I blogger lasciano la loro impronta sullo SMAU 2009 Milano
Oggi a Milano si è svolto l’Unpacking della manifestazione SMAU MILANO 2009 alla presenza di un centinaio di blogger e appassionati.
Il fatto che la fiera sia molto ampia ha obbligato i gruppi a un notevole tour de force per passare da un espositore all’altro. Oltretutto le scale mobili non funzionavano per cui dei blogger sono state testate anche le capacità fisiche.
Io ho come termine di paragone l’Unpacking svoltosi a Brescia e devo dire che l’aumento contemporaneo delle dimensioni della fiera e del numero di persone presenti non ha giovato molto al tutto.
Sono mancate molte interazioni tra espositori e visitatori, cosa invece molto apprezzata la volta scorsa e quindi credo che anche alle aziende sia rimasto poco di questo evento, nonostante l’evidente impegno degli organizzatori.
Non commento il tentativo di gestione dei blogger tramite fischietti. Se la prendo seriamente non ci trovo niente da ridere e se la prendo sul ridere non ci trovo niente di serio.
Il consiglio che mi sento di dare dopo questa esperienza?
prendete meno blogger e date più spazio all’interazione tra vendor e visitatori. Un confronto aperto sarebbe sicuramente più redditizio.
Per concludere abbiamo lasciato un segno della nostra presenza sul tabellone dell’evento.
Come dicevo nel titolo, un’impronta, appunto.
La mia vuole essere una citazione, non è difficile, la capite sicuramente.
P.S. io giovedi 22 sarò presente tutta la giornata allo stand di Servizi Internet (B60 pad. 3 vicino allo stand di Google), a presentare i vari servizi da loro venduti e in anteprima il primo di una serie di Addon per la gestione della PEC (posta elettronica certificata) dal nome PECTOFAX. Se volete passare a salutarmi o volete saperne di più sulla PEC, vi aspetto. Ci saranno anche delle ottime offerte, se io non vi basto come attrazione.

Anche io giovedì salvo imprevisti dell’ultima ora sarò allo SMAU, passerò certamente a salutarti!
Non sapevo che fossi presente anche in uno stand della fiera vera e propria
Il mio giudizio? Una formula da affinare, l’Unpacking, ma che lascia ben sperare. Alla prossima!
Ciao Roberto,
graze di essere venuto all’Unpacking e grazie mille per le osservazioni: abbiamo appuntato tutto per la prossima edizione dell’evento!
Io (che guidavo il gruppo giallo) il fischietto l’ho usato più piano e in assoluto meno possibile… ma prometto che non lo vedrete nè sentirete mai più!
A presto!
Daniela
@Daniela: il fischietto non serve ma la daniela serve, come facciamo senza la fletcher