Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

continuano le considerazioni: (per saperne di più vedi la lavagna)

Qualcuno ha reagito male, o comunque ha considerato poco opportuna, la lettera aperta che Marco Camisani Calzolari, Stefano Quintarelli ed altri illustri blogger professionisti hanno scritto a Vespa. (Blogger professionisti nel senso di professionisti che hanno un blog, non che fanno i blogger per professione).
Le critiche principali sono che non è stata rappresentata tutta la blogosfera, che è stata fatta per questioni di opportunità, che non serviva.

In questo caso, quando si parla di comunicazione, ci sono diversi interlocutori:

- C’è Vespa, gli ospiti del suo programma, in generale le persone che hanno un loro “mondo mediatico” e che considera internet “un altro mondo mediatico”.

- Ci siamo poi noi, abitanti della rete “attivi”, che conosciamo gli strumenti e cerchiamo di utilizzarli secondo le nostre necessità.

- Ci sono poi i “navigatori della rete”, quelle persone che cercano informazioni in internet, cercano di capirci qualche cosa ma che ancora sono lontane dal metterci dentro qualcosa di proprio.

- Infine ci sono quelli “fuori da internet”, quelli che non hanno interesse nella rete, che probabilmente guardano Vespa perchè la televisione è il loro media di riferimento.

Rivolgersi all’uno o all’altro non è la stessa cosa, non puoi usare gli stessi metodi, gli stessi mezzi.
Certe informazioni non hanno la stessa utilità se date agli uni o agli altri.

A mio parere le critiche sono nate proprio da questo fraintendimento:
Ognuno ha pensato la lettera destinata a Vespa per raggiungere l’interlocutore che preferiva.

Se l’obbiettivo di questa lettera era di comunicare il disagio della rete a Vespa, a quel tipo di interlocutore insomma, allora per me è stata fatta in modo corretto e molto intelligente.

Infatti è stata data importanza alle cose che per Vespa sono importanti, cioè la posizione economico-culturale dei firmatari, al danno economico che il suo comportamento può aver causato, nonché lo specchietto di una possibile trasmissione con altri personaggi.
La generalizzazione per Vespa è il pane quotidiano, non gli interessa se in realtà dietro c’è tutta internet o no. Non è importante.
Al limite si poteva pensare di non rivolgersi a quel tipo di interlocutore, ma se lo si voleva fare, quello per me era il modo migliore.
Che poi qualcuno che ha una situazione di “commistione” tra il media internet e il media TV abbia colto l’occasione al volo può essere.
Se però si vuole comunicare a tutti e quattro gli interlocutori, servono anche personaggi cosi.

Quella lettera però è assolutamente inutile per le altre tipologie.

Per questo ritengo inutile tutta la parte della sottoscrizione in rete e della pubblicità che se né fatta.
Diciamo che quella lettera è “targhettizzata” e quindi bisogna cambiare metodo e contenuto.

In uno dei prossimi post vorrei vedere come poter raggiungere gli altri “bersagli”. Suggerimenti….

P.S. ho accuratamente evitato i link, le cose principali le trovate sulla lavagna, non sto scrivendo queste cose per le classifiche.

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