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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for maggio, 2011

Ormai è passata una settimana da quando è scaduto il termine per raccogliere le offerte alla mia “proposta di acquisto”.

Come avevo previsto e immaginato, nessuno si è fatto avanti, nonostante una certa visibilità il post l’avesse raggiunta:

image
(primo risultato con keyword compro transformer)

In realtà sono stato contattato da Euronics Italia, che già in precedenza mi aveva permesso di provare lo smartphone HTC Desire, ma solo per darmi dei consigli sugli smartphone, cosi da poter decidere al meglio, in quanto attualmente non sono ancora strutturati per gestire questo tipo di attività di vendita online.

Li ringrazio comunque per la disponibilità, sono in ogni caso un passo avanti rispetto ad altri.

Sentiamo tutti i giorni qualcuno che afferma “i consumatori sono tutti in rete”, “il monitoraggio delle esigenze del cliente è essenziale” ecc. ecc. eppure sembra che in rete manchi una figura: Chi vende, inteso come “il commerciale” dell’azienda.

Per un momento mi è venuto il dubbio che la loro assenza fosse legata alla mancanza di strumenti in grado di farli lavorare efficacemente in rete.

Ma è stato solo un momento in quanto, neanche a farlo apposta, il giorno dopo aver pubblicato il post di “disponibilità all’acquisto”, ho partecipato alla presentazione dell’iniziativa Cisco Idea Impresa presso la loro sede di Vimercate.

L’iniziativa è spiegata benissimo in queste slide e consiste, in due parole, nella creazione di un blog dove le piccole e medie imprese possono condividere le proprie peculiarità e le proprie esigenze, possono mostrare come hanno risolto le loro problematiche o chiedere come risolverle.

La presenza di personale Cisco nel blog permette di capire dove, come e quando gli strumenti di Cisco possono aiutare in tutto questo.

Durante la presentazione dei servizi di Cisco, è stato mostrato questo video:

video dal canale Youtube di Cisco

Alla faccia della Serendipity, è esattamente questo che speravo succedesse a me! (non la parte del ragno in casa ovviamente A bocca aperta)

Avevo in testa tanti metodi “artigianali” per fare un monitoraggio del genere, ma questi sono strumenti professionali! Non ci sono più scuse.

Non ho potuto provare SocialMiner e quindi non sono in grado di stabilire a quali tipi di clienti possa essere adatto, ma il concetto con cui viene presentato è esattamente quello che è stato alla base della mia iniziativa.

E se una società come Cisco, sempre all’avanguardia per quanto riguarda le esigenze delle aziende, ci ha già pensato, vuol dire che il futuro va veramente in quella direzione.

A questo punto allora non ci resta che attendere. Tenete d’occhio il campanello. Sorriso

[ un grazie particolare a Luca Della Dora di Wearesocial per l’invito alla presentazione di Cisco]

Ormai in rete tutti sanno fare tutto, ogni cosa è banale e ognuno si può permettere di dire che fa qualsiasi cosa, tanto pochi sanno realmente cosa è cosa.

Un esempio l’ho trovato oggi su repubblica che, parlando della cattura di Mladic, mostra questa animazione presentandola come “il morphing di Mladic a 16 anni di distanza”.

questa animazione in realtà di morphing non ha proprio niente. Sono state prese due immagini ed è stata effettuata semplicemente una transizione da una all’altra.

Non che ci sia qualcosa di male in questo, ma perché usare un termine per definire una cosa quando in realtà il significato è un altro? solo perché attira di più?

Ne approfitto quindi per dare un consiglio, che ho sempre ritenuto utile nel lavoro che faccio:

usate i termini appropriati per definire le cose e verificate che le parole abbiano lo stesso significato anche per il vostro interlocutore.

Ad esempio, per me il morphing è questo:

Martedì 24 Maggio sono stato invitato alla presentazione in anteprima della nuova versione del sistema operativo mobile di Microsoft. Nome in codice: MANGO.

Questo nuovo s.o. mobile sarà disponibile al pubblico sono in autunno ma gli sviluppatori possono da ora iniziare a svilupparci.

In rete ci sono già tantissimi post sull’argomento e non voglio entrare nell’aspetto tecnico del software, voglio soltanto evidenziare alcuni argomenti presentati che mi sembrano interessanti:

- Microsoft e le aziende

Paradossalmente al lancio di WP7, Microsoft si è rivolta ai consumers piuttosto che alle aziende.
E’ stato mostrato come WP7 sia piaciuto molto ai giovani e come sia stato apprezzato per la sua semplicità e il suo mettere “al centro” la persona.

Certo cosi si è attaccato un mercato più ampio e più propenso al nuovo, però le aziende sono altrettanto importanti per il mercato di Microsoft.

Infatti in Mango si è iniziato a pensare anche a loro:
- gestione ed integrazione dei sistemi di mail protette;
- creazione di gruppi di contatti e integrazione con i vari calendar;

Vedremo se basterà per far utilizzare gli smartphone a software Microsoft alle aziende.

- Microsoft e gli aggiornamenti

E’ stato confermato che gli aggiornamenti gratuiti a Mango di WP7 saranno gestiti direttamente da Microsoft Worldwide e per tutti gli hardware indistintamente.

Ne approfitto per chiedere scusa a Luca Callegari, direttore della divisione Windows Phone di Microsoft, per avergli fatto la domanda sull’argomento, dato che, da quello che ho capito, è una cosa che gli chiedono spesso e non mi è sembrato molto contento di sentirla Sorriso.

So però per certo che è un argomento di grande interesse, anche dovuto al fatto che questo non è avvenuto per alcuni aggiornamenti minori, creando quindi qualche dubbio in merito.

La conferma l’ho avuta dal fatto che la sua risposta è stata una delle più riprese, rilanciate e commentate in rete.

- Microsoft e i produttori Hardware

Sino ad oggi i produttori che hanno in commercio terminali con WP7 sono Samsung, LG e HTC.

Con la prossima versione, sono già stati presi accordi di produzione con nuovi partner, più precisamente Acer, Nokia, Fujitsu e ZTE.

Importante notare la presenza di ZTE, casa produttrice molto aggressiva a livello costi. Si preannunciano quindi terminali con Mango a costi contenuti.

Questo è anche indicativo del fatto che Mango non avrà particolari esigenze di hardware.

- Microsoft e Nokia

Una attenzione particolare è stata data alla presenza, tra i nuovi partner, di Nokia.

C’è stato un accordo importante tra le due case ed è stato chiesto se questo metterà in qualche modo in secondo piano gli altri produttori.

E’ stato affermato che i terminali Nokia non avranno versioni particolari o diverse di Mango rispetto agli altri e che le particolarità dei terminali Nokia saranno esclusivamente nella particolare integrazione che sarà possibile avere tra il s.o. e le mappe che Nokia mette a disposizione dei propri clienti. Questo probabilmente significherà la possibilità di trovarsi a portata di click una mappa, in tutte quelle condizioni in cui può essere utile.

- Microsoft e le app

Ad oggi il numero di applicazioni disponibili, pur crescendo ad un ritmo elevato, non è ancora al livello dei competitor e non potrà esserlo ancora per un po’ di tempo.

Sembra però che tra gli obiettivi di Microsoft non ci sia semplicemente la volontà di portare le applicazioni presenti per gli altri s.o. anche per Mango, ma si voglia, in qualche modo, provare a sviluppare applicazioni originali e con funzionalità innovative cosi da invogliare la clientela a scegliere il s.o. anche per le app. che fornisce.

Sono stati mostrati alcuni esempi molto interessanti e credo che questa nuova competizione al “servizio” possa andare a tutto vantaggio dei consumatori.

- Microsoft e il web

Con mango verrà portato il browser IE9 anche sui terminali mobili. Questo significa che sarà possibile vedere i siti web dal cellulare esattamente come li si può vedere dal pc.

Infatti il browser potrà interpretare correttamente l’HTML5 e utilizzare al meglio l’eventuale parte hardware grafica dello smartphone.

Lato negativo non indifferente sarà che è stata annunciata l’assenza del supporto a Flash e a Silverlight. Io mi auguro si possano trovare soluzioni alternative, sarebbe un bel limite.

 

Concludo ringraziando Microsoft e in particolare Chiara Mizzi, Public Relation Manager di Microsoft, per avermi dato la possibilità di partecipare alla presentazione e anche per avermi dato l’opportunità di vedere Milano dal trentunesimo piano del Palazzo Pirelli della Regione.

Mi

[Netcrologio] Virgilio C6 messenger

mag-26-2011 By Felter

Nome: C6

Chiusura: 27 GIUGNO 2011

Tipologia: Servizio di messaggistica

Commento:
C6 una decina di anni fa è stato uno dei primi grandi servizi di messaggistica in realtime disponibile in rete. Sfruttando l’enorme community di Tin.it prima, diventata poi Virgilio, ha avuto un periodo di grandissimo utilizzo.
Negli ultimi anni, come molte delle tecnologie “anziane” è stato via via sostituito da servizi più moderni, come skype, MSN e Gtalk ed ora viene definitivamente spento.

Alternative:
Oltre ai già citati Skype, Live Messenger e Gtalk, Virgilio comunica che verrà attivata una chat web disponibile direttamente sulle pagine del loro sito.
Molto dipende dall’uso che ne avete fatto sino ad ora. Sempre che lo usaste.

 

Si, hai letto bene.

Voglio comprare un Asus Transformer e uno smartphone tra il Desire S e l’Incredible S.
Un acquisto serio, pagato con bonifico a seguito di rilascio fattura.

Tu ne vendi? fammi la tua offerta e vediamo.

Questo è un esperimento che ho in testa da parecchio tempo e, vista l’occasione propizia, vedo di metterlo in pratica:

Gran parte delle aziende, anche le più piccole, hanno uno o più venditori che sono perennemente alla ricerca di clienti, cercano di vendere e macinano chilometri ogni giorno per andare da qualcuno che non sempre è intenzionato a comprare.

Succede nella vita reale ma non succede in rete.

In rete le aziende piazzano le loro trappole, le loro esche e aspettano che qualcuno abbocchi, clicchi il banner, la pubblicità prima, il tweet o lo status su FB ultimamente.

Perché invece sono pochi i commerciali che ascoltano la rete, analizzano le discussioni e vanno a proporre i loro prodotti a chi dimostra di essere interessato?

A me, in questo momento serve:

n.1 ASUS Transformer 16GB wifi solo tablet (se ci fosse la tastiera e il 3G meglio)

n.1 Smartphone ( in alternativa o l’HTC Desire S o l’HTC Incredible S. ai prezzi attuali prenderei il primo, ma se il secondo avesse uno sconto decente potrei anche valutarlo. )

Mi sono guardato in giro e ho trovato dove posso comprarli a questi prezzi (iva compresa):

Asus a € 399 + 4€ spese

Desire S a € 449 + 4€ spese

Incredible S a € 499

Quindi se sei un negozio o un rivenditore che può fornirmi quei prodotti con regolare fattura e a meno di questi prezzi, fammi la tua offerta.

Non posso però aspettare molto, i prodotti che ho trovato potrebbero esaurire e quindi ritrovarmi a non poter più effettuare l’acquisto.

Per questo hai solo sino a lunedi 23 maggio 2011 alle 10:00 per farti sentire.

Ovviamente i prodotti devono essere disponibili al momento dell’acquisto, possedere le normali garanzie e il prezzo deve essere compreso di ogni spesa accessoria.

Anche tu come venditore devi però risultare serio, per cui mi aspetto la possibilità di verificare la soddisfazione di chi ha acquistato da te e i pareri relativi.

Mi sembra che questo post abbia tutte le parole chiave utili ad apparire ad una ricerca corretta, per cui ora sta a voi trovarmi.

Io sono convinto che sarà più facile trovare qualcuno disposto ad acquistare con me piuttosto che qualcuno in grado di fare la vendita, ma sono qui per essere smentito.

Se pensate che questo post possa interessare ai vostri contatti, linkatelo nei vostri lifestream.

Il Registro.it, meglio conosciuto come NIC, è il gestore dell’anagrafe dei domini con estensione .it e qualsiasi servizio di registrazione domini deve avere un contratto aperto con lui per poterlo fare.

Da settembre 2009, ne avevo già parlato, è in corso la trasformazione della modalità di registrazione dei domini, da asincrona a sincrona.

Per questo erano attivi due contratti, uno Maintainer, che è quello di chi vende domini ancora con la modalità di registrazione vecchia, e uno Registrar, per chi ha attivato la nuova procedura di registrazione.

Al 30 Aprile 2011 sono scaduti i contratti con i Maintainer e quindi non sono più autorizzati a gestire i domini a meno che non li abbiano migrati alla nuova modalità (operazione che ha un costo e che quindi non tutti possono aver deciso di effettuare).

Il problema è che se un vostro dominio .it è ancora gestito da queste figure, dal 9 maggio si potrebbe trovare senza un provider e quindi a rischio di essere cancellato.

Per evitare che questo succeda è necessario intervenire per recuperare il dominio, rivolgendosi ad un provider con il contratto Registrar.

Se volete verificare in che situazione è il vostro dominio, andate a questa pagina:

http://www.nic.it/SR?set_language=it

inserite il vostro dominio e il codice di verifica richiesto, quindi guardate cosa appare nella colonna Maintainer:

reg

Se apparirà l’identificativo del vostro provider e la scritta –REG, allora è tutto ok.

Se apparirà l’identificativo del vostro provider e la scritta –MNT oppure le scritte ”NO-PROVIDER” o “REDEMPTION-NO-PROVIDER” allora vi conviene iniziare a cercare un nuovo provider da cui registrare il vostro dominio.

Tutti i più grossi provider hanno già migrato da tempo verso la procedura sincrona, per cui la stragrande maggioranza dei domini dovrebbe essere a posto, ma se avete utilizzato qualche provider minore, magari per risparmiare qualcosa oppure perché lo avete fatto molto tempo fa, allora è opportuno fare qualche verifica.

Nel caso il vostro dominio risultasse ancora sotto un Maintainer, vi consiglio, come prima cosa, di contattare il proprio provider e chiedere che migri lui direttamente il dominio sulla posizione corretta, se ne hanno una già attiva oppure se hanno già in corso la migrazione(come potrebbe essere in casi eccezionali in cui l’autorizzazione ad essere Registrar ancora non è stata completata)

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