E’ passata una settimana dalla mia partecipazione alla presentazione dello Smau Business di Brescia e voglio provare a fare qualche riflessione.
Lo faccio solo ora, a qualche giorno di distanza, perchè mi interessava prima guardare la reazione dei blogger che hanno partecipato all’evento.
Dopotutto la caratteristica era proprio quella: coinvolgiamo i blogger e vediamo cosa possono darci come valore aggiunto.
Visto il numero di post collegati all’evento, credo che l’organizzazione di Smau dovrà dire un grosso grazie a Mauro e a chi ha partecipato.
Basta dire che solo Delymyth ha pubblicato qualcosa come 23 video per la giornata, senza contare quelli che aveva girato a Marzo durante la presentazione.
Ma allora i blogger sono solo “reporter a basso costo”?
Io credo di no. O almeno non è quella la vera utilità.
Quello che è certo è che sono un nuovo tramite, quello che arriva a loro non si ferma li, ma viene passato, distribuito usando la rete e i vari servizi come mezzo.
Ogni canale di comunicazione trasporta meglio alcune informazioni e peggio altre.
La televisione ad esempio è un ottimo "conduttore” dell’informazione visiva, ma nullo per quella olfattiva. Un giornale un po’ meno la prima e un po’ più la seconda, visto che posso allegarci un campione di prodotto e quindi arrivare al cliente.
A questo punto la domanda che mi sono posto è stata:
quale è l’informazione che i blogger diffondono meglio?
A mio parere i blogger hanno, proprio per l’abitudine alla socialità e al rapporto personale, la capacità di capire le persone che stanno dietro alle aziende e ai prodotti.
Io, da esempio, ho apprezzato tantissimo la presentazione di Graziano Martin della Tech Air.
Ha mostrato delle borse bellissime certo, ma quello che è arrivato a me è stata la passione per il prodotto, il legame che c’è tra lui e quello che propone. Il fatto che dicesse “noi siamo una azienda tessile, non tecnologica”, quasi a schermirsi davanti a tutta questa gente che è tecnologica per definizione. E tu ci ragioni e pensi a tutte le volte che hai sentito della crisi del tessile, dei mercati concorrenziali e ti rendi conto che allora soluzione alla crisi ci può essere, se hai la giusta visione. E questo non è la borsa con il cuscinetto d’aria che te lo fa capire. E’ il rapporto umano.
Il 26 sono tornato in fiera e sono tornato a fare quattro chiacchiere proprio con lui. E la mia sensazione era giusta. Non era più un incontro ufficiale, non aveva più bisogno di mantenere un certo “profilo”, eppure era lo stesso. Eravamo in un corridoio, poteva bastare un saluto ma ad un mio complimento al suo prodotto si è illuminato. E non certo per aver trovato un cliente.
E questo modo di rapportarsi l’ho riscontrato anche in molti altri, con quelli di Visup e di Work City ad esempio, che mi hanno parlato di loro, della loro idea e della loro azienda, ma non come lo avrebbero fatto al giornalista di turno o al potenziale cliente.
Io credo perciò che il blogger può far arrivare alla rete, una informazione nuova rispetto ai soliti media, l’informazione che riguarda le persone.
Riuscire a portare i blogger oltre il prodotto, oltre la tecnologia e farli arrivare alle persone che ne fanno parte, così che queste poi di riflesso arrivino al pubblico tramite la rete, può essere veramente un modo nuovo di fare comunicazione.
L’Amministratore Delegato di SMAU Pierantonio Macola e Anna Micossi, Responsabile Comunicazione durante l’Unpacking ci sono riusciti, in primis loro ad arrivare ai blogger.
Mi auguro che questo possa essere veramente l’inizio di un modo non nuovo, ma più completo di fare comunicazione.