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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for dicembre, 2009

Buone feste a tutti

dic-24-2009 By Felter

Godetevi questi giorni con i miei auguri che siano quello che volete che siano.

N.B. Non ci sono stati problemi di visualizzazione, questo post è senza musichette, immagini natalizie, elfi  e babbi natale.

E’ bastato lanciare un souvenir del Duomo di Milano per “rilanciare” l’onda dei regolamentatori. Altro che la farfalla di Edward Lorenz. Proprio come una pietra in uno stagno, l’onda partita da una piazza milanese ha raggiunto via via sempre più ambiti, coinvolgendo prima la libertà di dissenso nei comizi, poi la libertà di critica in genere, sino ad arrivare, come era logico, alla regolamentazione di Internet. Bene, sono contento. Mi auguro passino tutti questi tentativi di limitazione delle libertà individuali. Ma non solo quelli che hanno una base logica, se ce ne fossero. Proprio tutti, anche i più beceri e irrazionali. Me lo auguro perchè finalmente si supererà il segno e tutti capiranno che, da una parte qualcuno ha giocato sino ad ora con i nostri diritti (e solitamente te ne accorgi solo quando i diritti non li hai più) e dall’altra che la libertà è una cosa che non si può più “governare”. Così un giorno ci sarà qualcuno che arriverà in questo blog, come in tanti altri, e dirà “fatelo chiudere”, dicendo al service provider italiano che mi sta dando il dominio felter.it, che lo deve oscurare. Ma questo blog si vedrà ancora perchè anche il dominio robertofelter.com lo visualizza, e questo dominio è un ente americano che lo gestisce. Allora qualcuno chiederà ai gestori dei server DNS di oscurarlo.  Ma la gente utilizzerà il server DNS di FoolDNS oppure, se anche questo dovesse chiudere perchè italiano, magari passerà ai server DNS di Google, e l’8.8.8.8 sarà il nuovo simbolo della libertà. E se non sarà quello sarà qualche altro server DNS attivato ad hoc. Allora busseranno alla mia porta e arresteranno me. Ma sul mio blog continueranno ad apparire articoli, perchè io nel frattempo ne avrò scritti e memorizzati e il software li posterà automaticamente. E quando anche questi finiranno, ci sarà qualcuno con le password di questo blog o di altri, che continuerà a scrivere. E sarà come Zorro, dove non era importante la persona che stava dietro alla maschera. Era la maschera il simbolo della libertà. E questo fino a che non sarà chiaro a tutti l’inutilità di questo comportamento. Quindi sbrighiamoci. Prima iniziamo e prima finiamo.

 

Non sapete cosa sono i domini internazionalizzati? Semplice, sono i domini che contengono caratteri che non fanno parte della codifica ASCII.

Un esempio? www.città.com

Avete presente i caratteri cirillici, le lettere accentate italiane, la å svedese, la ü tedesca, la ș romena?

Sino ad oggi non era possibile registrare domini .eu (come non è possibile farlo per tanti nomi a dominio di 1° livello) contenenti questi caratteri perchè la struttura tecnologica dei server DNS non li riconosceva. E a dire la verità non li riconosce nemmeno adesso. E allora?

Semplice, hanno stabilito un criterio di conversione dei caratteri “speciali” in caratteri ascii e quindi hanno attivato un meccanismo di “traduzione” che permette di utilizzare i vari caratteri senza modificare le infrastrutture esistenti.

Quello che cambia tra una stringa ascii che rappresenta un dominio standard e una stringa ascii che rappresenta un dominio “internazionalizzato” è che la seconda inizia con xn— che è la serie di caratteri che si sono riservati per differenziare le due cose. Questa stringa si chiama “stringa ACE”.

Qualcosa va comunque aggiornato e questo è il browser.

Tranquilli, probabilmente lo avete già fatto senza accorgervene.

Infatti è il browser che deve essere in grado di convertire la stringa non ascii nella relativa stringa ascii corretta. Per verificare se il vostro browser è già aggiornato basta che clicchiate sull’esempio che vi ho fatto prima. Se andata alla pagina del sito è tutto ok.

Se volete avere più informazioni in merito, potete visitare il sito di EURID che è l’organizzazione prescelta dalla Commissione europea per gestire i nomi a dominio .eu di primo livello.

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