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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for marzo, 2009

E’ passata una settimana dalla mia partecipazione alla presentazione dello Smau Business di Brescia e voglio provare a fare qualche riflessione.

Lo faccio solo ora, a qualche giorno di distanza, perchè mi interessava prima guardare la reazione dei blogger che hanno partecipato all’evento.

Dopotutto la caratteristica era proprio quella: coinvolgiamo i blogger e vediamo cosa possono darci come valore aggiunto.

Visto il numero di post collegati all’evento, credo che l’organizzazione di Smau dovrà dire un grosso grazie a Mauro e a chi ha partecipato.

Basta dire che solo Delymyth ha pubblicato qualcosa come 23 video per la giornata, senza contare quelli che aveva girato a Marzo durante la presentazione.

Ma allora i blogger sono solo “reporter a basso costo”?

Io credo di no. O almeno non è quella la vera utilità.

Quello che è certo è che sono un nuovo tramite, quello che arriva a loro non si ferma li, ma viene passato, distribuito usando la rete e i vari servizi come mezzo.

Ogni canale di comunicazione trasporta meglio alcune informazioni e peggio altre.

La televisione ad esempio è un ottimo "conduttore” dell’informazione visiva, ma nullo per quella olfattiva. Un giornale un po’ meno la prima e un po’ più la seconda, visto che posso allegarci un campione di prodotto e quindi arrivare al cliente.

A questo punto la domanda che mi sono posto è stata:

quale è l’informazione che i blogger diffondono meglio?

A mio parere i blogger hanno, proprio per l’abitudine alla socialità e al rapporto personale, la capacità di capire le persone che stanno dietro alle aziende e ai prodotti.

Io, da esempio, ho apprezzato tantissimo la presentazione di Graziano Martin della Tech Air.

Ha mostrato delle borse bellissime certo, ma quello che è arrivato a me è stata la passione per il prodotto, il legame che c’è tra lui e quello che propone. Il fatto che dicesse “noi siamo una azienda tessile, non tecnologica”, quasi a schermirsi davanti a tutta questa gente che è tecnologica per definizione. E tu ci ragioni e pensi a tutte le volte che hai sentito della crisi del tessile, dei mercati concorrenziali e ti rendi conto che allora soluzione alla crisi ci può essere, se hai la giusta visione. E questo non è la borsa con il cuscinetto d’aria che te lo fa capire. E’ il rapporto umano.

Il 26 sono tornato in fiera e sono tornato a fare quattro chiacchiere proprio con lui. E la mia sensazione era giusta. Non era più un incontro ufficiale, non aveva più bisogno di mantenere un certo “profilo”, eppure era lo stesso. Eravamo in un corridoio, poteva bastare un saluto ma ad un mio complimento al suo prodotto si è illuminato. E non certo per aver trovato un cliente.

E questo modo di rapportarsi l’ho riscontrato anche in molti altri, con quelli di Visup e di Work City ad esempio, che mi hanno parlato di loro, della loro idea e della loro azienda, ma non come lo avrebbero fatto al giornalista di turno o al potenziale cliente.

Io credo perciò che il blogger può far arrivare alla rete, una informazione nuova rispetto ai soliti media, l’informazione che riguarda le persone.

Riuscire a portare i blogger oltre il prodotto, oltre la tecnologia e farli arrivare alle persone che ne fanno parte, così che queste poi di riflesso arrivino al pubblico tramite la rete, può essere veramente un modo nuovo di fare comunicazione.

L’Amministratore Delegato di SMAU Pierantonio Macola e Anna Micossi, Responsabile Comunicazione durante l’Unpacking ci sono riusciti, in primis loro ad arrivare ai blogger.

Mi auguro che questo possa essere veramente l’inizio di un modo non nuovo, ma più completo di fare comunicazione.

[Netcrologio] TISCALI MUSIC DOWNLOAD

mar-25-2009 By Felter

Nome: Tiscali Music Download

Chiusura: 16 aprile 2009

Tipologia: store musicale

Commento:
[segnalato da Salvio] Non credo abbia mai avuto una grossa diffusione, ne è la prova il fatto che sia fruibile solo tramite internet explorer. Di certo è l’ennesima dimostrazione di come i DRM siano solo un problema per la gente onesta. Leggete un po’ cosa raccomandano, per non perdere la possibilità di ascoltare le canzoni che uno ha comprato e pagato:

Sarà comunque possibile ottenere le licenze di tutti i tuoi brani fino al 2010. Ti raccomandiamo vivamente di eseguire un backup in un CD con tutti i brani e le licenze acquistate in Tiscali Music Download, sempre utilizzando Windows Media Player, per salvare tutta la tua musica.

Alternative:
Il servizio di Tiscali è stato dato tramite Nokia, per cui l’alternativa immediata è migrare sul Nokia music store, oppure utilizzare l’altro servizio del genere: Itunes music store.

Unpacking Smau Business Brescia

mar-24-2009 By Felter

Dopo una giornata densa di impegni, cerco di mettere per iscritto quello che mi è passato per la testa durante questo evento.

L’obbiettivo dichiarato era quello di portare alcuni blogger sul campo dello Smau Business appuntamento di Brescia, per tastarne l’erba, sentirne il profumo e riceverne un giudizio.

In effetti la visita non ha riguardato tutta la fiera, ma un paio di zone particolari della stessa:

la zona Percorsi dell’innovazione e la zona Ingram Micro.

Questo ci ha permesso di evitare inutili stand in costruzione e di andare dove qualcuno era già operativo.

Primo tra tutti l’AD di SMAU, Macola in cui ho visto una energia che non può venire semplicemente dal suo ruolo istituzionale. Ho la sensazione che gli piaccia quello che sta facendo, una specie di traguardo raggiunto. Complimenti a lui.

Sembra abbia dato una sterzata all’evento SMAU, portandolo verso un missione più “service” per le PMI rispetto a quella divulgativa alle masse che aveva qualche anno fa. 

Dal clima riscontrato (non come temperatura, quella era decisamente fredda) direi che la scelta sta pagando.

Ora bisognerà vedere se Brescia nello specifico, sarà un mercato valido, viste anche le statistiche presentate che la danno ben sopra la media in quanto ad appeal tecnologico.

Le due aree visitate erano un po’ l’una il contrario dell’altra.

Da un lato alcune aziende nuove, avviate da meno di 18 mesi e in vetrina grazie ai Percorsi dell’innovazione e dall’altro alcuni tra i più grossi vendor presentati da Ingram Micro.

Ho trovato alcuni prodotti interessanti e altri meno da entrambe le parti, segno che è la capacità che conta, non la storia o la dimensione.

Quello che non siamo riusciti a verificare è invece la parte che riguarderà i vari workshop, che si preannunciano l’altro core della manifestazione. E’ ovvio sia così, ma è comunque un peccato.

In conclusione credo proprio che una manifestazione come Smau Business, con la doppia anima workshop/showroom sia di interesse per la maggior parte di professionisti, piccole e medie imprese. Infatti finito l’Unpacking sono andato presso un’altra società e ho scoperto che sono pronti ad una visita in massa dello Smau nei prossimi due giorni.

Il coinvolgimento dei blogger è di certo un plus, dubito che nel breve periodo possa fare la differenza, però a mio parere è intelligente cercare comunque un confronto.

C’erano esperienze diverse, punti di vista diversi, spero siano stati utili.

Parma workcamp 2009 fatto!

mar-23-2009 By Felter

workcamp

Lo so che non è una grossa notizia, specialmente se avete letto il post in cui dicevo che ci sarei andato.

Però quando vedi l’impegno che persone come Fran e Davide mettono in una manifestazione come questa, non puoi fare a meno di scrivere due righe e dire loro grazie.

Perchè posso solo immaginare cosa abbiano passato in quest’ultimo periodo.

Fran, Davide, ho visto, vissuto e apprezzato il risultato. Siete stati grandi. E con voi, le persone che vi hanno aiutato, come Adamo, giusto per citarne uno che già conoscevo.

Ci sarebbero molte cose da dire sui contenuti di questo barcamp, sulle cose interessanti presentate e discusse.

Però questo post è solo per voi, ve lo meritate.

Il blogroll in un sito/blog è una raccolta di link, curata dall’autore del blog.

Solitamente si può considerare un elenco di siti consigliati.

Molti pubblicano questo elenco in una colonna laterale del proprio blog, altri gli dedicano una pagina.

Cosa sia meglio ai fini di una migliore valutazione da parte dei motori di ricerca non lo so, ma Wolly ha riscontrato una buona indicizzazione nel caso di pagina dedicata.

A mio parere un elenco breve si può anche visualizzare nel contesto di una pagina con altro, ma se è corposo è meglio dedicargli una pagina apposita.

Qualsiasi sia la vostra scelta, è importante che questo elenco sia aggiornato.

Credo infatti che il proprio blogroll sia veramente interessante solo se rispecchia quanto ognuno segue e legge.

Se utilizzate Google Reader come aggregatore di feed, c’è un modo semplice e automatico per gestire il proprio blogroll.

Google reader dà la possibilità di inserire i propri feed in cartelle, anche in più cartelle contemporaneamente, utilizzando il tasto “impostazioni feed – aggiungi a cartella”

GR1

Probabilmente avrete già diviso i vostri feed per tipologia.

Supponiamo ora che voi vogliate inserire nel vostro blogroll solo alcuni dei feed presenti.

Per prima cosa create una nuova cartella. Sempre dal menù precedente usate “nuova cartella”, e chiamatela blogroll.

Ora selezionate i feed che volete pubblicare e inseriteli nella cartella appena creata.

Non vi preoccupate se risultano in più cartelle, non ci sono problemi.

A questo punto aprite il menù impostazioni, in alto a destra, e scegliete l’etichetta “Cartelle e tag”.

Vi apparirà l’elenco delle vostre cartelle:

GR2

A fianco di ogni cartella c’è la scritta “privato”. Questo significa che solo voi potete leggere quello che c’è all’interno.

Visto che è nostra intenzione condividere quello che sarà presente in quella cartella, clicchiamo sul simbolo alla sinistra di privato.

La scritta cambierà da “privato” a “pubblico” e alla sua destra appariranno delle nuove funzioni.

Quella che serve a noi è “aggiungi un blogroll al tuo sito”.

Selezionando questa voce Google reader ci mostrerà una finestra con del codice javascript.

A questo punto non resta che copiare questo codice nel nostro blog, dove vogliamo scrivere il blogroll.

Lo potete inserire su qualsiasi piattaforma di blogging, l’importante è che supporti javascript.

Io consiglio di utilizzare il campo titolo e di impostare il campo “combinazione di colori” a nessuno, cosi da poterne gestire l’aspetto grafico all’interno del blog.

Nessuno ci impedisce di ripetere questa operazione per diverse cartelle, suddividendo magari i link per tipologia o per argomento (ecco quando il titolo diventa utile).

Io, ad esempio, ho creato 3 cartelle, come potete vedere nella mia pagina dedicata.

Una volta che voi avete costruito cosi il vostro blogroll, non avrete più nessun problema nel tenerlo aggiornato.

Basterà infatti aggiungere o togliere, direttamente in Google Reader, i feed dalle relative cartelle, e il blog si aggiornerà automaticamente.

Negli ultimi giorni Google ha avuto dei problemi nel pubblicare questi link, facendo apparire solo la scritta “continua” senza i feed, ma ora tutto sembra tornato alla normalità.

Per chi se lo domandasse, NO! la scritta continua non si riesce a togliere. :D

[Netcrologio] GOOGLE SHARED STUFF

mar-7-2009 By Felter

lapide

Nome: Google Shared Stuff.

Chiusura: 30 marzo 2009

Tipologia: servizio di salvataggio e condivisione link

Commento:
Non so quanti di voi lo stiano o lo abbiano utilizzato da quanto è nato (fine 2007) e questo è già una spiegazione del perchè lo chiudano.  Se poi si pensa che Google continua ad integrare nuove funzioni nei suoi servizi di punta come google reader, è chiaro che si fa presto a trovarsi doppioni in casa.

Alternative:
Se si vuole rimanere su un servizio di Google direi Google Reader Bookmarklet, altrimenti quello che, al momento è il servizio più famoso: Delicious.

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