Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

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05-05-10 la data giusta

La data di oggi ha intrinsecamente delle caratteristiche che me la fanno apprezzare:

– è stata inizio e fine di eventi importanti, come la partenza della spedizione dei Mille(1860), la morte di Napoleone(1821) e la nascita della schedina della Sisal (1946).
– mi ricorda un evento piacevole avvenuto qualche anno fa ( il 2002 per la precisione )

Ha anche un valore particolare perché, oltre ad essere la data di nascita di alcuni amici, è la data di nascita di mio padre.

Quest’anno è ancora più caratteristica in quanto gli anni che finiscono con lo zero corrispondono all’età di mio padre che finisce con zero e si sa, il cambio di decina non è mai un compleanno come gli altri.

Le vicende di una persona si susseguono. E’ difficile poterle pianificare. Eppure spesso si vengono a creare strane “coincidenze”.

A chi non è mai capitato, ad esempio, di guardare i numeri della estrazione del Lotto e dire:

“guarda, la mia data di nascita, il mio numero civico e i miei anni tutti sulla stessa ruota”.

In questi mesi, casualmente, mi sono trovato, proprio come questa data che ricorda la formula 5+5=10, a tirare un po’ le somme di quanto mi è accaduto negli ultimi anni.

Se pensassi al mio lavoro come ad un rapporto di coppia sarebbe stato:

– 5 anni di frequentazione con il proprio amore giovanile.
– 10 anni di matrimonio di convenienza, in cui c’era rispetto ma non amore e in cui l’amore giovanile è rimasto in disparte, ma non è stato perso di vista.
– ritorno graduale al primo amore, per capire se c’era ancora attrazione
– 5 anni di doppia vita, il cui l’amore e il senso del dovere lottavano a chi doveva prevalere.
– 2 anni di convivenza finalmente con il primo amore, un rapporto di fatto che però non poteva durare cosi per molto.

A questo punto, un po’ per scelta un po’ per necessità sembra arrivato il momento di mettere “la testa a posto”.

E allora quale data migliore di questa potrebbe essere il momento giusto per farlo.
La fine e l’inizio. Un legame forte con le persone che amo e con quello che mi piace.

Non ho ancora la conferma ufficiale, ma se tutto va come previsto e non ci sono intoppi, da oggi, sempre rimanendo nella metafora di prima, potrei definirmi

“sposato” con il mio lavoro.