Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for aprile, 2008

Oggi, trovandomi nella necessità di inviare urgentemente un foglio via fax a due società ed essendo proprio di fronte ad un negozio Mail boxes etc. che dà il servizio di spedizione fax, ho deciso di aprofittarne.

Il documento da spedire era una normale lettera su un foglio A4, non fronte retro.

Il primo fax ha risposto subito, il secondo era occupato ed ha fatto un paio di tentativi prima di completare l’operazione.

Prima osservazione negativa:
durante la spedizione del foglio, ho notato che la commessa non ha regolato la dimensione del caricatore di originali, lasciando le alette laterali allargate e posizionando il foglio da spedire su un lato.

Questo può significare due cose:
- il risultato ricevuto verrà scalato (in pratica dalla larghezza massima alla larghezza di un foglio A4)
- il risultato verrà tagliato (in pratica la dimensione laterale eccedente quella di un foglio A4 non verrà stampata)

un po’ preoccupato, aspetto di avere in mano la ricevuta di spedizione, così da controllare cosa è successo.

Seconda osservazione negativa:
le due ricevute di ritorno riportano solo i dati della spedizione ma non una parte del documento trasmesso.
A questo punto le due ricevute non possono dimostrare che documento io ho effettivamente spedito, ne come sia potuto risultare. (ad esempio la commessa potrebbe avere inserito al contrario il mio originale, spedendo di fatto un foglio bianco e io non potrei mai rendermene conto)

Terza osservazione negativa:
costo del servizio di spedizione di un foglio A4 non fronte retro a due destinatari diversi, tempo di occupazione linea 30" + 33" (da ricevuta)

6 EURO ( SEI )

Anche con il costo attuale della benzina, considerando un consumo di 1 litro ogni 10 km, significa che io avrei potuto fare più di 40 km in auto per raggiungere un qualsiasi fax diverso e avrei comunque risparmiato.

Io non sò se sono problemi di quel singolo negozio ( più precisamente quello di Montichiari (BS) in via mantova 46, identificato con il codice MBE0215) o tipici di un qualsiasi punto MBE. Se qualcuno ha informazioni su altri punti commenti pure.

Quello che è certo è che non scrivo questo post perchè sono contento.

Ora rimango in attesa di sapere se quei fax sono andati comunque in porto o se, oltretutto, mi toccherà pure rifarli.

Se qualcuno ha qualche altra esperienza in merito racconti, perchè io di certo non ho intenzione di riprovare per vedere se è stato solo un caso "sfortumato".

Technorati Tag: ,
Chi è passato da queste pagine ieri, ha trovato un post che diceva che avevo bloccato i commenti perchè stavo spostando il sito su un nuovo host, che mi da più spazio rispetto al precedente che si stava saturando.
Ora il messaggio è sparito, ho riaperto i commenti e tutto dovrebbe essere su un server americano di Dreamhost.
Per il momento il dominio continua ad essere gestito da Serverplan, che molto gentilmente ha cambiato i name server in modo da farlo puntare al nuovo spazio.
(dal pannello la cosa non era possibile, ma richiedendolo con un ticket, è stato fatto in pochi minuti).
Devo ringraziarli, perché hanno fatto le cose molto velocemente, pur sapendo che quell’operazione è il preludio ad un cambio di “gestore”.
Questo mi sta facendo pensare se lasciare il dominio presso di loro o spostarlo come avevo previsto di fare inizialmente, visto che si sta parlando solamente di qualche euro/anno di meno.
Quando un buon servizio, può far recuperare un cliente.
Vedremo se la migrazione si potrà considerare conclusa oppure ci sarà l’ultimo passaggio del dominio.
Sono un uomo deciso io!

Twittercamp 2008: il giorno dopo

apr-20-2008 By Felter

Alla fine ci sono andato. E ho fatto bene.

Ho fatto bene perchè mi sono reso conto di essere tornato a casa più ricco di quando ero partito (e non tutto era nella borsa dei gadget).

Ieri sera ho solamente pubblicato le poche foto scattate, rimandando ad oggi alcune considerazioni.

Cosi facendo però, mi trovo a scrivere dopo aver letto due post molto interessanti sull’evento, pubblicati da Metakappa e Formanova.

Ne aprofitto quindi per dare una specie di "risposta" anche a quello che hanno scritto.

Guardando il barcamp dallo stesso punto di osservazione con cui si guarda una normale conferenza, si arriva spesso alle conclusioni di Metakappa: molto tempo sprecato.

Ma si deve pensare che il barcamp è "figlio della rete".
Pertanto al suo interno si ritrovano certe dinamiche tipiche del web.
Ci sono stati pochi interventi partecipati attivamente.
Si, certo. Pochi "macrointerventi".
Ma quanti mini e micro dibattiti sono nati in questa giornata?
Ne abbiamo fatto uno proprio io e Gino, davanti al portatile che mandava live Gigi Cogo e Andrea Buoso.
Ad un certo punto eravamo in quattro a discutere, e poi siamo tornati in due.
Forse il problema è che non si riesce a spostare queste microdiscussioni davanti ad un microfono in modo da coinvolgere più persone, ma di certo anche questo è Barcamp.

Le parole scambiate con Gino, con Andrea Buoso, con Silvia dei Googlisti, con Dania o con Dema, (e chiedo scusa se non cito tutti quelli con cui ho avuto a che fare) hanno avuto per me un valore inestimabile, mi hanno dato idee, informazioni e pareri che difficilmente avrei avuto con altri canali.

La rete è tipicamente microinformazioni, Twitter è microblogging ed il barcamp di ieri ha forse esaltato proprio questo aspetto.

Questo non vuol dire che i barcamp vadano bene cosi. Ci sono certamente molte cose che si possono migliorare e questo succederà certamente, finchè ci saranno persone come Gigi o Natascia o tanti altri presenti ieri, che danno l’anima perchè questi incontri avvengano.

Alcune idee le ho avute proprio ieri, ma vedrò di metterle in un post successivo, per adesso vi ho già rotto abbastanza.

Se avete ancora un po di tempo, guardatevi i video della presentazione di Catepol, ad un certo punto due chiacchiere le faccio pure io.

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Twittercamp 2008

apr-18-2008 By Felter

 

Twittercamp

Ci siamo! domani 19 aprile 2008 a Venezia ci sarà il Twittercamp.

Un centinaio di persone sono pronte per trovarsi a parlare di tutto quanto sia… comunicazione.

Un grosso in bocca al lupo a Gigi Cogo, che si è fatto in quattro…mila perchè questo evento riesca.

Per chi volesse seguire l’evento in diretta eccovi il link.

Technorati Tag:
Technorati Tag:

Qualche mese fa la cosa non l’avrei nemmeno notata, ma dopo avere conosciuto Luca Comello ed aver ascoltato da lui alcune lezioni sulla Teoria della Complessità, oggi non posso fare a meno di evidenziare sul mio blog che è morto ieri Edward Lorenz, lo scienziato che contribuì alla nascita della Teoria del Caos, il primo che parlò dell"effetto farfalla".

La sua morte, all’età di 90 anni, è l’ennesimo esempio della bontà della sua ricerca:

la morte di una persona sconosciuta, a Chambridge in Massachusetts, passando da un metaverso come Second life, da un avatar all’altro, che di persona non si sono mai visti, arriva sino in Italia, modificando il morale di qualcuno che, qualche tempo fa, avrebbe reagito in tutt’altro modo.

In questi giorni sto completando il trasferimento di tutti i miei attrezzi (hardware e software) dal vecchio pc al nuovo, finalmente performante, HP Pavilion 6380.
Sto andando con i piedi di piombo in quanto è preinstallato Vista Home Premium e quindi i problemi di imcompatibilità sono sempre dietro l’angolo.
Infatti mi sono trovato con qualche impiccio nell’installare la mia webcam Creative Live video IM Pro (cod. VF0230) in quanto viene considerata compatibile solo sino a Windows XP.
Da un veloce controllo sul sito della Creative ho trovato dei driver che parlano di “supporto a Microsoft Vista” e quindi ho provveduto ad utilizzare quelli per l’installazione.
Per effettuare la verifica di funzionamento ho aperto il mio canale su Live.yahoo.com e ho trovato un problema:
l’immagine che viene trasmessa è solo la parte centrale di quello che la webcam riprende.
In pratica è come se facesse uno zoom, tagliando i bordi per circa un terzo.
All’interno della finestra del webcam manager invece l’immagine appare completa.
Dopo ulteriori controlli usando skype, Mugulus e Ustream ho capito che il problema si presenta solo dove viene utilizzato il player Flash per la visualizzazione del video.
Per risolvere il problema basta una semplice operazione:
Quando attivate il video, Windows apre una finestra in cui chiede l’autorizzazione a gestire la cam.
Se cliccate sul pulsante con raffigurata la webcam (solitamente il primo a destra a fianco del tasto chiudi) vi apparirà un menù a tendina in cui troverete almeno due voci:
“live! Cam Video IM Pro” e
“live! Cam Video IM Pro (VFW)”.
Basterà selezionare quella SENZA il (VFW) e Flash riuscirà a gestirla correttamente.
L’interfaccia Video For Windows (VFW), che rende la webcam compatibile alle diverse versioni di Windows, si vede che ha qualche problema con flash player.
Purtroppo sembra che questa sia l’impostazione di partenza con cui viene installata la webcam e quindi bisogna provvedere a modificarla manualmente.
Spero che questo post possa essere utile a qualcuno con lo stesso problema, oppure lo sarà a me quando dovrò reinstallare tutto in futuro (perchè sono certo che con Windows succederà) e non mi ricorderò come avevo fatto.

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