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><channel><title>Blog di Felter Roberto &#187; discussione</title> <atom:link href="http://blog.felter.it/category/discussione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://blog.felter.it</link> <description>La palestra in cui &#34;mi si vede nell&#039;esercizio delle mie idee&#34;. Pronto a confrontarle con gli altri.</description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:10:56 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>WordPress.com censura &#8211; avanti un altro&#8230;</title><link>http://blog.felter.it/2010/02/wordpress-com-censura-avanti-un-altro.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/02/wordpress-com-censura-avanti-un-altro.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 15 Feb 2010 17:32:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/02/wordpress-com-censura-avanti-un-altro.html</guid> <description><![CDATA[qualche settimana fa scrivevo questo: Troppa libertà – diamoci un taglio! Sembra che abbiamo iniziato. Un giorno una persona scrive un post su wordpress.com dove scrive che non le piace una campagna pubblicitaria, capita che a qualcuno non piaccia (al momento non è dato sapere chi è stato) e che segnali la cosa a wordpress.com [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>qualche settimana fa scrivevo questo: <br /><a href="http://blog.felter.it/2009/12/troppa-libert-diamoci-un-taglio.html">Troppa libertà – diamoci un taglio!</a></p><p>Sembra che abbiamo iniziato.</p><p>Un giorno una persona scrive <a href="http://209.85.135.132/search?q=cache:9RVvanrV_5sJ:altezzosa.wordpress.com/2009/04/05/john-ashfield-adv-pleeease/+altezzosa+john+ashfield&amp;cd=1&amp;hl=it&amp;ct=clnk&amp;gl=it&amp;client=firefox-a">un post</a> su <a href="http://wordpress.com">wordpress.com</a> dove scrive che non le piace una campagna pubblicitaria, capita che a <a href="http://friendfeed.com/marcomassarotto/e45dd93e/pare-che-wordpress-abbia-censurato-un-post">qualcuno non piaccia</a> (al momento non è dato sapere chi è stato) e che segnali la cosa a wordpress.com e che qualche solerte censore oscuri il blog.</p><p>Non c’è nulla nel post e, secondo me, anche nei commenti che possa giustificare tale cosa.</p><p>All’autrice hanno risposto che deve chiedere a chi ha chiesto l’oscuramento del blog il perchè. <br />Dato che lei, ovviamente non sa chi sia, in rete molti hanno deciso di darle una mano. <br />Quindi stiamo ripostando in tanti quello che lei ha scritto, cosi, se quello che l’ha fatta oscurare legge, può contattarla e spiegarle. <img src='http://blog.felter.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p>Ormai la censura è dietro l’angolo, non vengono rispettati i diritti fondamentali dell’individuo e non in Italia ma negli USA, paese che si erge a difensore della Libertà.</p><p>questo è il post incriminato:</p><blockquote><p><strong>John Ashfield&#160; ADV: pleeease!</strong></p><p>Quando scrivo di qualcosa che non mi piace so essere particolarmente acida. <br />Questa è una di quelle occasioni.</p><p>Parliamo delle campagne stampa di John Ashfield che mi sorbisco costantemente in quanto lettrice di XL. <br />Compro il voluminoso giornale e mi ritrovo a fissare quelle che possono esser catalogate tra le più sgraziate pubblicità mai viste.</p><p>John Ashfield è una marca d’abbigliamento che s’appoggia su una ben costruita brand image: produce un vestiario (e relativi accessori) che si rivolgono a un pubblico giovane, tra i 23 e i 35 anni (secondo la mia percezione) rievocando l’atmosfera dello sport, in particolare del cricket e del golf. <br />Quindi viene in mente Londra, i tornei tra prati verdi perfettamente tagliati e una certa noblesse d’animo.</p><p>Niente male per un’azienda della provincia di Forlì e Cesena, insomma. <br />Quando ho scoperto questo piccolo particolare mi son meravigliata.</p><p>Non apprezzo molto lo stile che questa marca propone, un casual sui toni del blu, del beige e del verde, ma ammetto d’esser affascinata da certe iconografie (come l’uso di stemmi) e dalle camicie dai sobri ma inconsueti dettagli, cose che John Ashfield mostra in ogni collezione.</p><p>Comunque, torniamo alle campagne stampa. <br />Questo mese sulla quarta di copertina di XL si può ‘ammirare’ la pubblicità in questione della collezione primavera/estate 2009. <br />Rappresenta due modelli (sempre gli stessi da qualche stagione) su un campo da golf.</p><p>&#160;<a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/john.jpg"><img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="john" border="0" alt="john" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/john_thumb.jpg" width="314" height="417" /></a> <br />Rabbrividisco.</p><p>1) Le fotografie dei modelli non sono a fuoco. Oltretutto le loro figure sono scontornate male. E la sovrapposizione del ragazzo sulla ragazza è pessima: si vede che non son stati fotografati insieme: lei pare sproporzionata rispetto a lui; <br />2) Che razza di fotografia hanno scelto come sfondo? Siamo in Svizzera? Cosa sono quelle casette che si vedono a sinistra? Le luci inoltre non combaciano: mentre i modelli son illuminati da riflettori frontali, nella fotografia di sfondo il sole cade da destra. Insomma, gli elementi si fondono alla grandissima! Eh! <br />3) Che espressione ha il modello? Terrorizzata? E’ colto di sorpresa? Sempre meglio della modella che pare pensare ‘Che ci sto a fare qui?’. <br />4) Marchio e logo. Penso siano stati realizzati con Paint, più o meno. Kitch a dir poco. Il font usato, oltretutto, è stra-usato e non centra assolutamente niente.</p><p>Signor John Ashfield, please! <br />Change!</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/02/wordpress-com-censura-avanti-un-altro.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Troppa libert&#224; &#8211; diamoci un taglio!</title><link>http://blog.felter.it/2009/12/troppa-libert-diamoci-un-taglio.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2009/12/troppa-libert-diamoci-un-taglio.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 16 Dec 2009 12:20:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2009/12/troppa-libert-diamoci-un-taglio.html</guid> <description><![CDATA[E’ bastato lanciare un souvenir del Duomo di Milano per “rilanciare” l’onda dei regolamentatori. Altro che la farfalla di Edward Lorenz. Proprio come una pietra in uno stagno, l’onda partita da una piazza milanese ha raggiunto via via sempre più ambiti, coinvolgendo prima la libertà di dissenso nei comizi, poi la libertà di critica in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E’ bastato lanciare un souvenir del Duomo di Milano per “rilanciare” l’onda dei regolamentatori. Altro che la farfalla di Edward Lorenz.  Proprio come una pietra in uno stagno, l’onda partita da una piazza milanese ha raggiunto via via sempre più ambiti, coinvolgendo prima la libertà di dissenso nei comizi, poi la libertà di critica in genere, sino ad arrivare, come era logico, alla regolamentazione di Internet.  Bene, sono contento.  Mi auguro passino tutti questi tentativi di limitazione delle libertà individuali. Ma non solo quelli che hanno una base logica, se ce ne fossero. Proprio tutti, anche i più beceri e irrazionali.  Me lo auguro perchè finalmente si supererà il segno e tutti capiranno che, da una parte qualcuno ha giocato sino ad ora con i nostri diritti (e solitamente te ne accorgi solo quando i diritti non li hai più) e dall’altra che la libertà è una cosa che non si può più “governare”.  Così un giorno ci sarà qualcuno che arriverà in questo blog, come in tanti altri, e dirà “fatelo chiudere”, dicendo al service provider italiano che mi sta dando il dominio felter.it, che lo deve oscurare.  Ma questo blog si vedrà ancora perchè anche il dominio robertofelter.com lo visualizza, e questo dominio è un ente americano che lo gestisce.  Allora qualcuno chiederà ai gestori dei server DNS di oscurarlo.  Ma la gente utilizzerà il server DNS di <a href="http://fooldns.com/">FoolDNS</a> oppure, se anche questo dovesse chiudere perchè italiano, magari passerà ai server DNS di Google, e l’8.8.8.8 sarà il nuovo simbolo della libertà. E se non sarà quello sarà qualche altro server DNS attivato ad hoc.  Allora busseranno alla mia porta e arresteranno me. Ma sul mio blog continueranno ad apparire articoli, perchè io nel frattempo ne avrò scritti e memorizzati e il software li posterà automaticamente.  E quando anche questi finiranno, ci sarà qualcuno con le password di questo blog o di altri, che continuerà a scrivere. E sarà come Zorro, dove non era importante la persona che stava dietro alla maschera. Era la maschera il simbolo della libertà.  E questo fino a che non sarà chiaro a tutti l’inutilità di questo comportamento.  Quindi sbrighiamoci. Prima iniziamo e prima finiamo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2009/12/troppa-libert-diamoci-un-taglio.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Telelavoro miraggio del web 2.0?</title><link>http://blog.felter.it/2009/01/telelavoro-miraggio-del-web-20.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2009/01/telelavoro-miraggio-del-web-20.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 06 Jan 2009 21:54:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2009/01/telelavoro-miraggio-del-web-20.html</guid> <description><![CDATA[Il 2009 si presenta come un anno critico, con prospettive di lavoro ridotte e con pochi soldi da buttare in cose non necessarie. E io sarò tra le persone in cerca di lavoro. da lavoratore dipendente? spot? da freelance? non lo so. Da un lato sono fortunato, ho una certa esperienza, ho lavorato in grosse [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il 2009 si presenta come un anno critico, con prospettive di lavoro ridotte e con pochi soldi da buttare in cose non necessarie.</p><p>E io sarò tra le persone in cerca di lavoro. da lavoratore dipendente? spot? da freelance? non lo so.</p><p>Da un lato sono fortunato, ho una certa esperienza, ho lavorato in grosse società e in enti pubblici, la mia passione per l’informatica mi ha permesso di rimanere al passo con i tempi, insomma ho qualcosa da “dare”.</p><p>Di contro però c’è che ho 41 anni, pochi per pensare a qualcosa “tampone” in attesa della pensione (si! quella al mare per le vacanze, perché l’Hotel non me lo potrò permettere) e troppi per essere considerato “un investimento” per le società.</p><p>A questo punto mi sono detto “il lavoro è poco ma, proprio per la famosa coda lunga, con internet oggi puoi raggiungere facilmente anche posti molto lontani, per cui le possibilità si moltiplicano”.</p><p>Inoltre, dato che soldi da buttare non ce ne sono, dovrebbe essere interesse di tutti ridurre i costi a carico del lavoratore, ad esempio quelli per lo spostamento sino al posto di lavoro, perché si sa, se il lavoratore per lavorare spende, vuole che nel costo del suo lavoro vengano coperte anche queste spese, che quindi pesano anche su chi paga.</p><p>Poi lo ammetto, io sul fronte spostamenti ho già dato. Ho fatto più di 10 anni a lavorare a 2 ore e mezza da casa, buttando ogni santo giorno lavorativo 5 ore nel cesso per raggiungere un ufficio da dove poi capitava di dover gestire qualcuno che stava lavorando a 150 Km da dove eri, ma a 10 Km da dove abitavi. Anche per aver scelto di ritornare vicino a casa ora sono in questa situazione.</p><p>Non dover quindi ricominciare a “inseguire” il lavoro sarebbe un “benefit” che apprezzerei notevolmente al momento di valutare le varie occasioni.</p><p>E poi non lo dicono tutti? “<strong>un computer, un collegamento ad internet e puoi raggiungere chiunque</strong>!”</p><p>Adesso poi che gli strumenti a disposizione delle persone a casa sono spesso migliori di quello che trovano nei propri uffici. ADSL meno intasate, computer più performanti, programmi più aggiornati.</p><p>Però quando dalle parole si passa ai fatti, ho scoperto che tutta questa “innovazione”, il “lavoro decentrato” o, come dice Luca Valerii, direttore delle Risorse umane di Microsoft Italia, a <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/CyberNews/?id=3.0.2730158395" target="_blank">Ign</a>:</p><blockquote><p>&#8221;Microsoft non ha la cultura del controllo su quello che fanno i dipendenti. Fissiamo degli obiettivi personali per tutti, che vengono definiti con i rispettivi responsabili. Poi, come questi obiettivi vengano raggiunti, se da casa o in ufficio, entrando la mattina presto o più tardi, noi non lo vogliamo vigilare&#8221;.</p></blockquote><p>in Italia sembra che sia prerogativa di pochi.</p><p>Anche per attività e persone che di internet, delle nuove tecnologie e dell’innovazione fanno il loro cavallo di battaglia.</p><p>Ho, fortunatamente, nella mia rete di contatti molte persone che lavorano nell’Information Technology e quindi è capitato di leggere qualche loro “ricerca di personale”.</p><p>Beh, ad oggi la stragrande maggioranza di queste aveva, tra le informazioni, la SEDE DI LAVORO.</p><p>Se non in casi sporadici, di lavori spot di bassa professionalità e limitati nel tempo, tutti mostravano chiaramente la preferenza del lavoro in loco.</p><p>Ma allora il telelavoro, la “remotizzazione” delle attività è solo una favola? un miraggio che si sventola agli altri ma che, al momento delle scelte, viene considerato inutile?</p><p>Io ho provato a fare qualche verifica, qualche ricerca e non ho capito quali sono i reali, seri impedimenti per le aziende a fare questo tipo di scelta.</p><p>Capisco che possa essere utile anche l’incontro periodico per affinare certe attività, ma la necessità perenne e costante della presenza presso un dato luogo, per molte attività IT, io non sono riuscito a spiegarmela.</p><p>Mi piacerebbe riuscire a dimostrare il contrario, trovare qualcuno disposto a valutare la persona prima e i risultati poi, basandosi su quello che riesce a conoscere, capire, ricevere a distanza. Anche perché io nella remotizzazione credo da tempo, da quando veramente era difficile da applicare.</p><p>Altrimenti deciderò tra un lavoro che mi appassiona, lontano da casa e un lavoro qualsiasi nei dintorni.</p><p>Ma veramente è impossibile una soluzione “win-win”?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2009/01/telelavoro-miraggio-del-web-20.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>15</slash:comments> </item> <item><title>Fare impresa oggi</title><link>http://blog.felter.it/2008/12/fare-impresa-oggi.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/12/fare-impresa-oggi.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 17 Dec 2008 14:53:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[consigli]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2008/12/fare-impresa-oggi.html</guid> <description><![CDATA[Poco più di un anno fa, su questo stesso blog ho parlato di un negozio che stava aprendo davanti a casa mia. Oggi hanno provveduto a rimuovere le insegne e le scritte sulla vetrata. Ha chiuso. In realtà aveva le serrande abbassate dai primi di settembre, dopo un cartello con scritto “chiuso per ferie il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Poco più di un anno fa, su questo stesso blog ho <a href="http://blog.felter.it/2007/10/marketing-iniziare-con-il-piede-sbagliato.html">parlato</a> di un negozio che stava aprendo davanti a casa mia. Oggi hanno provveduto a rimuovere le insegne e le scritte sulla vetrata. Ha chiuso.</p><p align="justify">In realtà aveva le serrande abbassate dai primi di settembre, dopo un cartello con scritto “chiuso per ferie il mese di agosto”. Solo che sino ad oggi tutto era rimasto come prima, proprio come se il negozio fosse in funzione ma “chiuso”.</p><p align="justify">Ora invece è chiaro che non c’è nessuna intenzione di continuare con l’attività.</p><p align="justify">Certo la crisi economica, il drastico calo dei consumi, avranno contribuito a mandare in passivo il progetto, ma forse un negozio di ricostruzione unghie e solarium, anche l’anno scorso non aveva grosse prospettive di crescita.</p><p align="justify">Oggi come non mai, penso sia necessaria una analisi approfondita delle possibilità di sviluppo di una attività, con una attenta pianificazione e possibilmente con il supporto di strutture competenti che aiutino a interpretare i piccoli segnali che si possono intravvedere.</p><p align="justify">Certo la percentuale di rischio d’impresa va messa in conto, ma la situazione attuale non permette più di azzardare.</p><p align="justify">Tra voi che leggete c’è gente che fa impresa da tempo. Avete qualche consiglio da dare a chi volesse valutare una propria idea imprenditoriale per capire se è “praticabile”?</p><p align="justify">Qualche servizio/strumento che avete trovato particolarmente utile?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/12/fare-impresa-oggi.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Esempio di trasparenza dell’informazione</title><link>http://blog.felter.it/2008/10/esempio-di-trasparenza-dellinformazione.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/10/esempio-di-trasparenza-dellinformazione.html#comments</comments> <pubDate>Sat, 25 Oct 2008 13:08:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[osservazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2008/10/esempio-di-trasparenza-dellinformazione.html</guid> <description><![CDATA[No, non sto parlando di notizie che riportano lo stato delle cose senza manipolazioni, interpretazioni e commenti. Parlo proprio di trasparenza intesa come “sono talmente abituato a scrivere cose senza senso che nemmeno vedo quello che scrivo”. Guardando il televideo di Mediaset, (ma anche quello della Rai) abitualmente faccio in qualche secondo una cernita veloce [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">No, non sto parlando di notizie che riportano lo stato delle cose senza manipolazioni, interpretazioni e commenti.</p><p align="justify">Parlo proprio di trasparenza intesa come “sono talmente abituato a scrivere cose senza senso che nemmeno vedo quello che scrivo”.</p><p align="justify">Guardando il televideo di Mediaset, (ma anche quello della Rai) abitualmente faccio in qualche secondo una cernita veloce degli argomenti del giorno.  Se qualche notizia mi interessa vado in internet ad approfondirla.</p><p>Oggi ho visto una pagina che mi ha particolarmente colpito. Questa:</p><p><a href="http://www.felter.it/wpblogfelter/wp-content/uploads/televideo-mediaset.jpg"><img style="border-top-width: 0px; display: block; border-left-width: 0px; float: none; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; margin-right: auto; border-right-width: 0px" title="televideo_mediaset" src="http://www.felter.it/wpblogfelter/wp-content/uploads/televideo-mediaset-thumb.jpg" border="0" alt="televideo_mediaset" width="304" height="229" /></a></p><p align="justify">Purtroppo, contrariamente al televideo RAI, le pagine Mediaset non sono consultabili in rete, per cui ho dovuto fotografare lo schermo.</p><p align="justify">Quanti di voi trovano quello che mi ha particolarmente colpito?</p><p align="justify">Anche noi ci stiamo abituando a guardare ma a non vedere?</p><p align="justify">Se non capite di cosa parlo, eccovi svelato l’arcano. [ <a href="http://www.felter.it/wpblogfelter/wp-content/uploads/televideo_mediaset_soluzione.jpg">SOLUZIONE</a> ]</p><p align="justify"><a href="http://www.felter.it/wpblogfelter/wp-content/uploads/televideo-mediaset-soluzione.jpg"></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/10/esempio-di-trasparenza-dellinformazione.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>[Film] Un gioco da ragazze &#8211; censurato</title><link>http://blog.felter.it/2008/10/film-un-gioco-da-ragazze-censurato.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/10/film-un-gioco-da-ragazze-censurato.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 24 Oct 2008 13:47:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category> <category><![CDATA[spettacoli]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2008/10/film-un-gioco-da-ragazze-censurato.html</guid> <description><![CDATA[Ci sono notizie in internet che i blog ripetono solo perché non sanno cosa scrivere, ed altre che non vengono ripetute mai abbastanza. E’ questo il caso di quanto sta accadendo al film “Un gioco da ragazze” di Matteo Rovere. E’ un altro “morso” alla nostra libertà di scelta, alla nostra libertà di giudizio. Non [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Ci sono notizie in internet che i blog ripetono solo perché non sanno cosa scrivere, ed altre che non vengono ripetute mai abbastanza.</p><p align="justify">E’ questo il caso di quanto sta accadendo al film “Un gioco da ragazze” di Matteo Rovere.</p><p align="justify">E’ un altro “morso” alla nostra libertà di scelta, alla nostra libertà di giudizio. Non so quanto parlarne possa aiutarli, ma di sicuro male non fa.</p><p align="justify">Riporto quanto scrive <a href="http://sandronedazieri.nova100.ilsole24ore.com/2008/10/contro-la-censu.html">Sandrone Dazieri</a> sul sul <a href="http://sandronedazieri.nova100.ilsole24ore.com/">blog</a>, che è tutto quanto è importante sapere.</p><p align="justify">N.B. tutto questo non riguarda la valutazione del film, che non ho visto, non conosco e probabilmente non andrò a vedere.</p><blockquote><p align="justify">Come ho scritto in precedenti occasioni, ho partecipato alla scrittura del film UN GIOCO DA RAGAZZE, che verrà presentato domani al Festival di Roma. Quello che io, la sceneggiatrice Teresa Ciabatti, e il regista Matteo Rovere volevamo da questo film è che fosse una fotografia di tre ragazze di buona famiglia ma prive di senso morale, per le quali lo shopping e il sesso sono gli unici valori condivisi. Non ci interessava fare un film buonista, pieno di falsi buoni sentimenti, dove alla fine le bad girls si convertono e vanno in convento per espiare, ci interessava raccontare qualcosa che quotidianamente avviene, dare uno sguardo a una generazione. Non tutti gli adolescenti sono così, ma alcuni lo sono, e volevamo parlare di loro. Parlare A loro. Raccontando loro quello che vedevamo, e lasciando a loro il giudizio finale se ci fossimo sbagliati o meno. <br />Naturalmente, abbiamo fatto i conti senza l&#8217;oste, che nel nostro caso è il ministero. E&#8217; notizia di poche ora fa, che la commissione censura ha vietato il film ai minori di diciotto anni. Non perché ci siano scene di sesso esplicito, non perché ci sono scene di violenza insostenibile. Ma perché il film è considerato &quot;pericoloso&quot; per le giovani menti. Diseducativo. Come se il cinema dovesse sostituirsi alle famiglie, ai professori, ai preti. Per capirci, il film Albakiara è pieno di sesso e violenza, ma alla fine c&#8217;è la redenzione, e questo basta perché il divieto sia stato dato solo ai quattordici. Non solo ci dicono che cosa è giusto ed è sbagliato, che cosa è lecito e cosa è vietato, ma anche quello che dobbiamo scrivere, dobbiamo girare. Una cosa degna di un paese totalitario, di una dittatura talbana. <br />Ma cosa significa un divieto ai diciotto? <br />Prima di tutto che i ragazzi che volevamo vedessero il nostro film non potranno farlo. Non solo. Se un film è vietato ai diciotto anni i suoi trailer non possono essere trasmessi in televisione e neppure al cinema, se non &quot;attaccati&quot; a un altro film vietato ai minori, che praticamente non esistono più, a parte forse qualche trucido horror. Le multisale non lo potranno programmare e nemmeno esporre i manifesti. Non potrò essere trasmesso in televisione nemmeno dopo le ventidue. In sostanza, questo atto barbaro, questa censura ideologica, ucciderà questo film. Poco importa che sia brutto o bello, non sono il più adatto a parlarne. Quello che conta è che qualcuno, in questo paese, vuole decidere quello che possiamo o non possiamo vedere. Vuole ridurre anche il cinema a una grande fiction televisiva, dove tutti i sentimenti sono patinati e che si fuma uno spinello finisce male, dove i poliziotti sono tutti buoni, dove chi ha buon cuore vince e i cattivi vengono sempre puniti. Vuole un cinema dove si possano vedere veline che si tolgono le mutande nel gioco delle corna dei film di Natale, le gare di rutti e peti (queste sì, immagino, educative) ma non qualcosa che racconti un pezzo del nostro presente. <br />Ora noi ricorreremo in appello contro questa decisione, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Non faccio mai appelli per cose che mi riguardano direttamente, ma adesso sono troppo incazzato. Non so come, ma fatevi sentire, se potete. Fate circolare la notizia, diffondete il trailer che nessuno potrà vedere altrimenti. <br />Vi ringrazio.</p></blockquote><p align="center"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eP94MBVcGFs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/eP94MBVcGFs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p><p>Grazie a <a href="http://destynova.org/?p=205">Destynova</a> per avermi fatto conoscere la notizia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/10/film-un-gioco-da-ragazze-censurato.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>19</slash:comments> </item> <item><title>Codice internet: come lo vorrei</title><link>http://blog.felter.it/2008/08/codice-internet-come-lo-vorrei.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/08/codice-internet-come-lo-vorrei.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 01 Aug 2008 19:08:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[news]]></category> <category><![CDATA[osservazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2008/08/codice-internet-come-lo-vorrei.html</guid> <description><![CDATA[Nel post precedente ho scritto alcune informazioni su Codice internet ed alcune mie osservazioni. Ora vediamo se riesco a dirvi come a me piacerebbe che fosse: Intanto per l&#8217;aspetto fondamentalmente sociale e volontario dell&#8217;attività, essendo necessaria una &#8220;forma legale&#8221; che si ponga a tutti, a me piacerebbe che fosse una associazione no Profit. Questo permetterebbe [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Nel <a title="Nasce Codice Internet" href="http://blog.felter.it/2008/08/nasce-codiceinternet.html">post</a> precedente ho scritto alcune informazioni su Codice internet ed alcune mie osservazioni.</p><p align="justify">Ora vediamo se riesco a dirvi come a me piacerebbe che fosse:</p><p align="justify">Intanto per l&#8217;aspetto fondamentalmente sociale e volontario dell&#8217;attività, essendo necessaria una &#8220;forma legale&#8221; che si ponga a tutti, a me piacerebbe che fosse una associazione no Profit.</p><p align="justify">Questo permetterebbe tutta una serie di vantaggi, economici e formali, ma anche di immagine e di collaborazione che una società non può ottenere.</p><p align="justify">Inoltre sarebbe garanzia che tutto quanto si ricava dalla attività viene reinvestito nella stessa.</p><p align="justify">A questo punto i collaboratori hanno una loro chiara figura formale, ossia associati, e dedicano la propria opera volontariamente.</p><p align="justify">Andando oltre l&#8217;aspetto burocratico, pur importante, l&#8217;attività dell&#8217;associazione deve prevedere un qualcosa di continuativo, che vada oltre le manifestazioni spot a cui partecipare.</p><p align="justify">Certo è importante riuscire ad essere presenti quando ci sono eventi che possono fare da richiamo ai temi di internet e comunicazione, ma è, a mio parere, altrettanto importante creare un sottobosco di attività magari minori ma più numerose, per formare il maggior numero di persone possibile.</p><p align="justify">Per fare questo bisognerebbe che ogni persona con competenze relative ai vari aspetti della comunicazione e internet, desse la propria disponibilità e parte del suo tempo per partecipare ove qualcuno lo richiedesse o lo ritenesse necessario.</p><p align="justify">L&#8217;associazione dovrebbe tenere una specie di &#8220;portafoglio competenze&#8221; dei vari associati, dove sono dislocati sul territorio e quanto sono disposti a viaggiare.</p><p align="justify">A questo punto si potrebbe contattare o comunque informare le amministrazioni pubbliche, le proloco, le associazioni culturali, che ci sono persone disponibili a discutere di internet e comunicazione.</p><p align="justify">Gli sponsor potrebbero tranquillamente coprire totalmente o parzialmente il rimborso spese di chi è incaricato di partecipare, facilitando chi vuole organizzare qualcosa.</p><p align="justify">Ovviamente ci saranno professionisti con competenze elevate che possono essere coinvolti nelle manifestazioni più importanti e tutta una serie di persone, sparse sul territorio che invece possono, senza grandi costi, portare comunque chiarimenti a chi li chiede.</p><p align="justify">L&#8217;associazione dovrebbe rendere disponibile ai suoi associati tutto il materiale informativo utile alle presentazioni in modo tale da facilitare la distribuzione di materiale e notizie coerenti.</p><p align="justify">Inoltre sarebbe opportuno prevedere una specie di &#8220;feed back&#8221; da parte di chi ha richiesto la presenza di un oratore cosi da poter dare una valutazione del lavoro di ognuno. Questo per cercare di limitare la presenza di persone che vogliano sfruttare il nome Codice Internet senza rispettarne l&#8217;etica e la mission.</p><p align="justify">La mia è una visione forse molto semplicistica per la mole di lavoro che potrebbe esserci, ma credo che questo sarebbe veramente un &#8220;uscire dalla rete&#8221; per andare dalle persone.</p><p align="justify">Inoltre porterebbe alla crescita anche dei vari soci, che potrebbero attingere dalle enormi risorse che ognuno potrebbe condividere.</p><p align="justify">Per fare qualcosa del genere c&#8217;è bisogno di una massa critica di volontari notevole e non è certo facile riuscire a coinvolgere innanzitutto proprio le persone nella rete.</p><p align="justify">Mi auguro che Codice Internet riesca almeno in questo intento. Se poi rispecchiasse un po&#8217; anche il mio sogno allora la mia disponibilità sarà massima.</p><p align="justify">Altrimenti chissà, magari ci proverà qualcun altro a creare una associazione tipo &#8220;medici senza frontiere&#8221; ma per curare la mancanza di cultura su internet e dintorni.</p><p align="justify">[in <a href="http://www.codiceinternet.it/profiles/blog/show?id=2179374%3ABlogPost%3A9869">copia</a> anche sul sito Codice internet]</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/08/codice-internet-come-lo-vorrei.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Nasce CODICEINTERNET</title><link>http://blog.felter.it/2008/08/nasce-codiceinternet.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/08/nasce-codiceinternet.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 01 Aug 2008 19:07:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[news]]></category> <category><![CDATA[osservazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2008/08/nasce-codiceinternet.html</guid> <description><![CDATA[Da qualche settimana sta muovendo i primi passi una iniziativa nata dalle fervide menti di Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno: CODICE INTERNET L&#8217;obbiettivo è semplice quanto impegnativo: L&#8217;idea di &#8220;Codice Internet&#8221; è molto semplice: divulgare la Rete in Italia.. Portare Internet alle persone anziché aspettare che la gente venga in Internet. Pur condividendone le [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Da qualche settimana sta muovendo i primi passi una iniziativa nata dalle fervide menti di <a href="http://www.codiceinternet.it/xn/detail/u_3ji18xjegm45i">Marco Antonio Masieri</a> e <a href="http://www.codiceinternet.it/xn/detail/u_2e9ztgluafhcj">Marco Montemagno</a>: CODICE INTERNET</p><p>L&#8217;obbiettivo è semplice quanto impegnativo:</p><blockquote><p>L&#8217;idea di &#8220;Codice Internet&#8221; è molto semplice: <strong>divulgare la Rete in Italia.</strong>.<br /> Portare Internet alle persone anziché aspettare che la gente venga in Internet.</p></blockquote><p align="justify">Pur condividendone le finalità sino a ieri non avevo voluto registrarmi sul <a title="Codice internet" href="http://codiceinternet.it/">sito</a> del loro progetto, perchè non avevo ancora avuto il tempo di approfondirne la conoscenza.</p><p align="justify">Ieri, dopo l&#8217;ennesimo invito, questa volta mandato da <a title="Brezza di lago" href="http://brezzadilago.blogspot.com/">Elena</a>, ho deciso di iscrivermi e di dedicargli un po&#8217; di attenzione.</p><p align="justify">Chi mi conosce e ha avuto l&#8217;occasione di discutere con me, sà che da sempre sono convinto della necessità di portare Internet fuori dalla rete, perchè altrimenti è un continuo ed infruttuoso parlarsi addosso.</p><p align="justify">Per questo ho letto con interesse le iniziative messe in cantiere, previste o anche solo abbozzate.</p><p align="justify">Questo progetto ha l&#8217;indubbio vantaggio di poter sfruttare la visibilità dei loro fondatori, attirando cosi in tempi relativamente brevi sia sponsor che collaboratori ( più di 950 iscritti ad oggi).</p><p align="justify">Ci sono però alcuni aspetti che non sono riuscito ad approfondire e che mi hanno lasciato perplesso.</p><p align="justify">Il primo è perchè codice internet sia una s.r.l.</p><p align="justify">Capisco la necessità di un &#8220;inquadramento formale&#8221; per rapportarsi agli sponsor, ma se sei una società a tutti gli effetti come puoi coinvolgere tutta una serie di collaboratori senza formalizzare qualcosa anche nei loro confronti?</p><p align="justify">Dal punto di vista strutturale nel progetto non si accenna nulla.</p><p align="justify">Non vorrei finire per sostenere semplicemente una nuova fonte di reddito di qualcuno. Non sarebbe mia intenzione, come credo non lo sarebbe della stragrande maggioranza di quelli che si stanno registrando.</p><p align="justify">Il secondo è più strettamente legato al tipo di &#8220;community&#8221; che si è creato.</p><p align="justify">Mi sembra stia prendendo la forma dell&#8217;ennesimo social network di cui potersi vantare l&#8217;appartenenza e amicizie, senza che queste portino un reale valore aggiunto al rapporto tra le persone.</p><p align="justify">Sto ricevendo continuamente messaggi che mi informano che qualcuno su Codice internet mi ha segnato come &#8220;amico&#8221;. La cosa mi fa certo piacere, ma alcune persone veramente non sò chi siano. A cosa serve quindi?</p><p align="justify">Certo non posso pretendere che tutte le risposte siano già li belle e pronte. Però intanto io faccio le domande.</p><p align="justify">Spero veramente che questa iniziativa abbia successo, perchè in Italia ce nè veramente bisogno.</p><p align="justify">Visto che non è mia intenzione criticare e basta, dedico il prossimo post a dirvi come mi piacerebbe che fosse:</p><p align="justify"><a title="Codice Internet come lo vorrei" href="http://blog.felter.it/2008/08/codice-internet-come-lo-vorrei.html">Codice internet: come lo vorrei</a></p><p align="justify"><p align="justify">[in <a href="http://www.codiceinternet.it/profiles/blog/show?id=2179374%3ABlogPost%3A9867">copia</a> anche sul sito Codice internet]</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/08/nasce-codiceinternet.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Denuncia anche me! blog e diffamazione</title><link>http://blog.felter.it/2008/06/denuncia-anche-me-blog-e-diffamazione.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/06/denuncia-anche-me-blog-e-diffamazione.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 10 Jun 2008 13:46:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[blog]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/?p=190</guid> <description><![CDATA[Leggo da alcuni feed la vicenda che sta succedendo a Sergio Sarnari. Il fatto che uno venga denunciato per diffamazione quando scrive sul suo blog quello che gli è successo è la dimostrazione che c&#8217;è ancora molta strada da fare per garantire la libera informazione. Visto che quello che sta succedendo a lui può succedere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggo da alcuni feed la vicenda che sta succedendo a <a href="http://www.sarnari.net/personale/2008/03/il-mosaico-arredamenti...-che-fregatura/">Sergio Sarnari</a>.</p><p>Il fatto che uno venga denunciato per diffamazione quando scrive sul suo blog quello che gli è successo è la dimostrazione che c&#8217;è ancora molta strada da fare per garantire la libera informazione.</p><p>Visto che quello che sta succedendo a lui può succedere a chiunque scriva le proprie opinioni su un blog e visto che molti altri blogger in questo momento stanno parlando della vicenda proprio perchè la cosa è molto più grave del semplice rapporto Sergio Sarnari &#8211; Società il Mosaico, seguendo i suggerimenti nati nella discussione sul blog di <a href="http://www.camisanicalzolari.com/2008/06/400000-euro-di-risarcimento-per-un-post.html">Marco Camisani Calzolari</a> ho preparato un ribbon che chiunque può mettere sul proprio blog, cosi da mettere in evidenza la cosa.</p><p>Il ribbon è questo:</p><p><img src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/2008/06/denuncia_anche_me.png" alt="" /></p><p>Per inserirlo nelle vostre pagine basta aggiungere queste righe appena sotto la scritta &lt;body&gt;:</p><p><textarea cols="70" name="codice_ribbon">&lt;span style=&#8221;background-position: right top; position: absolute; right: 0px; top: 0px; z-index: 10;&#8221; mce_style=&#8221;background-position: right top; position: absolute; right: 0px; top: 0px; z-index: 10;&#8221;&gt;&lt;a href=&#8221;http://www.sarnari.net/personale/2008/03/il-mosaico-arredamenti&#8230;-che-fregatura/&#8221; mce_href=&#8221;http://www.sarnari.net/personale/2008/03/il-mosaico-arredamenti&#8230;-che-fregatura/&#8221;&gt;&lt;img src=&#8221;http://blog.felter.it/wp-content/uploads/2008/06/denuncia_anche_me.png&#8221; mce_src=&#8221;http://blog.felter.it/wp-content/uploads/2008/06/denuncia_anche_me.png&#8221; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</textarea></p><p>Potete usare tranquillamente l’immagine che è presente sul mio server, oppure scaricatela e, ovviamente, cambiate il percorso nella riga di codice.</p><p>Credo che la cosa più corretta sia far puntare il link di questa immagine al post scritto da Sergio, però si può cambiare senza problemi.</p><p><strong>[UPDATE] </strong>E&#8217; stata preparata una <a href="http://www.camisanicalzolari.com/2008/06/lettera-a-mosaico-arredamenti-da-parte-della-blogosfera.html">lettera</a>, che verrà inviata alla Mosaico Arredamenti, in cui un gruppo di blogger, tra cui il sottoscritto, esprimono un parere, strettamente tecnico, sull&#8217;accaduto, informando la società di quanto questo comportamento la stia danneggiando e invitandola quindi a ritirare la denuncia.</p><p>Se vuoi sottoscrivere anche tu la lettera puoi farlo lasciando il tuo nome nei commenti alla <a href="http://www.camisanicalzolari.com/2008/06/lettera-a-mosaico-arredamenti-da-parte-della-blogosfera.html">lettera</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/06/denuncia-anche-me-blog-e-diffamazione.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>10</slash:comments> </item> <item><title>REMINDER: Questa sera WEB TO WEB</title><link>http://blog.felter.it/2008/03/reminder-questa-sera-web-to-web.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2008/03/reminder-questa-sera-web-to-web.html#comments</comments> <pubDate>Sun, 02 Mar 2008 18:50:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[discussione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[webtoweb]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.felter.it/wpblogfelter/?p=133</guid> <description><![CDATA[Stasera sul canale di Mogulus: &#8220;web to web&#8220;, andrà in onda la diretta di una conversazione dal basso fra alcuni blogger in video e molti blogger in chat. Il tema sarà &#8220;La settimana corta di Vespa e la coda lunghissima della blogosfera &#8211; come la disinformazione generalista riesce ad aggregare le conversazioni dal basso nella [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Stasera sul canale di Mogulus: &#8220;<span style="font-weight: bold;">web to web</span>&#8220;, andrà in onda la diretta di una conversazione dal basso fra alcuni blogger in video e molti blogger in chat.</p><p>Il tema sarà &#8220;La settimana corta di Vespa e la coda lunghissima della blogosfera &#8211; come la disinformazione generalista riesce ad aggregare le conversazioni dal basso nella blogosfera italiana&#8221;.</p><p>Alcuni post hanno allungato la &#8220;coda&#8221;:</div><ul style="text-align: justify;"><li><span style="font-size:85%;"><a href="http://blog.camisani.com/2008/02/nauseato-da-vespa.html">http://blog.camisani.com/2008/02/nauseato-da-vespa.html</a></span></li><li><span style="font-size:85%;"><a href="http://internet.blogosfere.it/2008/02/porta-a-porta-vergogna.html">http://internet.blogosfere.it/2008/02/porta-a-porta-vergogna.html</a></span></li><li><span style="font-size:85%;"><a href="http://blog.quintarelli.it/blog/2008/02/lettera-aperta.html">http://blog.quintarelli.it/blog/2008/02/lettera-aperta.html</a></span></li><li><span style="font-size:85%;"><a href="http://webeconoscenza.blogspot.com/2008/02/porta-porta.html">http://webeconoscenza.blogspot.com/2008/02/porta-porta.html</a></span></li><li><span style="font-size:85%;"><a href="http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/22/di-a-vespa-i-cinque-motivi-per-cui-hai-un-blog/">http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/22/di-a-vespa-i-cinque-motivi-per-cui-hai-un-blog/</a></span></li></ul><div style="text-align: justify;">Ovviamente tutto ciò tenderà ad essere assolutamente informale, e qualsiasi tema si ruscirà a sviluppare a latere, sarà il benvenuto.</p><p>Hanno, per ora, garantito la presenza in diretta:<br /><a href="http://www.catepol.net/">Caterina</a><br /><a href="http://www.pasteris.it/home/index.html">Vittorio</a><br /><a href="http://blog.quintarelli.it/blog/">Stefano</a><br /><a href="http://www.lastknight.com/">Matteo</a> (che dovrebbe collegare altri blogger da &#8220;casa Lastnight&#8221;)<br />il sottoscritto<br /><a href="http://www.sirdrake.tv/">Alfredo</a><br /><a href="http://webeconoscenza.blogspot.com/">Gigi</a><br /><a href="http://www.beautifulife.org/">Stefano</a><br /><a href="http://www.manfrys.it/">Antonio</a> (che garantisce anche supporto in regia)<br />e altri che si aggregheranno durante al giornata o che ho dimenticato per sola fretta.</p><p>In differita:<br /><a href="http://www.markingegno.biz/">Donato</a><br />e chiunque voglia preregistrare contributi su You Tube e segnalarceli.</p><p>Hanno aderito via chat davvero tanti amici blogger che non riesco ad elencare tutti.</p><p>Il canale della diretta dove sintonizzarsi via web,  è dunque:</p><p><span style="font-weight: bold;"></span><span style="font-size:130%;"><a style="font-weight: bold;" href="http://www.mogulus.com/manfrys">http://www.mogulus.com/manfrys</a></p><p></span><br />Se ci saranno problemi tecnici ci sposteremo su Yahoo Live o Ustream, ma l&#8217;altra volta è andata più che bene, nonostante l&#8217;inesperienza e i piccoli trambusti passando da un video all&#8217;altro.<br />Per vedere la puntata di domenica scorsa puntate su questi link:</div><ul style="text-align: justify;"><li><a href="http://www.sirdrake.tv/2008/03/02/web-to-web-1/">http://www.sirdrake.tv/2008/03/02/web-to-web-1/</a></li><li><a href="http://www.manfrys.it/wordpress/?p=349">http://www.manfrys.it/wordpress/?p=349</a></li></ul><div style="text-align: justify;">Ricordo che domenica scorsa è rimasto aperto un tema:<br /><span style="font-style: italic;">Come aggregare le conversazioni in blogosfera evitando che queste siano indotte da fatti e dibattiti proposti dai gionali e dalla tivù?</span> E da qui vorremmo, anche, provare a ripartire.</p><p>Insomma, fate tam tam su twitter e sui vostri blog.<br />A stasera</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2008/03/reminder-questa-sera-web-to-web.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
