Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for gennaio, 2010

Nome: NAV4ALL

Chiusura: 31 gennaio 2010

Tipologia: Navigatore satellitare per dispositivi mobili

Commento:
Il recente cambio di direzione di Nokia, che ha portato la casa finlandese a rendere disponibili gratuitamente mappe satellitari gratuite per alcuni suoi modelli, ha portato la sua controllata NAVTEQ a interrompere la fornitura dei servizi di navigazione a NAV4ALL, obbligandoli di fatto alla chiusura.

Alternative:
Ovviamente il problema non sussiste se avete un cellulare Nokia che può usufruire delle nuove mappe gratuite. Vista la varietà di dispositivi mobili in circolazione non è possibile suggerire alternative valide per tutti. Segnalo comunque:

- Geoterrestrial

- Map Mobile Navigator

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, capitanato dal Ministro Brunetta, a settembre aveva avviato un Bando di gara per l’affidamento in concessione del “servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC-PAC)”.

Sono passati più di tre mesi dalla scadenza e finalmente il Ministero ha definito a chi assegnare la concessione:

Il Dipartimento per la Digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’Innovazione tecnologica (DDI) comunica che oggi si è conclusa la fase di selezione delle offerte per la concessione del servizio di Posta elettronica certificata (PEC) gratuita per i cittadini.
Il raggruppamento temporaneo di impresa costituito da Poste Italiane, Postecom e Telecom Italia è risultato primo in graduatoria.
Dopo i significativi risultati in termini di diffusione ottenuti grazie alla sperimentazione avviata con INPS e ACI a settembre scorso, la PEC gratuita sta diventando una realtà per tutti.

Chi ha seguito un po’ la vicenda non rimarrà sicuramente meravigliato da questo risultato.

Al bando infatti avevano partecipato solo due raggruppamenti d’impresa, l’aggiudicatario e quello creato da Lottomatica e Aruba.

Questo anche perché il bando richiedeva come copertura del territorio questo:
la Rete degli sportelli fisici in grado di assicurare un punto di accesso in almeno l’80% dei comuni italiani con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti, con orario di apertura al pubblico, dal lunedì al sabato, 9.00-13.00.” e con queste caratteristiche erano veramente in pochi.

In realtà ci sarebbero state altre due realtà con queste caratteristiche: ACI e INPS.

A queste però è stata data, “sperimentalmente”, la possibilità di fornire la CEC-PAC ai loro clienti e di entrare quindi nel mercato della PEC direttamente.

E, casualmente, si sono dimenticati di poter partecipare alla gara e far concorrenza a Poste.

Ultima chicca che vorrei evidenziare, è che il bando parlava di concessione del servizio di CEC-PAC, mentre la comunicazione di aggiudicazione parla di concessione del servizio di PEC.

Sembra la stessa cosa ma non è cosi:

la CEC-PAC cioè la “Comunicazione Elettronica Certificata tra la Pubblica Amministrazione ed il Cittadino” è un sistema di invio di posta elettronica che usa gli stessi strumenti e gli stessi standard della PEC, ma è limitato alla comunicazione tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione e viceversa.

Supponiamo ad esempio che l’INPS attivi uno sportello di raccolta delle comunicazioni di malattia e sia il paziente che il medico dispongano della proprio CEC-PAC.

Entrambi potrebbero mandare le informazioni all’INPS ma il medico non potrebbe mandarne copia al paziente e viceversa. Tra privati, aziende, liberi professionisti non funziona.

E’ chiaro quindi che se si pensa alla futura digitalizzazione dell’intero processo di comunicazione tra persone, la CEC-PAC non è sufficiente ma sarà comunque necessario attivare anche un PEC.

Cosa sarà stato effettivamente appaltato a Poste/Telecom Italia?

Aspettiamo e vediamo.

Nel frattempo io ribadisco un consiglio:

ASPETTATE AD ATTIVARE LA PEC GRATUITA DELLA PA, DELL’INPS E DELL’ACI

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