Il presente e il futuro della vendita online. Almeno spero.
Ormai è passata una settimana da quando è scaduto il termine per raccogliere le offerte alla mia “proposta di acquisto”.
Come avevo previsto e immaginato, nessuno si è fatto avanti, nonostante una certa visibilità il post l’avesse raggiunta:
(primo risultato con keyword compro transformer)
In realtà sono stato contattato da Euronics Italia, che già in precedenza mi aveva permesso di provare lo smartphone HTC Desire, ma solo per darmi dei consigli sugli smartphone, cosi da poter decidere al meglio, in quanto attualmente non sono ancora strutturati per gestire questo tipo di attività di vendita online.
Li ringrazio comunque per la disponibilità, sono in ogni caso un passo avanti rispetto ad altri.
Sentiamo tutti i giorni qualcuno che afferma “i consumatori sono tutti in rete”, “il monitoraggio delle esigenze del cliente è essenziale” ecc. ecc. eppure sembra che in rete manchi una figura: Chi vende, inteso come “il commerciale” dell’azienda.
Per un momento mi è venuto il dubbio che la loro assenza fosse legata alla mancanza di strumenti in grado di farli lavorare efficacemente in rete.
Ma è stato solo un momento in quanto, neanche a farlo apposta, il giorno dopo aver pubblicato il post di “disponibilità all’acquisto”, ho partecipato alla presentazione dell’iniziativa Cisco Idea Impresa presso la loro sede di Vimercate.
L’iniziativa è spiegata benissimo in queste slide e consiste, in due parole, nella creazione di un blog dove le piccole e medie imprese possono condividere le proprie peculiarità e le proprie esigenze, possono mostrare come hanno risolto le loro problematiche o chiedere come risolverle.
La presenza di personale Cisco nel blog permette di capire dove, come e quando gli strumenti di Cisco possono aiutare in tutto questo.
Durante la presentazione dei servizi di Cisco, è stato mostrato questo video:
Alla faccia della Serendipity, è esattamente questo che speravo succedesse a me! (non la parte del ragno in casa ovviamente
)
Avevo in testa tanti metodi “artigianali” per fare un monitoraggio del genere, ma questi sono strumenti professionali! Non ci sono più scuse.
Non ho potuto provare SocialMiner e quindi non sono in grado di stabilire a quali tipi di clienti possa essere adatto, ma il concetto con cui viene presentato è esattamente quello che è stato alla base della mia iniziativa.
E se una società come Cisco, sempre all’avanguardia per quanto riguarda le esigenze delle aziende, ci ha già pensato, vuol dire che il futuro va veramente in quella direzione.
A questo punto allora non ci resta che attendere. Tenete d’occhio il campanello. ![]()
[ un grazie particolare a Luca Della Dora di Wearesocial per l’invito alla presentazione di Cisco]








