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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for marzo, 2008

Ricevo una richiesta di parere in merito all’argomento da Giovanni Zappella, blogger bresciano che non conoscevo e che in un suo post ha raggruppato i link ai siti web dei candidati Sindaco al Comune di Brescia e ne ha giudicato l’aspetto. Un post molto ben fatto, che mi rende facile esaminare i vari siti.

In pratica sono questi:

  1. Emilio del Bono (PD e soci): il sito
  2. Adriano Paroli (PDL e soci): il sito
  3. Francesco Onofri (Lista Onofri): il sito
  4. Laura Castelletti (Laura Castelletti sindaco – PSE): il sito
  5. Miriam Schena (Rinascita Democratica): il sito
  6. Cesare Giovanardi (Brescia che verrà): il sito,
  7. Diego Zarneri (La Destra): il il sito

Vediamo un pò…

1) I colori li avrei visti meglio ad un candidato donna. Il rosa dominante a mio parere non si addice alla figura del candidato. Inoltre il fatto che sia usato per i titoli, rende il testo più staccante per gli occhi.
Io sono contrario per principio alle scritte in movimento, per cui un punto a sfavore per la rassegna stampa a scorrimento (bastava fare una slidebar, che oltre tutto avrebbe portato il lettore a dedicare alle notizie il giusto tempo).
La pagina alla fine mi sembra troppo pesante in quanto a contenuti e informazioni, portando il visitatore a scorrere velocemente la pagina senza fermarsi sugli articoli.

2) Anche qui titolo a scorrimento e filmato con immagini velocissime che mettono il visitatore a rischio epilessia (Bassanini a suo tempo, nel 2001, nelle linee guida per la creazione di siti istituzionali aveva messo come indicazione “niente scritte in movimento”).
Il testo inoltre è scritto con un carattere ridotto, non ti porta certamente a leggere tutto quello che è scritto.

3) Il sito graficamente mi piace molto. La pagina accoglie il visitatore con le informazioni sostanziali e lo invita a navigare nel resto del sito. Il testo, visto lo spazio a disposizione, poteva essere leggermente più grosso. Intelligente mettere il simbolo che l’elettore si troverà a votare sulla scheda. Purtroppo le pagine interne non mantengono lo stesso orientamento. La pagina del programma, che sarà sicuramente la più visitata, contiene tutto il testo obbligando lo scorrimento di almeno 5 pagine di lunghezza. Sarebbe stato più opportuno dei sottomenù con i vari argomenti.
Il blog è di certo un valore aggiunto rispetto ai due precedenti, ed è un peccato che non mantenga lo stesso aspetto grafico del resto del sito. (probabilmente è stato fatto in tempi diversi o da persone diverse) [UPDATE 02.04.2008] la grafica del blog è stata aggiornata. Ora è in linea con il resto del sito.

4) Il sito sembra simile al precedente, però lo ritengo molto meno azzeccato. Infatti in questo caso la pagina iniziale non dice che Laura Castelletti è candidata Sindaco e presuppone che chi sta visitando il sito sappia già cosa sta leggendo.
Inoltre il menù sulla sinistra ha un piccolo problema di rollover, ossia andando con il mouse sulla destra del testo, appare la linea nera che dovrebbe evidenziare la scritta, ma non cambia il colore della scritta, rendendo di fatto illeggibile il menù.
La voce “aderisci” apre una finestra popup, cosa già di per se sgradevole, in cui c’è tutto un testo di presentazione della candidata, ma non si capisce a che cosa si può aderire.

5) La grafica del sito è molto approssimativa, lo si nota dalla poca nitidezza del simbolo della lista, (provate a paragonarlo a quello mostrato da Onofri), dagli effetti stile “word” del titolo e dalla deformazione delle foto. Il testo delle varie pagine è piccolo e poco leggibile, nonchè troppo lungo nelle singole pagine.

6) non vale la pena esprimersi.

7) In realtà sembra poco un sito di un candidato Sindaco e molto un sito di partito. Per cui si perde l’informativa principale. Mi ricorda molto i vecchi siti, con tutti i problemi di usabilità che avevano. Come per i primi due, si vede che vogliono dire molte cose, senza che effettivamente riescano a darne nessuna al visitatore.

Se siete arrivati sino a qua vi meritate tutta la mia ammirazione, per cui non vi trattengo oltre. Sappiate solo che tutte le mie osservazioni non sono state influenzate dalla mia posizione politica. (primo perchè la mia posizione politica non è nota nemmeno a me e secondo perchè io NON VOTO il sindaco di Brescia).

Vuoi stare al PC la sera con Skype che dice a tutti che sei “disponibile”?
Allora ti può succedere che qualcuno ti chiami e ti dica: “hai tre minuti per alcune domande?”.
Solo che non qualcuno qualsiasi, ma qualcuno come Alex di Wikio ed Eric Stripparo.
E allora che fai? gli dici di no? Tanto le figure sei abituato a farle!
Così può succedere questo:

icon for podpress podcast pilota: Download

Quando scrivo qualcosa su questo blog, normalmente parto dal presupposto di parlare con persone non totalmente digiune su quelle che si possono chiamare “dinamiche” di internet.
Solo il fatto che per poter leggere il post bisogna almeno essere collegati e, cosa più difficile, avere trovato il mio blog, mi ha sempre fatto pensare che la selezione ci fosse a monte.
In questi giorni però mi sono reso conto da alcune discussioni tra blogger noti, quindi assolutamente “formati all’uso di internet”, che forse essere in rete da tempo e utilizzarla a menadito non significa automaticamente averne chiare le dinamiche.
Mi è sembrato infatti di capire che molta gente è convinta che in rete si possa replicare il comportamento che uno normalmente tiene nella vita reale.

“Se io non voglio avere a che fare con te, tu non devi avere a che fare con me.”

“Si l’ho detto, ma non a te, per cui tu perché lo sai?”

“non voglio apparire nei tuoi discorsi, tu non c’entri con quello che faccio io”.

La rete è, purtroppo o fortunatamente, un grande calderone, dove le cose si mescolano, si uniscono, si modificano e si rimettono in circolo, in modo indipendente da chi le ha inizialmente inserite.

Pensare di esserne partecipi e, nello stesso tempo, di poterne essere esclusi, è qualcosa di impossibile.

Visto che questo è un concetto che invece sembra sfuggire a qualcuno, voglio mostrarvi un video che ritengo altamente esplicativo di cosa vuol dire “dare un contenuto in pasto ad internet”:

Questo video l’ho visto la prima volta sul sito www.tiseiconnesso.it del Ministero delle telecomunicazioni.
Tra i vari video presenti mi aveva colpito per la sua efficacia.
Tantè che ho scoperto che non era del Ministero, ma era stato creato dal National Center for Missing&Exploited Children, USA.

Purtroppo non mi è stato possibile linkarlo direttamente da uno dei due siti, però, come spesso succede, l’ho trovato su youtube.
Un ulteriore esempio del fatto che, una volta inserito un contenuto in internet, non si può pretendere di averne il controllo.

[Update] Modificato il link al video perchè purtroppo su youtube non è più disponibile. Ora arriva da Teacher tube e mi auguro che da li non venga tolto

Eh si! di nuovo! come detto anche da altri blogger più “famosi”:

Cena blogger (e non solo) a Brescia il 28 marzo

Hai impegni per venerdì 28 marzo? Se la risposta è si provvedi subito a cancellarli perché abbiamo organizzato una cena blogger a Brescia :)

Se hai un account su Facebook puoi iscriverti utilizzando la pagina dedicata all’evento, altrimenti puoi lasciare un commento a questo post o scrivermi un messaggio di posta elettronica.

Il ritrovo è fissato per venerdì 28 marzo alle ore 20:30 presso la pizzeria “La briciola”, in via Como, 3 a Brescia (vedi mappa).

Avete presente quando passa un sacco di tempo senza vedere una persona e poi, in una giornata, la incontrate dieci volte?
Beh, a me sta succedendo con l’argomento grafica.
Ho appena finito il post sul fotoritocco di Ninna che leggo questo post di Gigi Cogo.
Testualmente, dopo aver mostrato un mashup tra la faccia di Hillary Clinton e Barrack Obama, dice:
Non oso pensare a cosa verrebbe fuori fondendo Ferrara con la Santanchè!

Ahi ahi caro Gigi! non dovevi svegliare il can che dorme.

Ecco come “verrebbe fuori”:

Fotoritocco da rivista patinata

mar-17-2008 By Felter
Qualche giorno fa ho voluto fare una prova di fotoritocco e, per evitare che si pensasse che lo facessi perchè la foto non mi piaceva, ho deciso di utilizzare una splendida foto scattata da Samuele Silva ad una ancora più Splendida Ninna.
E’ stato niente altro che un esercizio di stile, e la mia intenzione era di chiederne un giudizio al fotografo, giusto per valutazione.
Dato però che Samuele nel ha fatto un post, (grazie Samuele per il giudizio), allora ne aprofitto e ne chiedo un parere anche a voi:
(originale)
(ritoccata)

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