La 47° edizione del Super Bowl si è conclusa con la vittoria dei Baltimora Ravens sui 49ers di San Francisco, ma come
è andata la sfida parallela degli spot pubblicitari? Quale brand si è aggiudicato la medaglia del commercial più chiacchierato?
Oltre alla goliardia della partita, alla funzione di aggregatore sociale ed allo show di metà partita
offerto da Beyoncé, un articolo di Emarketer ci
rivela che le pubblicità sono state una delle ragioni principali per la quale molti spettatori si sono sintonizzati sul big match. Quest’anno, molti brand hanno investito sull’effetto
“multi-screen” con l’aspettativa che il loro spot-Tv favorisse l’engagement sull’online.
Ebuzzing Social ha studiato l’impatto riscosso dai brand e dai loro commercial durante il Super Bowl. Abbiamo raccolto
dati da blog e siti al fine di creare uno studio che paragoni l’ammontare del Buzz generato da ogni marchio, in relazione al buzz generale dell’evento.
Il nostro studio è basato su dati raccolti in USA a partire dal 24 di gennaio, fino a lunedì 4 febbraio 2013.
Share of voice
Il grafico sottostante mostra che le compagnie del settore “auto motive” hanno raggiunto le migliori performance, con
5 brand nella top 10. Mercedes ha totalizzato la migliore Share of Voice (SOV), seguita da Volkswagen, Coca-Cola, Pepsi, GoDaddy, Hyundai, Samsung, Audi, Budweiser, e Kia
Top 10 Brand
Mercedes - 8.7% SOV
Volkswagen - 6.2% SOV
Coca-Cola - 5.0% SOV*
Pepsi - 5.0% SOV*
GoDaddy - 5.0% SOV*
Hyundai - 4.8% SOV*
Samsung - 4.8% SOV*
Audi - 4.6% SOV
Budweiser - 4.5% SOV
Kia - 4.2% SOV
Altri brand che hanno raggiunto buoni risultati
Doritos - 4.0% SOV
Walt Disney - 3.9% SOV
Taco Bell - 3.4% SOV
Chrysler - 3.1% SOV
Wonderful Pistachios - 2.9% SOV
Universal - 2.8% SOV
Axe - 2.7% SOV*
Best Buy - 2.7% SOV*
Paramount - 2.4% SOV*
Mio - 2.4% SOV*
(*A parità di percentuale SOV, il brand che ha avuto più pubblicazioni è posizionato più in
alto )
#1 – Mercedes
Con una percentuale dell’8,5% Mercedes è in testa alla top spot. Pochi giorni prima del big match è stato rilasciato
un teaser nel quale si poteva ammirare una Kate Upton in abiti succinti prendere parte ad un lavaggio – secchi e spugne – del nuovo
modello di Mercedes CLA. La pubblicità ha ricevuto non poche critiche, venendo etichettata da diversi utenti come sessista e di cattivo gusto. Lo spot, poi trasmesso durante il match, era
effettivamente meno controverso e sfruttava la notorietà di grandi nomi del panorama Hollywoodiano come William Dafoe e Usher. I commercial Mercedes, sia quello sexy che quello più “politically correct”, hanno raggiunto il proprio scopo, portando il brand tedesco all’apice della nostra analisi SOV.
#2 –
Volkswagen
Un’altro spot molto dibattuto, e tacciato da
alcuni come inappropriato, è stato quello di Volkswagen, che comunque guadagna – con un 6,2% SOV – la seconda posizione della nostra analisi. Un
simpatico impiegato incita i suoi colleghi ad essere felici, invitandoli a fare un giro nel suo nuovo, fiammante Maggiolino; l’utilizzo del’accento giamaicano e dello stereotipo che ne consegue è
stato ritenuto offensivo dal 7% degli spettatori (secondo quanto riportato da un sondaggio NBC). Le percentuali di critiche sono
state basse, e comunque, come si dice nell’ambiente, ogni pubblicità, anche negativa, è positiva. Volkswagen dovrebbe essere compiaciuta del proprio
risultato.
#3 –
Coca-Cola
La bevanda analcolica più famosa al mondo ha trasmesso una serie di spot durante la partita. In uno, le registrazioni prese da telecamere di sicurezza posizionate in tutto il mondo, mostrano scene d’amore, atti di gentilezza e di follia,
mentre per i commercial successivi, il brand ha puntato a generare engagement grazie all’utilizzo dell’online. Nel commercial, tre
team (cowboys, showgirls e badlanders), si sfidano in una pazza corsa nel deserto per raggiungere una bottiglia gigante di Coca-Cola. Ai telespettatori è
stato chiesto di scegliere online con quale delle tre fazioni schierarsi. Per promuovere maggiormente l’engagement, è stato promesso un premio (in bottiglie di Coca-Cola) ai primi 50.000 votanti.
Sfortunatamente problemi tecnici hanno impedito questa fase della campagna, ma la compagnia americana ha comunque raggiunto un tasso di SOV pari al 5%
L’evento è appena terminato, e ad Ebuzzing siamo già impazienti di vedere quali brand avranno il più alto tasso
d’interazione al Super Bowl dell’anno prossimo!