Archive for the ‘Generica’ Category
Non sono un web2.0 dipendente. Per ora…
Eccomi rientrato dal mio periodo di relax in quel della riviera romagnola.
ho fatto ben 14 giorni lontano da computer, internet, socialnetwork vari e ho cosi dimostrato a me stesso, e vi assicuro ne avevo la necessità, che ancora non sono diventato uno web2.0 dipendente.
Certo qualche volta ho pensato come la mia casella di posta elettronica si stesse riempiendo (chissà perchè non avevo la stessa preoccupazione per la cassetta delle lettere, eppure è li che arrivano le fatture da pagare).
Inoltre ho sentito la mancanza di tutte le persone che normalmente seguo con twitter, chi molto e chi un po’ meno
Però posso affermare con tutta tranquillità che il mio interesse per le partite di bocce ha sostituito degnamente il tempo davanti al PC.
In pratica sono le persone che ti mancano, non le “procedure”.
Ora però sono rientrato, ho ripreso le vecchie abitudini, ho persino già preparato il prossimo sfondo da pubblicare per fine mese e qualcuno che l’ha visto in anteprima ha commentato il risultato positivamente.
Inoltre ho aggiornato wordpress alla versione 2.6, cosi che voi possiate sempre essere serviti con i migliori strumenti.
Che dire di più… ATTENTI! sono tornato!
L’era della comunicazione
La velocità con cui avanza la tecnologia a volte ci fà spostare l’attenzione dall’obiettivo allo strumento.
Siamo sempre proiettati sul "prossimo", sulla novità e alla fine non ci fermiamo un attimo a guardare i risultati che riusciamo ad ottenere nel frattempo.
In questi giorni la sonda spaziale Phoenix è arrivata su Marte.
I telegiornali ne hanno dato notizia, tra un sacco della spazzatura e un politico che parla di progetti, probabilmente spazzatura pure quelli.
Alzi la mano chi si è reso conto di che cosa questo abbia significato per quel team di persone che da anni lavorava perchè tutto, in quei pochi minuti di "approccio" al pianeta, andasse bene.
Guardate questo video, che mostra la sala della NASA nei momenti in cui la sonda entra nell’atmosfera di Marte, si libera dello scudo che la protegge dal calore, apre il paracadute e quindi atterra sul pianeta.
(questo è il link alla pagina sul sito della NASA)
Considerate che le informazioni arrivavano dalla sonda che è a 680 milioni di chilometri. Credo che la soddisfazione che si sprigiona da questo filmato sia "contagiosa".
Questa sì che si può dire "comunicazione".
Se volete seguire l’evoluzione della missione, sappiate che la Nasa ha attivato l’account twitter Marsphoenix da cui manda le informazioni principali sul proseguimento della missione a chiunque sia interessato.
E’ il momento buono per attivare un account twitter, se ancora non ne avete uno. ( Ma lo avete, lo sò)
Mail boxes ect. ed il servizio invio fax SCADENTE
Oggi, trovandomi nella necessità di inviare urgentemente un foglio via fax a due società ed essendo proprio di fronte ad un negozio Mail boxes etc. che dà il servizio di spedizione fax, ho deciso di aprofittarne.
Il documento da spedire era una normale lettera su un foglio A4, non fronte retro.
Il primo fax ha risposto subito, il secondo era occupato ed ha fatto un paio di tentativi prima di completare l’operazione.
Prima osservazione negativa:
durante la spedizione del foglio, ho notato che la commessa non ha regolato la dimensione del caricatore di originali, lasciando le alette laterali allargate e posizionando il foglio da spedire su un lato.
Questo può significare due cose:
- il risultato ricevuto verrà scalato (in pratica dalla larghezza massima alla larghezza di un foglio A4)
- il risultato verrà tagliato (in pratica la dimensione laterale eccedente quella di un foglio A4 non verrà stampata)
un po’ preoccupato, aspetto di avere in mano la ricevuta di spedizione, così da controllare cosa è successo.
Seconda osservazione negativa:
le due ricevute di ritorno riportano solo i dati della spedizione ma non una parte del documento trasmesso.
A questo punto le due ricevute non possono dimostrare che documento io ho effettivamente spedito, ne come sia potuto risultare. (ad esempio la commessa potrebbe avere inserito al contrario il mio originale, spedendo di fatto un foglio bianco e io non potrei mai rendermene conto)
Terza osservazione negativa:
costo del servizio di spedizione di un foglio A4 non fronte retro a due destinatari diversi, tempo di occupazione linea 30" + 33" (da ricevuta)
6 EURO ( SEI )
Anche con il costo attuale della benzina, considerando un consumo di 1 litro ogni 10 km, significa che io avrei potuto fare più di 40 km in auto per raggiungere un qualsiasi fax diverso e avrei comunque risparmiato.
Io non sò se sono problemi di quel singolo negozio ( più precisamente quello di Montichiari (BS) in via mantova 46, identificato con il codice MBE0215) o tipici di un qualsiasi punto MBE. Se qualcuno ha informazioni su altri punti commenti pure.
Quello che è certo è che non scrivo questo post perchè sono contento.
Ora rimango in attesa di sapere se quei fax sono andati comunque in porto o se, oltretutto, mi toccherà pure rifarli.
Se qualcuno ha qualche altra esperienza in merito racconti, perchè io di certo non ho intenzione di riprovare per vedere se è stato solo un caso "sfortumato".
Migrazione a nuovo hosting: primo passo effettuato
Ora il messaggio è sparito, ho riaperto i commenti e tutto dovrebbe essere su un server americano di Dreamhost.
Per il momento il dominio continua ad essere gestito da Serverplan, che molto gentilmente ha cambiato i name server in modo da farlo puntare al nuovo spazio.
(dal pannello la cosa non era possibile, ma richiedendolo con un ticket, è stato fatto in pochi minuti).
Devo ringraziarli, perché hanno fatto le cose molto velocemente, pur sapendo che quell’operazione è il preludio ad un cambio di “gestore”.
Questo mi sta facendo pensare se lasciare il dominio presso di loro o spostarlo come avevo previsto di fare inizialmente, visto che si sta parlando solamente di qualche euro/anno di meno.
Quando un buon servizio, può far recuperare un cliente.
Vedremo se la migrazione si potrà considerare conclusa oppure ci sarà l’ultimo passaggio del dominio.
Sono un uomo deciso io!
Twittercamp 2008: il giorno dopo
Alla fine ci sono andato. E ho fatto bene.
Ho fatto bene perchè mi sono reso conto di essere tornato a casa più ricco di quando ero partito (e non tutto era nella borsa dei gadget).
Ieri sera ho solamente pubblicato le poche foto scattate, rimandando ad oggi alcune considerazioni.
Cosi facendo però, mi trovo a scrivere dopo aver letto due post molto interessanti sull’evento, pubblicati da Metakappa e Formanova.
Ne aprofitto quindi per dare una specie di "risposta" anche a quello che hanno scritto.
Guardando il barcamp dallo stesso punto di osservazione con cui si guarda una normale conferenza, si arriva spesso alle conclusioni di Metakappa: molto tempo sprecato.
Ma si deve pensare che il barcamp è "figlio della rete".
Pertanto al suo interno si ritrovano certe dinamiche tipiche del web.
Ci sono stati pochi interventi partecipati attivamente.
Si, certo. Pochi "macrointerventi".
Ma quanti mini e micro dibattiti sono nati in questa giornata?
Ne abbiamo fatto uno proprio io e Gino, davanti al portatile che mandava live Gigi Cogo e Andrea Buoso.
Ad un certo punto eravamo in quattro a discutere, e poi siamo tornati in due.
Forse il problema è che non si riesce a spostare queste microdiscussioni davanti ad un microfono in modo da coinvolgere più persone, ma di certo anche questo è Barcamp.
Le parole scambiate con Gino, con Andrea Buoso, con Silvia dei Googlisti, con Dania o con Dema, (e chiedo scusa se non cito tutti quelli con cui ho avuto a che fare) hanno avuto per me un valore inestimabile, mi hanno dato idee, informazioni e pareri che difficilmente avrei avuto con altri canali.
La rete è tipicamente microinformazioni, Twitter è microblogging ed il barcamp di ieri ha forse esaltato proprio questo aspetto.
Questo non vuol dire che i barcamp vadano bene cosi. Ci sono certamente molte cose che si possono migliorare e questo succederà certamente, finchè ci saranno persone come Gigi o Natascia o tanti altri presenti ieri, che danno l’anima perchè questi incontri avvengano.
Alcune idee le ho avute proprio ieri, ma vedrò di metterle in un post successivo, per adesso vi ho già rotto abbastanza.
Se avete ancora un po di tempo, guardatevi i video della presentazione di Catepol, ad un certo punto due chiacchiere le faccio pure io.
