Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for marzo, 2010

 

In alcuni articoli precedenti ho parlato della Posta elettronica certificata, del fatto che sia già obbligatoria per alcuni (liberi professionisti iscritti ad un albo) e che lo diventerà presto per altri.

Ora vediamo di fare un passo avanti.

Ne siete entrati in possesso. Vi hanno attivato un account PEC, via hanno mandato un pdf con i parametri da usare e via hanno detto “Ora è tutto a posto”.

Facile vero? beh si! in effetti TEORICAMENTE è tutto ok.

Solo che voi siete abituati a leggere le vostre mail da un client di posta e avreste piacere a poter continuare nello stesso modo anche con la PEC.

I client di posta sono vari, si va da Outlook/Outlook Express a Eudora, da Apple mail a Thunderbird.

Io ho scelto di mostrarvi come configurare il vostro account di posta elettronica certificata su Thunderbird principalmente per due motivi:

- perchè thunderbird mostra in automatico l’anteprima degli allegati, contrariamente a quello che fa ad esempio Outlook e questo è essenziale per un utilizzo semplice della PEC

- perchè su Friendfeed c’è stato qualcuno che ha avuto questa necessità e quindi so per certo che questo post sarà utile ad almeno una persona.

iniziamo:

Avviamo Thunderbird e selezioniamo nel menu a tendina Strumenti la voce impostazioni account.

apparirà la seguente finestra, in cui dovremo selezionare, in basso a sinistra, dal pulsante azioni account la voce aggiungi account di posta.

THpec1

A questo punto ci verrano chieste le prime informazioni riguardanti il nostro account PEC

THpec2

compiliamo i tre campi in questo modo:

Nome: inseriamo il nome che vorremo visualizzare come mittente delle nostre mail PEC

Indirizzo e-mail: l’indirizzo mail pec che ci è stato assegnato (es. rossimario@pec.it)

Password: la password che ci è stata comunicata al momento della attivazione

selezioniamo la casella ricorda password quindi premiamo Continua

Thunderbird vers. 3.0.4 cercherà di recuperare automaticamente la configurazione dei server, ma probabilmente proporrà dei valori non corretti.

Li vedremo apparire nella parte sottostante della finestra di impostazione.

THpec3

I due bollini rossi sulla sinistra ci informano che Thunderbird non è riuscito a trovare una configurazione corretta. Poco male, lo faremo noi.

Per impostare i parametri corretti (che il nostro certificatore ci dovrebbe avere inviato insieme alla comunicazione di attivazione della mail) premiamo modifica e:

THpec5

per quanto riguarda la prima riga in entrata:

dovremo scrivere il nome del server di posta in arrivo (nelle indicazioni del certificatore dovrebbe proprio essere chiamato cosi). Qualcosa del tipo: pop3s.server.it ma non è detto.
Gli altri campi dovranno essere configurati manualmente come nell’immagine, perchè difficilmente Thunderbird avrà già identificato i valori corretti.
E’ importante che al server in arrivo corrisponda la tipologia POP, la porta 995 e la connessione protetta SSL

Per quanto riguarda la seconda riga in uscita:

il menu a tendina propone alcuni server in uscita, ma quello corretto non dovrebbe esserci. Momentaneamente lasciamo quello che troviamo preimpostato ma scriviamocelo su un foglietto, ci servirà ricordarlo più avanti.
Dovrebbe avere lo stesso dominio dell’indirizzo di posta PEC.
Verifichiamo che la tipologia del server sia SMTP (dovrebbe esserci in automatico) e procediamo a modificare la porta inserendo il valore 465 e infine attiviamo anche qui la connessione protetta SSL (selezionandola come prima dal menu a tendina)

A questo punto basta premere il tasto Verifica configurazione e Thunderbird controllerà i valori inseriti.

Se è tutto a posto, apparirà un bollino verde alla sinistra delle due righe e verrà attivato il tasto Crea un account.

Ora nella maschera iniziale impostazione account appare un nuovo account di posta.

A questo punto thunderbird è pronto per ricevere i nostri messaggi di posta elettronica certificata.

Se provate a spedirli però avrete un errore. Questo perchè questa procedura non ci permette di impostare manualmente il server corretto in uscita.

Per farlo bisogna tornare in Strumentiimpostazioni account e selezionare la voce Server in uscita (SMTP)

THpec4

in alto a destra c’è un elenco di server in uscita. Ci troverete anche quello che avevate lasciato preimpostato durante la configurazione precedente (ecco perchè era opportuno scriverlo).

Selezionatelo dall’elenco e sotto apparirà che il nome server è collegato al nome utente della vostra mail PEC. Perfetto, lo abbiamo trovato. Ora premiamo Modifica

THpec6

Nel campo nome server togliamo quello impostato e scriviamo il server in uscita che ci ha comunicato il certificatore. Gli altri campi sono già impostati correttamente dalle operazioni precedenti. Quindi facciamo OK sia su questa schermata che su quella successiva.

Ora Thunderbird è configurato per utilizzare la vostra nuova mail PEC sia in ingresso che in uscita.

Queste operazioni possono essere fatte anche andando direttamente alla maschera di impostazione manuale, ma bisogna cercare i vari campi da compilare nei vari sottomenu.

Cosi invece si segue per l’80% delle operazioni la configurazione guidata e quindi riusciamo anche a far verificare a Thunderbird almeno le funzionalità di ricezione.

Purtroppo gli attuali client di posta non sono studiati per gestire al meglio le mail PEC, quindi ci sono alcune necessità, tipo quella di collegare le ricevute al messaggio inviato, che non vengono soddisfatte.

Speriamo che escano presto add-on in grado di soddisfare anche queste necessità.

Se avete problemi o pensate che ci sia qualcosa di errato o che mi è sfuggito, scrivetelo nei commenti e io provvedo a integrare/correggere.

Ieri ho potuto parlare ad un gruppo di studenti della Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, invitato da un loro insegnante.

L’obiettivo era discutere di social network, della rete e delle sua potenzialità.

Questi ragazzi hanno 23-24 anni, stanno studiano argomenti come la grafica, la pubblicità e il corso che stanno facendo, li sta formando per la parte informatica.

Sono state 3 ore molto interessanti, in cui si sono aperti diversi argomenti di discussione.

A me premeva portare loro alcuni concetti principali:

  • la propria identità digitale
  • la consapevolezza di quello che si mette in rete
  • l’esistenza di un ambiente per valorizzare le proprie capacità

Nonostante tutti gli studenti siano più o meno presenti in rete (ovviamente Facebook è un must) ho notato che, per loro, il concetto di “proteggere la propria identità digitale” ruoti principalmente ancora attorno al fatto “non scrivo con il mio nome e cognome” ad di fuori di Facebook e infatti vedano come caratteristica particolare che in esso, per la prima volta, ci si presenti per nome e cognome.

Da questo siamo passati ad esaminare quali siano i problemi delle imprese, che non possono evitare di essere in rete con il proprio nome o brand, e abbiamo ragionato su quali sono le difficoltà che possono incontrare e come loro possono inserirsi all’interno di queste esigenze.

Da studenti, il fatto che ci siano cosi tante domande e così poche risposte certe, li fa sentire ancora più impreparati, ma di contro spero che abbiano capito che questo lascia loro ampi spazi dove applicare la loro immaginazione, la loro creatività e la loro voglia di fare.

[Netcrologio] YOURMINIS -GOOWY

mar-16-2010 By Felter

Nome: YOURMINISGOOWY

Chiusura: 30 Aprile 2010

Tipologia: servizio Home page personalizzabile

Commento:
Mi sono registrato a Yourminis quando, nell’agosto del 2007, sono stato coinvolto con Radio2 nella trasmissione VersioneBeta, e usai proprio Yourminis per fare la pagina che aggregava  i contenuti sulla trasmissione, presenti nelle varie piattaforme. Mi era piaciuto molto come strumento ma era chiaro avesse poche possibilità di “monetizzare”. E’ comunque durato altri 2 anni. 

Alternative:
Ad oggi credo che il più famoso servizio simile sia Netvibes, se avete altri suggerimenti, scrivete pure nei commenti.

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