PEC – Prima class action per il mancato uso della PEC
Che la PEC sia spesso un oggetto estraneo per le stesse amministrazioni pubbliche che dovrebbero spingerne l’utilizzo, è un aspetto ben noto a chi conosce l’argomento.
Ora però qualcuno ha deciso di muoversi e mettere con le spalle al muro le amministrazioni inadempienti.
I radicali Italiani e l’associazione Agora digitale, difesi dall’avvocato Ernesto Bellisario, hanno presentato notifica di diffida preliminare all’avvio di una class action nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Regione Campania, della Regione Basilicate e del Comune di Roma per violazione delle norme in materia di Posta elettronica Certificata.
Se entro 90 giorni non si metteranno in regola, scatterà l’azione giudiziaria vera e propria alla quale tutti i cittadini interessati potranno aderire.
Le informazioni complete sull’iniziativa le potete trovare sul sito di Agora digitale.
Io seguirò la cosa con molto interesse. Vedremo gli sviluppi.

hanno fatto bene a fare una class action (oltretutto è possibile farle da poco) , cioè spendiamo una marea di soldi di tasse per aver in cambio dei servizi che fanno pietà!