[Film] Un gioco da ragazze – censurato
Ci sono notizie in internet che i blog ripetono solo perché non sanno cosa scrivere, ed altre che non vengono ripetute mai abbastanza.
E’ questo il caso di quanto sta accadendo al film “Un gioco da ragazze” di Matteo Rovere.
E’ un altro “morso” alla nostra libertà di scelta, alla nostra libertà di giudizio. Non so quanto parlarne possa aiutarli, ma di sicuro male non fa.
Riporto quanto scrive Sandrone Dazieri sul sul blog, che è tutto quanto è importante sapere.
N.B. tutto questo non riguarda la valutazione del film, che non ho visto, non conosco e probabilmente non andrò a vedere.
Come ho scritto in precedenti occasioni, ho partecipato alla scrittura del film UN GIOCO DA RAGAZZE, che verrà presentato domani al Festival di Roma. Quello che io, la sceneggiatrice Teresa Ciabatti, e il regista Matteo Rovere volevamo da questo film è che fosse una fotografia di tre ragazze di buona famiglia ma prive di senso morale, per le quali lo shopping e il sesso sono gli unici valori condivisi. Non ci interessava fare un film buonista, pieno di falsi buoni sentimenti, dove alla fine le bad girls si convertono e vanno in convento per espiare, ci interessava raccontare qualcosa che quotidianamente avviene, dare uno sguardo a una generazione. Non tutti gli adolescenti sono così, ma alcuni lo sono, e volevamo parlare di loro. Parlare A loro. Raccontando loro quello che vedevamo, e lasciando a loro il giudizio finale se ci fossimo sbagliati o meno.
Naturalmente, abbiamo fatto i conti senza l’oste, che nel nostro caso è il ministero. E’ notizia di poche ora fa, che la commissione censura ha vietato il film ai minori di diciotto anni. Non perché ci siano scene di sesso esplicito, non perché ci sono scene di violenza insostenibile. Ma perché il film è considerato "pericoloso" per le giovani menti. Diseducativo. Come se il cinema dovesse sostituirsi alle famiglie, ai professori, ai preti. Per capirci, il film Albakiara è pieno di sesso e violenza, ma alla fine c’è la redenzione, e questo basta perché il divieto sia stato dato solo ai quattordici. Non solo ci dicono che cosa è giusto ed è sbagliato, che cosa è lecito e cosa è vietato, ma anche quello che dobbiamo scrivere, dobbiamo girare. Una cosa degna di un paese totalitario, di una dittatura talbana.
Ma cosa significa un divieto ai diciotto?
Prima di tutto che i ragazzi che volevamo vedessero il nostro film non potranno farlo. Non solo. Se un film è vietato ai diciotto anni i suoi trailer non possono essere trasmessi in televisione e neppure al cinema, se non "attaccati" a un altro film vietato ai minori, che praticamente non esistono più, a parte forse qualche trucido horror. Le multisale non lo potranno programmare e nemmeno esporre i manifesti. Non potrò essere trasmesso in televisione nemmeno dopo le ventidue. In sostanza, questo atto barbaro, questa censura ideologica, ucciderà questo film. Poco importa che sia brutto o bello, non sono il più adatto a parlarne. Quello che conta è che qualcuno, in questo paese, vuole decidere quello che possiamo o non possiamo vedere. Vuole ridurre anche il cinema a una grande fiction televisiva, dove tutti i sentimenti sono patinati e che si fuma uno spinello finisce male, dove i poliziotti sono tutti buoni, dove chi ha buon cuore vince e i cattivi vengono sempre puniti. Vuole un cinema dove si possano vedere veline che si tolgono le mutande nel gioco delle corna dei film di Natale, le gare di rutti e peti (queste sì, immagino, educative) ma non qualcosa che racconti un pezzo del nostro presente.
Ora noi ricorreremo in appello contro questa decisione, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Non faccio mai appelli per cose che mi riguardano direttamente, ma adesso sono troppo incazzato. Non so come, ma fatevi sentire, se potete. Fate circolare la notizia, diffondete il trailer che nessuno potrà vedere altrimenti.
Vi ringrazio.
Grazie a Destynova per avermi fatto conoscere la notizia.

ma se il film, nelle intenzioni degli autori è proprio rivolto a quel pubblico… perchè quelli del Ministero non si guardano cosa passa in televisione anche “in fascia protetta”…
Trovo questa decisione vergognosa:niente libertà di espressione, niente rispetto per chi non la pensa come te. credevo che l’ inquisizione fosse roba passata, invece no, sta tornando. Parliamone tutti e dovunque, solo insieme si possono cambiare le cose, e soprqttutto il paese in cui viviamo e vogliamo continuare a vivere.
per chi volesse conoscere il parere della commissione:
http://blog.coloradofilm.it/
http://1.bp.blogspot.com/_7f1CFZJiItI/SQGWFHNxJnI/AAAAAAAAAEM/3RW6YoGdcZE/s1600-h/commissione+censura.jpg
mettilo online, il film, e vai in culo a tutti.
apri un sito e mettilo online.
chiedi agli utenti di pagare un biglietto volontario tramite paypal o postepay o come ti pare.
scavalca, scavalca, scavalca.
diffondi orari e sale e programmazione, anche.
lascia ‘sti signori col bianchetto a darselo sulle pupille.
credo c he questo film nn debba essere censurato!no no e noo!!!perche?perche nn ci sono gli adulti ?meglio!non fatelo censurare fai un sondaggio su chi vuole farlo censurare e chi no!sicuramente vincerai !!e portalo al minestero fagli vedere che noi lo vogliamo vedere!!!!!!ce di peggio in tvv anke in fascia protetta!!!cacciano tante vongole e mo per un film fatto per i ragazzi come le protagoniste si scandalizzano????bah speriamo bene io voglio vederlo !!!!!!!!!
noooooooo perche ?questo film nn si deve censurare!e troppo bello il trailer figuarati il film !!!!!!!!io lo voglio vedere!!!!!!!invece di levare da mezzo i film di violenza !!!!io me lo voglio vedere!!!!uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!! un consiglio nn metterlo a pagamento su internet perche c’e chi nn puo permetterselo!!!!nn e il mio caso ma ci sono ragazze e ragazzi che a stento possono vederselo al cinema!!!
sul blog ufficiale
a questo indirizzo trovate altri dettagli
http://blog.coloradofilm.it/2008/10/un-gioco-da-ragazze-vietato-ai-minori.html
Che le 15enni siano un po’ più sveglie e disinibite di quanto non possano sembrare, o di quanto non sospettino i loro genitori, lo sapevamo già dai tempi di Laura Palmer, non c’era bisogno di Melissa Panariello, di Matteo Rovere e presto di Luca Giuliani e del suo “Ho 12 anni, mi chiamano Principessa e faccio la cubista” per rendercene conto. Che allora lo si dica molto chiaramente, “sappiamo che il nostro pubblico è molto interessato ai temi pruriginosi ed è giusto provare a guadagnarci sopra”, senza invocare pretese autoriali e falsa morale nascosta da rifelessione sui temi del bullismo. La censura non è mai bella, d’accordo, ma in questo caso ben ve stà.
Non mi sembra corretto censurare un film solo perchè non ti piace…si chiama dittatura sai?
Mi sembra evidente che la scelta non sia stata così compiacente verso la massa…è stato al contrario un tentativo di fare qualcosa di diverso, e per questo è stato censurato! Inquietante no?
Sulla censura ho già risposto, e ritengo che non sia mai bella, in qualsiasi forma questa avvenga, e anche anacronistica, considerando poi che continua ad essere applicata seguendo le norme di una legge datata 1962. E’ anche verò però che non stiamo parlando di “Eyes Wide Shut”, ma di una trashata bella e buona. Il film vuole chiaramente essere un facile richiamo per adolescenti instupidi dai realiti show, quindi che la smettessero con queste menate sulla censura dittatoriale. Chi ha prodotto il film non ha paura della censura, che il più delle volte è sinonimo di pubblicità gratuita, ma solo che il film non sia visto dai ragazzini. E comunque il divieto è subito rientrato, ora riguarda solo chi ha meno di 14 anni, con buona pace dei produttori e di tutti quanti. Sono ben altre le cose che dovrebbero inquietarti. Bye
Un Gioco Da Ragazze ha vinto il ricorso, il film non sarà vietato ai minori di 18 anni ma solo ai minori di 14. Nelle sale verrà proiettata la versione integrale , senza tagli.
Per fortuna al mondo c’è anche qualcuno che ha il coraggio di cambiare idea…
sarebbe stato davvero desolante…
il film nn doveva essere censurato…avrebbero dovuto risparmiarsi semplicemente la fatica di farlo…nn tanto x le scene spinte ma x il messaggio inesistente…lescene sono girate malissimo….beh nn l ha capito nessuno……tutta la sala rideva…
C’è un modo x vederlo su internet?? Nella mia provincia l’ha fatto vedere solo ad un cinema e non potevo arrivarci senza makkina…il trailer mi ha incuriosito troppo…vabbè cmq nn c’è da meravigliarsi se il cinema americano va a gonfie vele mentre quello italiano è dietro anke ai film albanesi…se almeno potessimo vederlo potremmo giudicare anke noi…senza fare troppe kiakkiere
Questo film è un offesa a quei film che innalzano veramente una denuncia sociale e che hanno l’intento di far riflettere sui temi attuali. La censura in Italia non funziona ma penso che questa volta ha fatto una cosa ottima, questo film è una vergogna!!!
il film è brutto, forse lo hanno censurato per mancanza di capo e coda. Già basta un video su youtube per invogliare al bullismo, ora mettiamoci pure a fare i film con protagoniste ‘ste sgallettate di buona famiglia…le denunce sociali VERE stanno altrove
L’ho visto e penso che possa essere veramente pericoloso e tentatore per certi adolescenti ancora “vulnerabili”. Trovo che il divieto almeno fino ai 14 anni sia più che giusto, la censura non è assoluta, se qualcuno vuole vederselo basta che aspetti i quindici anni e poi può tranquillamente vederselo.
Io, ripeto, l’ho visto ieri, devo ancora riflettere se mi sia piaciuto o meno, di sicuro però gli effetti che può avere sono pericolosi.
provate a dare un’occhiata qui : http://lapaginettadizibino.blogspot.com/2009/03/un-gioco-da-ragazze-2008-dvdrip.html
Se non sapete cosa farvene, peccato !
Ma insomma la vogliamo smettere nel dire censurate il film !!!!!! hoooooooooo ma ci rendiamo conto sto film è stupendo e fa capire tante cose anzi…..io mi congratulo con le attrici specialmente con la protagonista CHIARA CHITI in arte ELENA CHIANTINI lei è stata veramente eccezzionale ha saputo interpretare il ruolo in una maniera stupenda è entrata completamente nel personaggio sembrava quasi reale la storia !!!!!!! IO AMO STO FIL è STRAMEGA BELLOOOOOOOOOOOOO E LO RIVEDREI ALTRE 100 VOLTE ALLA FACCIA DI KI DICE KE VA CENSURATO !!!!!!!!!!!!!!!!! by BAD_GIRL
In linea di massima non apprezzo particolarmente queste genere di film che vogliono essere fotografie esasperate della realtà di molti giovani d’oggi.
nonostante questo trovo vergognoso censurare ai minori di 18 anni certi film che ormai non scandalizzano più i ragazzini ma semmai gli adulti finti perbenisti che si tappano gli occhi quando vedono la realtà e cioè che i loro figli non sono ingenui e innoqui come credono. Penso che nascondere o far finta di non vedere la verità sia troppo facile.