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><channel><title>Blog di Felter Roberto &#187; comunicazione</title> <atom:link href="http://blog.felter.it/category/comunicazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://blog.felter.it</link> <description>La palestra in cui &#34;mi si vede nell&#039;esercizio delle mie idee&#34;. Pronto a confrontarle con gli altri.</description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:10:56 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Servizi di Shortener url. I rischi che si corrono</title><link>http://blog.felter.it/2011/10/servizi-di-shortener-url-i-rischi-che-si-corrono.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/10/servizi-di-shortener-url-i-rischi-che-si-corrono.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 26 Oct 2011 18:29:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category> <category><![CDATA[servizi]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/10/servizi-di-shortener-url-i-rischi-che-si-corrono.html</guid> <description><![CDATA[Con l’avvento dei servizi di microblogging e la necessità di risparmiare più caratteri possibile per riuscire a portare più concetti in uno spazio limitato, come ad esempio Twitter e i suoi 140 caratteri, hanno preso piede servizi complementari come appunti quelli di shortner url, ossia di accorciamento dei link. Questo permette di trasformare un qualsiasi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Con l’avvento dei servizi di microblogging e la necessità di risparmiare più caratteri possibile per riuscire a portare più concetti in uno spazio limitato, come ad esempio Twitter e i suoi 140 caratteri, hanno preso piede servizi complementari come appunti quelli di shortner url, ossia di accorciamento dei link.</p><p>Questo permette di trasformare un qualsiasi link in uno non più lungo di una dozzina di caratteri.</p><p>I servizi che lo fanno sono molti, da quelli gestiti da colossi tipo Google sino a quelli di cui non si conosce nemmeno il proprietario.</p><p>Alla indiscussa comodità di questi servizi va però contrapposto un rischio che spesso non viene preso in considerazione nella maniera corretta.</p><p>Se usi uno shorten url stai demandando ad altri il compito di indirizzare i tuoi contatti verso quello che tu hai indicato, senza la garanzia che venga realmente fatto, o che venga fatto per sempre.</p><p>Il rischio minore che si può correre è che il servizio di shortener url smetta di funzionare e quindi i tuoi contenuti perdano di valore perchè non è più raggiungibile quanto da te segnalato.</p><p>Il rischio maggiore è quello che il tuo link punti a qualcosa di completamente diverso da quello che volevi, stravolgendo il contenuto del vostro messaggio.</p><p>Pensate non sia possibile?</p><p>leggete quello che è successo al portavoce di Angela Merkel</p><p align="center"><img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/10/26/seibert_b1--180x140.jpg?v=20111026173955" />&#160;<font size="3"><em><a href="http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_26/beffa-seibert-burchia_aca17f2c-ffd8-11e0-9c44-5417ae399559.shtml">Beffa su twitter al portavoce della Merkel</a> </em></font> <br />Stefan Seibert sbaglia a digitare un indirizzo in un tweet: il link inesistente viene rediretto a un sito porno</p><p>Il servizio bit.ly non è certo un piccolo servizio e la possibilità di personalizzare il link creato è vista come una splendida feature. Almeno fino a quando non ti rendi conto che permette di fare quello che è successo.</p><p>Pensateci bene prima di scegliere di usare un servizio di accorciamento dell’url di terzi, specialmente se siete una società o una istituzione che non vuol correre rischi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/10/servizi-di-shortener-url-i-rischi-che-si-corrono.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Per fare il grafico, ci vuole un tecnico.</title><link>http://blog.felter.it/2011/09/per-fare-il-grafico-ci-vuole-un-tecnico.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/09/per-fare-il-grafico-ci-vuole-un-tecnico.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 22 Sep 2011 17:29:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[grafica]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/09/per-fare-il-grafico-ci-vuole-un-tecnico.html</guid> <description><![CDATA[Una volta la cantavano leggermente diversa. Era: per fare tutto ci vuole un fiore Però qualche licenza poetica dovete concedermela. Specialmente questa volta in cui il titolo calza a pennello. A cosa vi starete chiedendo. Alla situazione che voglio presentarvi: Quando devi fare un lavoro, cerchi di concentrarti sulle cose importanti e se il lavoro [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una volta la cantavano leggermente diversa. Era: per fare tutto ci vuole un fiore <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile10.png" /></p><p>Però qualche licenza poetica dovete concedermela. <br />Specialmente questa volta in cui il titolo calza a pennello.</p><p>A cosa vi starete chiedendo.</p><p>Alla situazione che voglio presentarvi: <br />Quando devi fare un lavoro, cerchi di concentrarti sulle cose importanti e se il lavoro è un pannello pubblicitario, sicuramente verificherai che la grafica sia piacevole, che le scritte siano chiare, che le dimensioni siano corrette.</p><p>Tutti gli aspetti tipici del lavoro del grafico e che un grafico bravo non sbaglierebbe MAI.</p><p>Però il diavolo si nasconde nei dettagli.</p><p>Guardate questo cartello di Decathon ad esempio:</p><p align="center"><a title="Decathlon Bluetooth" href="http://friendfeed.com/goldielocks"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="Decathlon bluetooth" border="0" alt="Decathlon bluetooth" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/ffhound_image_0.png" width="304" height="405" /></a><font size="1">( da un thread su Friendfeed di </font><a href="http://friendfeed.com/goldielocks"><font size="1">Laura Goldie</font></a><font size="1">)</font></p><p>Che ne dite? non è bello? chiaro, leggibile. La soddisfazione di ogni grafico.</p><p>C’è solo un piccolo problema: <br />il bluetooth dell’Iphone lì raffigurato non funziona per quel tipo di servizi.</p><p>Chi conosce l’Iphone sa bene che il suo bluetooth funziona solo per gestire gli accessori tipo vivavoce o auricolari, ma non funziona nei collegamenti con altri apparecchi, come appunto quelli che spediscono i files, le promozioni ecc.</p><p>Era una cosa che il grafico doveva sapere? forse no.</p><p>E’ un errore che si doveva evitare. Sicuramente si.</p><p>Come fare per evitarlo? <br />Io sono convinto che non sia più possibile rinchiudersi in una propria specialità senza avere un minimo di conoscenza almeno delle informazioni di contorno, dell’ambiente con cui, in qualche modo, si finisce per venire in contatto.</p><p>Credo però che non si possa nemmeno pretendere che ognuno conosca qualsiasi cosa.</p><p>Per questo mi trovo ad usare una parola che in rete è ormai di casa:</p><p align="center"><strong>CONDIVISIONE</strong></p><p align="left">Confrontatevi sempre con gli altri, cercate conferme e fate verifiche.&#160; Condividete quanto state facendo con altri, cosi che agli aspetti di cui voi avete competenza, si aggiungano gli aspetti in cui la competenza l’hanno gli altri.</p><p align="left">Non vi garantisco che cosi non sbaglierete mai, ma almeno potrete condividere anche gli errori <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile10.png" /></p><p align="left">Voi invece cosa proporreste per evitare errori di questo tipo?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/09/per-fare-il-grafico-ci-vuole-un-tecnico.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Microsoft acquista Skype</title><link>http://blog.felter.it/2011/05/microsoft-acquista-skype.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/05/microsoft-acquista-skype.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 10 May 2011 12:32:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[servizi]]></category> <category><![CDATA[Skype]]></category> <category><![CDATA[software]]></category> <category><![CDATA[telefonia]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false"></guid> <description><![CDATA[E’ Ufficiale. Microsoft acquista Skype per 8,5 Miliardi di dollari in contanti. Ci sarà una conferenza stampa live di Steve Ballmer (CEO di Microsoft) e Tony Bates (CEO di Skype). Si apriranno nuovi scenari e se ne chiuderanno altri? Di certo la cifra investita da Microsoft è enorme, quindi non è una operazione di ostacolo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.microsoft.com/Presspass/press/2011/may11/05-10CorpNewsPR.mspx"><img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://www.microsoft.com/presspass/_resources/images/homepage/2011/hero/event_corpnews.jpg" /></a></p><p>E’ Ufficiale.</p><p>Microsoft acquista Skype per 8,5 Miliardi di dollari in contanti.</p><p>Ci sarà una conferenza stampa live di Steve Ballmer (CEO di Microsoft) e Tony Bates (CEO di Skype).</p><p>Si apriranno nuovi scenari e se ne chiuderanno altri?</p><p>Di certo la cifra investita da Microsoft è enorme, quindi non è una operazione di ostacolo ai concorrenti, ma deve avere un obiettivo più redditizio.</p><p>Io uso Skype da molto tempo e lo ritengo veramente utile. Speriamo che questa operazione porti vantaggio anche agli utenti.</p><p>Sino ad oggi le chiamate Voice Over IP sono state sempre ostacolate dai gestori mobili, forti della loro dimensione rispetto a chi forniva questo tipo di possibilità. <br />Ora potranno ancora fare la voce grossa?</p><p>Voi cosa ne pensate?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/05/microsoft-acquista-skype.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Facebook: come trasformare un account personale in pagina</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 Mar 2011 11:12:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html</guid> <description><![CDATA[Il boom di crescita di Facebook negli ultimi due anni ha portato molte piccole realtà, come aziende, liberi professionisti, hotel e altri a creare una propria presenza sul social network, senza avere ben chiari gli strumenti a disposizione e le loro differenze. A queste persone io continuo a consigliare di rivolgersi a qualcuno competente invece [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Facebook" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/174597_20531316728_2866555_n.jpg" /></p><p>Il boom di crescita di Facebook negli ultimi due anni ha portato molte piccole realtà, come aziende, liberi professionisti, hotel e altri a creare una propria presenza sul social network, senza avere ben chiari gli strumenti a disposizione e le loro differenze.</p><p>A queste persone io continuo a consigliare di rivolgersi a qualcuno competente invece che arrangiarsi da soli, perché le cose fatte male all’inizio, spesso sono difficili da sistemare.</p><p>Sino ad oggi uno degli errori difficili da sistemare era la scelta di aprire un profilo personale invece che una pagina aziendale.</p><p>La migrazione da una all’altra non era possibile. Si doveva aprire una pagina aziendale ex novo, perdendo tutti i contatti e il lavoro fatto.</p><p>Finalmente ora Facebook ha deciso di implementare una procedura di migrazione dal profilo personale alla pagina aziendale, rendendo meno traumatica la scelta di cambiare.</p><p>Per effettuare la migrazione basta accedere a Facebook con il profilo personale che si vuole migrare, quindi andare al link per <a href="http://www.facebook.com/pages/create.php?migrate"><strong>convertire il proprio profilo in pagina</strong></a><strong>.</strong></p><p>Vi verrà chiesto di scegliere che tipo di pagina aziendale creare ed effettuerà la migrazione.</p><p>Al momento verranno trasferiti solo gli amici e il profilo.</p><p>Facebook ha dato uno strumento per rimediare ad uno dei vostri errori, ma questo non vuol dire che dovete sentirvi autorizzati a continuate a sbagliare gestendovi ancora da soli la vostra presenza in rete.</p><p>Errare è umano ma perseverare è diabolico <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile3.png" /></p><p>Se non siete ancora convinti leggete anche <a href="http://www.alessandrafarabegoli.it/facebook-marketing-da-profilo-a-pagina/">Alessandra Farabegoli</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/facebook-come-trasformare-un-account-personale-in-pagina.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>[libro] SOCIAL NETWORK di Marco Massarotto</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 23 Mar 2011 10:29:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[news]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html</guid> <description><![CDATA[Questa non è una recensione e nemmeno pubblicità nel termine classico in cui la si intende. E’, per rimanere in tema con il libro, social network. Perchè Marco Massarotto è nella mia rete di contatti e nei mesi scorsi ho avuto il piacere di discutere con lui di alcuni argomenti che stava cercando di riportare [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788850329472.html;jsessionid=F27374AD4505B1F361D0C92BD492AAC3.applprod05"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="copertinaok" border="0" alt="copertinaok" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/copertinaok.jpg" width="172" height="244" /></a></p><p>Questa non è una recensione e nemmeno pubblicità nel termine classico in cui la si intende. E’, per rimanere in tema con il libro, social network.</p><p>Perchè <a href="http://internetpr.it/">Marco Massarotto</a> è nella mia rete di contatti e nei mesi scorsi ho avuto il piacere di discutere con lui di alcuni argomenti che stava cercando di riportare nel suo libro.</p><p>A seguito di questo scambio di opinioni, Marco una decina di giorni fa mi ha fatto avere in anteprima una copia del libro.</p><p>Oggi è il primo giorno in cui è possibile acquistarlo in edicola o nelle librerie e ne approfitto per ricambiare il gesto con un ringraziamento e consigliando il suo libro.</p><p>Questo flusso di comunicazioni da a e viceversa e di nuovo verso qualcuno è, appunto, social network.</p><p>Se la cosa non vi è chiara, leggete il libro. Più facile di cosi. <img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Sorriso" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-smile2.png" /></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/libro-social-network-di-marco-massarotto.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Publisher adsense? Nuovi Termini e condizioni for Dummies</title><link>http://blog.felter.it/2011/03/publisher-adsense-nuovi-termini-e-condizioni-for-dummies.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2011/03/publisher-adsense-nuovi-termini-e-condizioni-for-dummies.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 10 Mar 2011 21:32:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <category><![CDATA[pubblicita]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/?p=661</guid> <description><![CDATA[Se sei un publisher AdSense probabilmente hai ricevuto, come me, una mail da Google che ti informa che sono stati modificati i termini e condizioni del tuo account Adsense. La mail si chiude con questa frase: Purtroppo non siamo in grado di interpretare per i nostri publisher il significato delle modifiche apportate ai documenti legali. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se sei un <strong>publisher AdSense</strong> probabilmente hai ricevuto, come me, una mail da Google che ti informa che sono stati modificati i termini e condizioni del tuo account Adsense.</p><p>La mail si chiude con questa frase:</p><blockquote><p>Purtroppo non siamo in grado di interpretare per i nostri publisher il significato delle modifiche apportate ai documenti legali. Per eventuali domande o una consulenza legale per l&#8217;interpretazione dei nuovi Termini e condizioni, consulti un avvocato.</p></blockquote><p>Come? rivolgersi ad un avvocato? cosa avranno cambiato di cosi complesso da dovermelo far spiegare da un avvocato.</p><p>Che i termini e condizioni di un accordo vadano letti bene e, ancora meglio, capiti, è un concetto importante e da non sottovalutare. Principalmente però quando io attivo un servizio. Quando sono già un utilizzatore dovrei, in teoria, avere ben chiaro quali sono gli accordi precedenti, per cui dovrei capire solo le eventuali variazioni.</p><p>Solo che nessuno si è preso la briga di evidenziare quali siano questi cambiamenti.</p><p>Troppo complicato? troppo lungo? troppi?</p><p>Assolutamente no.</p><p>Infatti, dopo una verifica effettuata tramite software comparativo tra la versione online datata 27 marzo 2008 (attualmente valida e disponibile all’indirizzo <a href="https://www.google.com/adsense/localized-terms">https://www.google.com/adsense/localized-terms</a> e che riporto in versione <a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/termold.pdf">.pdf (5MB)</a> ) e quella linkata nella mail, tralasciando le variazioni degli spazi è esclusivamente la seguente:<br /> (in grassetto le variazioni)</p><p><strong>12.1 Versione 27 marzo 2008</strong> Lei avrà diritto a ricevere una somma di denaro che rappresenta una quota dei ricavi di Google sugli agli annunci pubblicitari di terzi inserzionisti derivanti dagli Annunci e dai Pulsanti Referral che sono visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà. Tale somma sarà determinata sulla base di un numero di fattori, ivi inclusi (a) il numero di validi click sugli Annunci visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, (b) il numero di valide impressioni di Annunci visualizzate sulla/e Sua/e Proprietà, (c) il numero di Eventi Referral validamente completati ed iniziati attraverso i Pulsanti Referral visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, e/o (d) altri eventi verificatisi in connessione con la visualizzazione degli Annunci sulla/e Sua/e Proprietà. <strong>La quota di ricavi che Lei riceverà sarà determinata da Google di volta in volta a sua assoluta discrezione. Lei prende atto che Google non avrà e non ha alcun obbligo di comunicarle come tale quota viene calcolata o quale percentuale del totale dei ricavi di Google sugli annunci pubblicitari derivanti dagli Annunci e dai Pulsanti Referral visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà la sua quota rappresenta.</strong> I pagamenti saranno calcolati esclusivamente sulla base dei registri tenuti da Google<strong>.</strong> (questa parte in grassetto quindi non è più valida)</p><p><strong>12.1  Versione 22 marzo 2011</strong> Lei avrà diritto a ricevere una somma di denaro che rappresenta una quota dei ricavi di Google sugli agli annunci pubblicitari di terzi inserzionisti derivanti dagli Annunci e dai Pulsanti Referral che sono visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà. Tale somma sarà determinata sulla base di un numero di fattori, ivi inclusi (a) il numero di validi click sugli Annunci visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, (b) il numero di valide impressioni di Annunci visualizzate sulla/e Sua/e Proprietà, (c) il numero di Eventi Referral validamente completati ed iniziati attraverso i Pulsanti Referral visualizzati sulla/e Sua/e Proprietà, e/o (d) altri eventi verificatisi in connessione con la visualizzazione degli Annunci sulla/e Sua/e Proprietà. <strong>La quota di ricavi che Lei riceverà sarà determinata da Google a sua discrezione.</strong> I pagamenti saranno calcolati esclusivamente sulla base dei registri tenuti da Google.<strong><br /> </strong></p><p>Tutto qua.</p><p>Come dico nel titolo, questa è la traduzione “for dummies”, per cui non è niente di ufficiale. Solo quello che ho fatto io per capire cosa Google mi stava dicendo.</p><p>Se qualcuno scopre che ho capito male, me lo faccia sapere. <img class="wlEmoticon wlEmoticon-openmouthedsmile" style="border-style: none;" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/wlEmoticon-openmouthedsmile1.png" alt="A bocca aperta" /></p><p>P.S. Dato che ho fatto la verifica, ne approfitto. Cara Google, nella versione nuova, all&#8217;art. 12.11 c&#8217;è un errore, manca uno spazio e la mail diventa errata:</p><p>12.11      Qualora Lei intenda contestare qualsiasi pagamento eseguito nell&#8217;ambito del Programma, dovrà inviare a Google notifica scritta all’indirizzo <strong>adsense-it@google.comentro</strong> trenta (30) giorni dal pagamento contestato; la mancata notifica sarà considerata come una Sua rinuncia a qualsiasi rivendicazione in relazione a tale pagamento contestato.</p><p>Se vuoi correggere&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2011/03/publisher-adsense-nuovi-termini-e-condizioni-for-dummies.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Vita da precari al Corriere della sera: Paola Caruso fa lo sciopero della fame</title><link>http://blog.felter.it/2010/11/vita-da-precari-al-corriere-della-sera-paola-caruso-fa-lo-sciopero-della-fame.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/11/vita-da-precari-al-corriere-della-sera-paola-caruso-fa-lo-sciopero-della-fame.html#comments</comments> <pubDate>Sun, 14 Nov 2010 10:20:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[problemi]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/11/vita-da-precari-al-corriere-della-sera-paola-caruso-fa-lo-sciopero-della-fame.html</guid> <description><![CDATA[&#160; Questa è la situazione: Sciopero della fame e della sete, dopo le prime 24 ore. La novità è che ho bevuto. Mi hanno convinto gli amici, ma vado avanti con lo sciopero della fame. Per chi mi ha chiesto i motivi della protesta ecco qualche dettaglio. Spero di essere chiara: al momento sono un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p><p>Questa è la situazione:</p><blockquote><p><a href="http://paolacars.tumblr.com/post/1565884780/sciopero-della-fame-e-della-sete-dopo-le-prime-24"><img style="display: inline; float: left" align="left" src="http://25.media.tumblr.com/avatar_371a89d3a8d0_128.png" />Sciopero della fame e della sete, dopo le prime 24 ore. La novità è che ho bevuto. Mi hanno convinto gli amici, ma vado avanti con lo sciopero della fame. Per chi mi ha chiesto i motivi della protesta ecco qualche dettaglio. Spero di essere chiara: al momento sono un po’ cotta e parecchio stanca. La storia è questa: da 7 anni lavoro per il Corriere e dal 2007 sono una co.co.co. annuale con una busta paga e Cud. Aspetto da tempo un contratto migliore, tipo un art. 2. Per raggiungerlo l’iter è la collaborazione. Tutti sono entrati così. E se ti dicono che sei brava, prima o poi arriva il tuo turno. Io stavo in attesa. La scorsa settimana si è liberato un posto, un giornalista ha dato le dimissioni, lasciando una poltrona (a tempo determinato) libera. Ho pensato: “Ecco la mia occasione”. Neanche per sogno. Il posto è andato a un pivello della scuola di giornalismo. Uno che forse non è neanche giornalista, ma passa i miei pezzi. Ho chiesto spiegazioni: “Perché non avete preso me o uno degli altri precari?”. Nessuna risposta. L’unica frase udita dalle mie orecchie: “Non sarai mai assunta”. Non posso pensare di aver buttato 7 anni della mia vita. A questo gioco non ci sto. Le regole sono sbagliate e vanno riscritte. Probabilmente farò un buco nell’acqua, ma devo almeno tentare. Perché se accetto in silenzio di essere trattata da giornalista di serie B, nessuno farà mai niente per considerarmi in modo diverso.</a></p></blockquote><p>C’è poco da dire, se non che capisco benissimo cosa sta passando e per questo ritengo opportuno dare visibilità a questa sua iniziativa, estrema, sperando che possa raggiungere chi di dovere.</p><p>Come me, <a href="http://friendfeed.com/elenucci/febf8a89/fwd-diario-di-uno-sciopero-della-fame-e-sete-le">tanti altri</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/11/vita-da-precari-al-corriere-della-sera-paola-caruso-fa-lo-sciopero-della-fame.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Strafalcioni estivi o scarsa qualit&#224;?</title><link>http://blog.felter.it/2010/07/strafalcioni-estivi-o-scarsa-qualit.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/07/strafalcioni-estivi-o-scarsa-qualit.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Jul 2010 14:08:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/07/strafalcioni-estivi-o-scarsa-qualit.html</guid> <description><![CDATA[Sono rientrato dalle ferie e riprendo a scrivere con qualcosa di leggero e divertente. No, niente PEC. In questi giorni mi è capitato più spesso del solito di guardare i titoli dei giornali, specialmente quei fogli riassuntivi all’esterno delle edicole che dovrebbero invogliarti a comprarli. Io mi auguro sia colpa del caldo e del fatto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sono rientrato dalle ferie e riprendo a scrivere con qualcosa di leggero e divertente.</p><p>No, niente PEC. <img src='http://blog.felter.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p>In questi giorni mi è capitato più spesso del solito di guardare i titoli dei giornali, specialmente quei fogli riassuntivi all’esterno delle edicole che dovrebbero invogliarti a comprarli.</p><p>Io mi auguro sia colpa del caldo e del fatto che per qualcuno le ultime ferie sono state fatte troppo tempo fa, ma ecco alcuni esempi di cosa mi è capitato di vedere:</p><p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DSC_00067.jpg"><img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: 0px; border-left-width: 0px; margin-right: 0px" title="lavoce" border="0" alt="lavoce" align="left" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DSC_00067_thumb.jpg" width="244" height="184" /></a></p><p> <a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DSC_00068.jpg"><img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="corriere" border="0" alt="corriere" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DSC_00068_thumb.jpg" width="244" height="184" /></a>&#160;</p><p>Ok, hanno rubato una croce in una chiesa per fare una via crucis blasferma e sono stati arrestati. Però, di preciso, quanto abbiano preso di carcere io ancora non l’ho capito.</p><p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DSC_00075.jpg"><img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="carlino" border="0" alt="carlino" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DSC_00075_thumb.jpg" width="244" height="184" /></a></p></p><p>Se io fossi il bagnino direi che non è reato detenere merce abuvisa.</p><p>Poi però torno a casa, ricomincio a sfogliare qualche giornale online e trovo questo:</p><p align="center"><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DG.jpg"><img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="D&amp;G la stampa" border="0" alt="D&amp;G la stampa" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/DG_thumb.jpg" width="504" height="396" /></a> (Questo è il <a href="http://www3.lastampa.it/moda/sezioni/news/articolo/lstp/278152/">link</a>, almeno finchè non lo correggono)</p><p>Diciamo che almeno questo non è stato stampato e si può correggere, ma non mi sembra il sistema migliore per dimostrare che i giornali hanno ancora un valore.</p><p>Ma il vecchio correttore di bozze non esiste più?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/07/strafalcioni-estivi-o-scarsa-qualit.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[Libro]  CITTADINANZA DIGITALE &#8211; Gianluigi Cogo</title><link>http://blog.felter.it/2010/05/libro-cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/05/libro-cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 10 May 2010 16:09:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[consigli]]></category> <category><![CDATA[grafica]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/05/libro-cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo.html</guid> <description><![CDATA[Da oggi è possibile comprare online il libro “Cittadinanza digitale” di Gianluigi Cogo. Io ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima e l’ho trovato molto interessante, sia per la facilità di lettura, sia per il punto di vista da cui si presenta cosa significhi vivere in un’era digitale come la nostra. Cosa comporti e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/Libro_banner.png"><img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px;" title="Libro_banner" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/Libro_banner_thumb.png" border="0" alt="Libro_banner" width="404" height="199" /></a></p><p>Da oggi è possibile comprare online il libro “<a href="http://www.webeconoscenza.net/2010/05/10/venghino-signori-venghino/"><strong>Cittadinanza digitale</strong></a>” di <strong>Gianluigi Cogo</strong>.</p><p>Io ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima e l’ho trovato molto interessante, sia per la facilità di lettura, sia per il punto di vista da cui si presenta cosa significhi vivere in un’era digitale come la nostra. Cosa comporti e quali potenziali abbia. Per i singoli ma anche per la pubblica amministrazione. Mondo che Gigi conosce molto bene.</p><p>Non si può definire per quale pubblico sia più adatto, esattamente come non si può dire a chi serva la rete.</p><p>Se, come è vero, la rete è ormai parte integrante e indissolubile della vita di chiunque, che ne sia più o meno consapevole, allora ognuno può trovare in questo libro qualche aspetto che gli potrà essere utile.</p><p>A questo punto sta a voi. Acquistatelo, leggetelo e poi ne riparliamo.</p><p>Un’ultima cosa: ho potuto leggere in anteprima il libro non per qualche campagna di buzz marketing o di pubblicità, ma solamente perchè l’autore mi ha chiesto se potevo preparargli una immagine da poter utilizzare per la copertina.</p><p>Alla fine della lettura, la mia personale visione è quella che potete ammirare.<br /> Ci sono rappresentati, anche se non in modo diretto, diversi concetti del libro, che io ritengo da sempre importanti e che mi è piaciuto cercare di raffigurare. Provate a ritrovarli.</p><p>Sono stato felice di averlo potuto fare e che il risultato sia piaciuto tanto da essere effettivamente utilizzato. (In realtà so che è piaciuta alla moglie, quindi non sono ancora sicurissimo che sia piaciuta anche a Gigi, sapendo chi comanda in famiglia di solito <img src='http://blog.felter.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> )</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/05/libro-cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Facebook toglie alle pagine aziendali il tasto &#8220;diventa fan&#8221;</title><link>http://blog.felter.it/2010/04/facebook-toglie-alle-pagine-aziendali-il-tasto-diventa-fan.html</link> <comments>http://blog.felter.it/2010/04/facebook-toglie-alle-pagine-aziendali-il-tasto-diventa-fan.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 20:11:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Felter</dc:creator> <category><![CDATA[2puntozeropertutti]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[pubblicita]]></category> <category><![CDATA[LinkedIn]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.felter.it/2010/04/facebook-toglie-alle-pagine-aziendali-il-tasto-diventa-fan.html</guid> <description><![CDATA[Qualcuno se ne sarà già accorto, ma sulle fan page di Facebook è sparito il tasto “diventa fan”. E’ stato sostituito con un meno impegnativo “mi piace”. A questo punto non so per quanto tempo le pagine continueranno a chiamarsi “fan page”, probabilmente presto le chiameremo semplicemente “pagine aziendali”. Da quel che capisco, l’obiettivo di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno se ne sarà già accorto, ma sulle fan page di Facebook è sparito il tasto “<strong>diventa fan”.</strong></p><p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/fanfacebook.jpg"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="fan-facebook" border="0" alt="fan-facebook" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/fanfacebook_thumb.jpg" width="139" height="49" /></a></p><p>E’ stato sostituito con un meno impegnativo “<strong>mi piace”.</strong></p><p><a href="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/mipiacefacebook.jpg"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="mipiace-facebook" border="0" alt="mipiace-facebook" src="http://blog.felter.it/wp-content/uploads/mipiacefacebook_thumb.jpg" width="102" height="44" /></a></p><p>A questo punto non so per quanto tempo le pagine continueranno a chiamarsi “<strong>fan page”</strong>, probabilmente presto le chiameremo semplicemente “<strong>pagine aziendali”</strong>.</p><p>Da quel che capisco, l’obiettivo di Facebook è quello di aumentare il numero di iscritti alle varie pagine.</p><p>E’ chiaro infatti che dichiarare che mi piace un prodotto o un brand è più naturale che dichiararsi Fan.</p><p>Se non cambia molto per l’utilizzatore finale di Facebook, questa modifica impatterà parecchio su chi gestisce le pagine e prepara le inserzioni per attirarvi iscritti.</p><p>Se prima “diventa fan” era una frase ad effetto che ben si adattava ai messaggi pubblicitari, ora invitare a dire che piace sarà più difficile.</p><p>Si dovrà usare qualcosa del tipo<strong> “Apprezzaci su Facebook” </strong>ma non ha lo stesso impatto.</p><p>Si apre quindi un nuovo filone di frasi da sperimentare e vedremo quale funzionerà.</p><p>Voi cosa scrivereste?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.felter.it/2010/04/facebook-toglie-alle-pagine-aziendali-il-tasto-diventa-fan.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> </channel> </rss>
