Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

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Richard Stallman a Brescia

set-12-2008 By Felter

Alla libera accademia di belle arti di Brescia era ospite, per un pomeriggio, Richard Stallman.

E’ stato un piacere sentirlo, anche se il mio inglese non è il massimo.

Ha parlato principalmente di Copyright, di come lo modificherebbe lui, oltre ovviamente della Free Software Foundation.

Ci sono cose difficili da spiegare, le senzazioni che si provano quando hai a che fare con qualcuno che, bene o male, ha influenzato parecchio i comportamenti delle nuove generazioni.

Per chi lo conosce o comunque conosce il suo impegno, gli argomenti non erano certo nuovi, ma il centinaio di persone presenti credo siano andate via soddisfatte.

Io ho fatto qualche foto, perchè certe cose non capitano tutti i giorni.

Ricevo una richiesta di parere in merito all’argomento da Giovanni Zappella, blogger bresciano che non conoscevo e che in un suo post ha raggruppato i link ai siti web dei candidati Sindaco al Comune di Brescia e ne ha giudicato l’aspetto. Un post molto ben fatto, che mi rende facile esaminare i vari siti.

In pratica sono questi:

  1. Emilio del Bono (PD e soci): il sito
  2. Adriano Paroli (PDL e soci): il sito
  3. Francesco Onofri (Lista Onofri): il sito
  4. Laura Castelletti (Laura Castelletti sindaco – PSE): il sito
  5. Miriam Schena (Rinascita Democratica): il sito
  6. Cesare Giovanardi (Brescia che verrà): il sito,
  7. Diego Zarneri (La Destra): il il sito

Vediamo un pò…

1) I colori li avrei visti meglio ad un candidato donna. Il rosa dominante a mio parere non si addice alla figura del candidato. Inoltre il fatto che sia usato per i titoli, rende il testo più staccante per gli occhi.
Io sono contrario per principio alle scritte in movimento, per cui un punto a sfavore per la rassegna stampa a scorrimento (bastava fare una slidebar, che oltre tutto avrebbe portato il lettore a dedicare alle notizie il giusto tempo).
La pagina alla fine mi sembra troppo pesante in quanto a contenuti e informazioni, portando il visitatore a scorrere velocemente la pagina senza fermarsi sugli articoli.

2) Anche qui titolo a scorrimento e filmato con immagini velocissime che mettono il visitatore a rischio epilessia (Bassanini a suo tempo, nel 2001, nelle linee guida per la creazione di siti istituzionali aveva messo come indicazione “niente scritte in movimento”).
Il testo inoltre è scritto con un carattere ridotto, non ti porta certamente a leggere tutto quello che è scritto.

3) Il sito graficamente mi piace molto. La pagina accoglie il visitatore con le informazioni sostanziali e lo invita a navigare nel resto del sito. Il testo, visto lo spazio a disposizione, poteva essere leggermente più grosso. Intelligente mettere il simbolo che l’elettore si troverà a votare sulla scheda. Purtroppo le pagine interne non mantengono lo stesso orientamento. La pagina del programma, che sarà sicuramente la più visitata, contiene tutto il testo obbligando lo scorrimento di almeno 5 pagine di lunghezza. Sarebbe stato più opportuno dei sottomenù con i vari argomenti.
Il blog è di certo un valore aggiunto rispetto ai due precedenti, ed è un peccato che non mantenga lo stesso aspetto grafico del resto del sito. (probabilmente è stato fatto in tempi diversi o da persone diverse) [UPDATE 02.04.2008] la grafica del blog è stata aggiornata. Ora è in linea con il resto del sito.

4) Il sito sembra simile al precedente, però lo ritengo molto meno azzeccato. Infatti in questo caso la pagina iniziale non dice che Laura Castelletti è candidata Sindaco e presuppone che chi sta visitando il sito sappia già cosa sta leggendo.
Inoltre il menù sulla sinistra ha un piccolo problema di rollover, ossia andando con il mouse sulla destra del testo, appare la linea nera che dovrebbe evidenziare la scritta, ma non cambia il colore della scritta, rendendo di fatto illeggibile il menù.
La voce “aderisci” apre una finestra popup, cosa già di per se sgradevole, in cui c’è tutto un testo di presentazione della candidata, ma non si capisce a che cosa si può aderire.

5) La grafica del sito è molto approssimativa, lo si nota dalla poca nitidezza del simbolo della lista, (provate a paragonarlo a quello mostrato da Onofri), dagli effetti stile “word” del titolo e dalla deformazione delle foto. Il testo delle varie pagine è piccolo e poco leggibile, nonchè troppo lungo nelle singole pagine.

6) non vale la pena esprimersi.

7) In realtà sembra poco un sito di un candidato Sindaco e molto un sito di partito. Per cui si perde l’informativa principale. Mi ricorda molto i vecchi siti, con tutti i problemi di usabilità che avevano. Come per i primi due, si vede che vogliono dire molte cose, senza che effettivamente riescano a darne nessuna al visitatore.

Se siete arrivati sino a qua vi meritate tutta la mia ammirazione, per cui non vi trattengo oltre. Sappiate solo che tutte le mie osservazioni non sono state influenzate dalla mia posizione politica. (primo perchè la mia posizione politica non è nota nemmeno a me e secondo perchè io NON VOTO il sindaco di Brescia).

Eh si! di nuovo! come detto anche da altri blogger più “famosi”:

Cena blogger (e non solo) a Brescia il 28 marzo

Hai impegni per venerdì 28 marzo? Se la risposta è si provvedi subito a cancellarli perché abbiamo organizzato una cena blogger a Brescia :)

Se hai un account su Facebook puoi iscriverti utilizzando la pagina dedicata all’evento, altrimenti puoi lasciare un commento a questo post o scrivermi un messaggio di posta elettronica.

Il ritrovo è fissato per venerdì 28 marzo alle ore 20:30 presso la pizzeria “La briciola”, in via Como, 3 a Brescia (vedi mappa).

In un unico post voglio scrivere i miei auguri per le feste e anche della cena Bresciana del 19, perchè in realtà la cena del 19 è servita proprio per farsi gli auguri e quindi è a tutti gli effetti una parte del post.
E i miei auguri non potevano iniziare meglio.
Il 19 ci siamo trovati, per la seconda volta nell’arco di un paio di mesi, attorno ad un tavolo.
Se la prima volta è servito per conoscerci, la seconda è servita per farci gli auguri.
( effettivamente non abbiamo bisogno di grosse motivazioni per organizzare una cena).
Nonostante abbia scoperto che per me Brescia è diventata inpercorribile in auto, non c’e’ più una via che vada dove sapevo io, e l’autostrada abbia cercato di ostacolare, peraltro inutilmente, l’arrivo di Formanova da Vicenza, sono stato veramente contento di esserci andato.
Tiziano e la sua combriccola sono un piacere, specialmente messi “uno contro l’altro” ([update] nella combriccola avevo inserito anche Paola, senza però citarla. Rimedio subito anche perché, pur non avendo avuto molte possibilità di chiacchierare con lei, vi garantisco che se lo merita :-) ) e la presenza da Milano di Delymyth ( che ha portato un piacevole omaggio e che ringrazio di cuore), Enrica e Carlos hanno esaltato “l’internazionalità” dell’evento.
Ho rivisto con piacere Roberto e Lalui, sempre gentile e cortese, a cui devo anche chiedere scusa per il mio comportamento maschilista nei suoi confronti. (vedrò di farmi perdonare)
Un ringraziamento particolare lo devo fare a Formanova, che ha accettato ad occhi chiusi il mio invito, pur dovendo venire da Vicenza dopo una giornata di lavoro. Spero solo non se ne sia pentita.
La serata è volata e ho sentito la mancanza di Pseudotecnico, fotografo ufficiale di queste cene.
Fatti gli auguri a loro, ora però voglio farli a tutte le persone che volontariamente o involontariamente vengono sul mio blog.
Alcuni sono amici e probabilmente riceveranno i miei auguri anche tramite altri mezzi, ma altri purtroppo non li conosco.
Ma se sono qui a leggermi si meritano tutti i miei migliori auguri di Buon Natale. ( magari lasciate un commento e fatevi conoscere, cosi… senza impegno…)

BUONE FESTE

No, nessun trucco o segreto, non intendo la possibilità di girare per il metamondo senza essere visti.
Intendo essere in Second life, senza che nessuno se ne renda conto.
Sono stato contattato da un giornalista di uno dei quotidiani locali che cercava informazioni su società e attività che avessero investito o comunque iniziato una attività in Second Life o in qualche altro social network.
In effetti io, pur visitando periodicamente Second Life, mi sono reso conto che non ho molte informazioni riguardo a chi veramente c’è, e nemmeno ho un sistema pratico per ricercare questo tipo di informazione. Il search mi da una selezione di luoghi e di persone con Brescia nel nome, ma da qui ad avere un reale motore di ricerca di attività ed iniziative ce ne vuole.
Certo in Facebook ad esempio so che ci sono un paio di gruppi in cui i Bresciani si “aggregano” ma sono fondamentalmente iniziative di singoli senza una reale esigenza di Business.
Questo mi ricorda tanto l’internet di qualche anno fa, quella che ormai viene comunemente chiamata “internet 1.0″.
Ossia quando in internet fiorivano miliardi di pagine vetrina, su qualsiasi spazio sui server si trovasse disponibile, senza preoccuparsi tanto di nomi a dominio, ottimizzazione dei motori di ricerca, visibilità per chi già non ci conoscesse.
D’altro canto il 99% dei visitatori arrivava perchè leggeva l’indirizzo sui biglietti da visita o sulle brochure, o perchè veniva “invitato” da qualche conoscente.
Era cioè un “di più”, la ciliegina sulla torta di una attività che esisteva magari da 100 anni, immutata nel tempo, ma che si dava uno spruzzo di modernità con “la presenza in internet”.
Oggi la stessa cosa sta succedendo in Second Life, ma anche in Twitter, in Facebook e negli altri social network, dove le aziende si mettono esclusivamente per poter dire “guarda che ci sono”.
Non per niente vediamo i messaggi di twitter usati per pubblicare i feed del proprio sito o Second Life utilizzato come riproduzione virtuale dei propri uffici reali.
Inizialmente il bello di internet prima e di Second Life ora è stato, citando una vignetta pubblicata da Peter Steiner sul New Yorker nel 1993 “nell’internet nessuno sa che sei un cane!“.
Poi però in internet è nata la necessità di esserci come “se stessi” e di farsi riconoscere.
Su Second Life ancora non è così, bisognerà aspettare “Second Life 2.0″?
in ogni caso il mio Avatar in Second Life si chiama Felter Oh e, oltre ad assomigliarmi, gira normalmente con l’indirizzo internet del mio sito scritto sopra la testa.
Così, tanto per sentirmi 2.0.

P.S. in ogni caso, se qualcuno conosce iniziative o attività di Business su Second Life riconducibili a Brescia o a Bresciani può farmelo sapere tramite mail o commentando, che magari giro la segnalazione al giornalista interessato.

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