Intel Core 2 Duo T7500
  • Schermo: 17″ Super Glare type WSXGA (1680×1050) / WXGA (1440×900)
  • Scheda grafica: NVIDIA Geforce 8600M GT con 512MB di memoria dedicata
  • Memoria: 2048MB + Intel Turbo Memory 1GB
  • Drive ottico: HD-DVD
  • Networking: 802.11 a/g/n WLAN + Bluetooth + Gbit LAN
  • Espansioni: lettore di schede di memoria 4-in-1
  • Altro: WebCam 1.3M, microfono integrato, tastierino numerico
  • Sicurezza: lettore di impronte digitali
  • Sistema operativo: Windows Vista Home Premium

ok, togliete Vista! Ora non è veramente bellino? il prezzo però: € 1500 sigh!

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