Domini .eu di tipo IDN (internazionalizzati) dal 10 dicembre 2009
Non sapete cosa sono i domini internazionalizzati? Semplice, sono i domini che contengono caratteri che non fanno parte della codifica ASCII.
Un esempio? www.città.com
Avete presente i caratteri cirillici, le lettere accentate italiane, la å svedese, la ü tedesca, la ș romena?
Sino ad oggi non era possibile registrare domini .eu (come non è possibile farlo per tanti nomi a dominio di 1° livello) contenenti questi caratteri perchè la struttura tecnologica dei server DNS non li riconosceva. E a dire la verità non li riconosce nemmeno adesso. E allora?
Semplice, hanno stabilito un criterio di conversione dei caratteri “speciali” in caratteri ascii e quindi hanno attivato un meccanismo di “traduzione” che permette di utilizzare i vari caratteri senza modificare le infrastrutture esistenti.
Quello che cambia tra una stringa ascii che rappresenta un dominio standard e una stringa ascii che rappresenta un dominio “internazionalizzato” è che la seconda inizia con xn— che è la serie di caratteri che si sono riservati per differenziare le due cose. Questa stringa si chiama “stringa ACE”.
Qualcosa va comunque aggiornato e questo è il browser.
Tranquilli, probabilmente lo avete già fatto senza accorgervene.
Infatti è il browser che deve essere in grado di convertire la stringa non ascii nella relativa stringa ascii corretta. Per verificare se il vostro browser è già aggiornato basta che clicchiate sull’esempio che vi ho fatto prima. Se andata alla pagina del sito è tutto ok.
Se volete avere più informazioni in merito, potete visitare il sito di EURID che è l’organizzazione prescelta dalla Commissione europea per gestire i nomi a dominio .eu di primo livello.
