Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for ottobre, 2009

Oggi a Milano si è svolto l’Unpacking della manifestazione SMAU MILANO 2009 alla presenza di un centinaio di blogger e appassionati.

Il fatto che la fiera sia molto ampia ha obbligato i gruppi a un notevole tour de force per passare da un espositore all’altro. Oltretutto le scale mobili non funzionavano per cui dei blogger sono state testate anche le capacità fisiche.

Io ho come termine di paragone l’Unpacking svoltosi a Brescia e devo dire che l’aumento contemporaneo delle dimensioni della fiera e del numero di persone presenti non ha giovato molto al tutto.

Sono mancate molte interazioni tra espositori e visitatori, cosa invece molto apprezzata la volta scorsa e quindi credo che anche alle aziende sia rimasto poco di questo evento, nonostante l’evidente impegno degli organizzatori.

Non commento il tentativo di gestione dei blogger tramite fischietti. Se la prendo seriamente non ci trovo niente da ridere e se la prendo sul ridere non ci trovo niente di serio.

Il consiglio che mi sento di dare dopo questa esperienza?

prendete meno blogger e date più spazio all’interazione tra vendor e visitatori. Un confronto aperto sarebbe sicuramente più redditizio.

Per concludere abbiamo lasciato un segno della nostra presenza sul tabellone dell’evento.

Come dicevo nel titolo, un’impronta, appunto.

La mia vuole essere una citazione, non è difficile, la capite sicuramente.

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P.S. io giovedi 22 sarò presente tutta la giornata allo stand di Servizi Internet (B60 pad. 3 vicino allo stand di Google), a presentare i vari servizi da loro venduti e in anteprima il primo di una serie di Addon per la gestione della PEC (posta elettronica certificata) dal nome PECTOFAX.  Se volete passare a salutarmi o volete saperne di più sulla PEC, vi aspetto.  Ci saranno anche delle ottime offerte, se io non vi basto come attrazione.

Sabato 3 ottobre sono stato a Riva del Garda, alla Blogfest (o al Blogfest, come dicono quelli che considerano fest il diminutivo di festival e non di festa) e, inutile dirlo, mi sono divertito da matti.

Per farvi capire cosa intendo, questa volta c’è un sistema facilissimo.

E’ una iniziativa di Organirama, che è stata presente alla manifestazione durante tutte i 3 giorni e ha scattato una fotografia a tutti i partecipanti.

Alla fine il risultato è questo:

E’ proprio vero, una foto vale più di 1000 parole. (anche se, in questo caso, per quelli di Organirama le foto sono state veramente tante).

Qualche giorno fa ho ricevuto in prova, grazie alla iniziativa di Simplicissimus Book Farm, un Ebook reader ILiad 2nd edition.

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Ho sempre pensato che provare fisicamente un prodotto, che sia un cellulare piuttosto che un ebook reader come in questo caso, sia enormemente utile, per farsene una reale opinione e questa iniziativa ne è stata la conferma.

impressioni a caldo:

è più piccolo e meno luminoso di quello che mi immaginavo.

Questo mi ha subito fatto capire quanto questa prova mi sarebbe stata utile. Sapendo da tempo che lo avrei ricevuto, avevo letto parecchio in merito, eppure quello che mi sono trovato tra le mani non era esattamente quello che mi aspettavo.

Per farvi capire cosa intendo, guardando le foto, come la precedente, io l’avevo inconsciamente associato alle dimensioni di un foglio A4, anche se avevo letto le misure 155 x 217 x 16 mm.
Per questo voglio mostrarvi questa foto, che dà invece la differenza di dimensioni:

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Questo non vuole essere un difetto, anzi. Unito alla leggerezza è una caratteristica che lo rende veramente comodo. Solo che non me lo aspettavo.

La luminosità dello schermo è un’altra delle cose che non ero riuscito a ricreare leggendo sull’argomento.

Certo l’e-ink è una cosa diversa rispetto ai soliti display e monitor, ma solo nella realtà si percepisce quanto lo sia.

Inizialmente mi è venuto naturale cercare dove si potesse regolare la luminosità (forse sto troppe ore davanti al computer) poi però mi sono reso conto che è proprio questa “leggerezza” del testo che ti permette di leggere senza stancare la vista.

Prova su strada:

mai termine fu più azzeccato, dato che questo è proprio un prodotto da provare anche all’aperto. Ma andiamo con ordine.

Ho avuto qualche problema con il collegamento wireless, nel senso che in automatico non mi trovava nessuna rete, pure essendoci sia quella protetta del Router che quella aperta della Fonera. Non so come mai, in ogni caso inserendo manualmente nome e parametri si è collegato.  Il wireless l’ho usato però solo come test, per caricare qualche ebook ho preferito usare il cavetto USB e con quello, Vista ha subito configurato la nuova periferica.

Ci si può leggere praticamente qualsiasi .pdf, tranne I Trucchi di una digital strategist di Lafra che non ha voluto visualizzare (chissà perchè) però consiglio di utilizzare i formati pensati per questo tipo di strumento, aiutano molto in quanto a dimensioni del carattere, nitidezza ecc.

La batteria, al contrario di tanti altri prodotti, non è un problema, dura tantissimo anche perchè con la tecnologia e.ink il consumo per la visualizzazione della pagina è minimo.

Non pensate di poterlo utilizzare a letto senza accendere la luce, come dicevo prima, non ha illuminazione propria, è proprio come avere in mano un foglio di carta.

Per questo, paradossalmente, da il meglio di sè all’aperto, dove i display dei portatili invece vanno in crisi.  Alla luce del sole è veramente uno spettacolo leggere moltissime pagine senza stancarsi la vista. La possibilità di prendere appunti e scrivere a fianco-sopra-sotto quello che si sta leggendo è una forza, anche se il feedback è lento e praticamente devi scrivere “a memoria” controllando solo un attimo dopo se hai fatto qualche errore. In ogni caso cancellare è facile come scrivere, per cui si tratta solo di abituarsi.

Conclusioni:

Indubbiamente la tecnologia è matura e può veramente iniziare a diffondersi oltre al mercato di nicchia dei “lettori-geek”.

A mio parere ci sono alcune cose che potrebbero essere migliorate, proprio per aumentare il bacino di potenziali utilizzatori:

ergonomicamente io avrei fatto un paio di bombature sui due lati lunghi dell’ebook, perchè data la leggerezza e le dimensioni, viene naturale cercare un punto di presa che dia sicurezza.

Mi sembra che le icone poste sul fondo dello schermo, che servono per dare i vari comandi, usare la penna ecc. siano troppo piccole. Sarebbe stato più opportuno fare in modo che apparissero di dimensioni più generose, cliccando un tasto o toccando la zona in fondo, cosi come succede con la tastiera software. Ho provato a mostrarlo a mia madre ma era veramente troppo complicato per lei trovare quale era l’icona giusta.  Però le operazioni di lettura e il display le ha trovate veramente comode.

un’altra cosa che potrebbe essere utile è la gestione remota dell’ebook. Nel senso che attualmente devi richiedere dall’ebook gli aggiornamenti dei file, giornali ecc.
Io credo che in un ambito scolastico sarebbe più opportuno per un insegnante poter mandare direttamente lei dalla sua piattaforma le documentazioni verso gli ebook, cosi da essere sicura che tutti gli utilizzatori abbiano gli archivi aggiornati.  (può darsi che sia già possibile, non ho condiviso cartelle in wireless durante questa prova).

Devo ammettere che inizialmente ero convinto fosse un prodotto che non avrei preso, perchè l’avrei usato poco, ma dopo averlo avuto a disposizione per qualche giorno, ho avuto l’impressione che averlo ti invoglia ad usarlo e questo significa che ha veramente una grossa utilità. Mi auguro che il prezzo diminuisca, cosi da renderlo appetibile sotto tutti i punti di vista.

Ringrazio Antonio Tombolini e Luigi Passerino per aver pensato a questo tour e aver organizzato tutti questi passaggi di materiale.  Questa prova non è legata a nessun tipo di compenso o di obbligo, neppure quello di scrivere questo post, tantomeno di scriverci cose positive. Il fatto che io abbia deciso di scriverlo è solo perchè ritengo che quello che ho scritto possa interessare a chi legge il mio blog.

Credo che avrò in mano l’Iliad ancora per un paio di giorni. Se avete qualcosa da chiedere, fatelo nei commenti. Vedrò se posso esservi utile.

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