Il NIC toglie la LAR, ma i Registrar dove sono?
Chiunque abbia provato sino ad ora a registrare un dominio .it sa quanto tempo si perde, a causa dell’obbligo di invio della lettera di assunzione di responsabilità (LAR) tramite raccomandata A.R. o Fax, e la relativa attesa per la sua gestione da parte del NIC, la struttura che ha il compito di gestire l’anagrafe dei siti con estensione IT.
I soggetti che possono interfacciarsi con il NIC e fare da tramite per la registrazione dei domini si chiamano Maintainer e hanno un contratto specifico con esso.
Questa procedura di registrazione è detta ASINCRONA, ed è diversa da quella utilizzata per registrare domini con altre estensioni, tipo .com, .net, ecc. che è detta SINCRONA.
La procedura sincrona permette infatti di registrare il dominio in tempo reale.
Ora le cose stanno, teoricamente, cambiando.
Il 28 settembre 2009, il NIC abiliterà anche la possibilità di registrare in modalità sincrona i domini.
Questo di fatto significa che il NIC non interverrà più nel processo di registrazione ma il fornitore di servizi che lo sta registrando, userà una procedura automatica.
Per questo motivo, il NIC ha previsto un nuovo contratto, diverso dal quello del Maintainer, che è possibile attivare solo dopo aver passato un test di utilizzo della procedura.
Il fornitore di servizi abilitato dal NIC alla registrazione sincrona si chiamerà:RegistrantRegistrar.
ATTENZIONE però, perché questo non significa che la procedura sincrona verrà applicata automaticamente a tutte le registrazioni/trasferimenti dei domini, dipende se utilizzate un Registrar o un Maintainer.
La logica porterebbe a pensare che, visto le lamentele che ci sono state sino ad oggi, ci sia una corsa da parte degli utenti all’utilizzo di questa nuova modalità e, di conseguenza, la corsa dei vecchi Maintainer a trasformarsi in Registrar.
Invece sembra che non sia proprio cosi.
Sul sito del NIC trovate l’elenco, parziale, dei Maintainer e l’elenco, in costruzione, dei Registrar.
Da alcune informazioni che sono riuscito a trovare, sembra che il NIC abbia ricevuto, dal 20 luglio data in cui è stato reso disponibile il contratto, solo un centinaio di richieste e meno della metà siano i richiedenti che, al momento, hanno passato il test di abilitazione.
Per avere un termine di paragone, i Maintainer attivi dovrebbero essere circa 2700 e il loro contratto ha scadenza fine 2010.
Probabilmente un ostacolo a questa migrazione è la parte del contratto che dice:
Versamento della quota iniziale di “prepagato” necessaria per iniziare ad operare pari al 10% del valore dei nomi a dominio mantenuti alla data di superamento dei test, per un importo non inferiore a 500 euro
In ogni caso è facile che molti Maintainer aprano una nuova posizione come Registrar, senza portarsi i vecchi domini.
Questo gli permetterà di servire al meglio il nuovo cliente, lasciando al vecchio, già abituato e probabilmente nemmeno informato sulla nuova procedura, le vecchie cattive abitudini.
Concludendo, sappiate che se dovete registrare/trasferire un nuovo dominio .it, dal 28 settembre 2009 lo potete fare senza nessuna compilazione cartacea e, nel caso ve la chiedessero ugualmente, non è colpa del NIC ma di quello che vi sta dando il servizio.
P.S. il NIC, in vena di novità, ha anche rinnovato il sito. Beh, su quello meglio sorvolare.
