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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for dicembre, 2007

Qualche tempo fa ho scritto un post sulla difficoltà di utilizzare l’Ipod Nano terza versione 8 GB con il sistema operativo windows 2000.
Ho notato dai commenti che, come è ovvio, il problema non era solo mio ed addirittura non solo per quel modello di Ipod ma anche per altre tipologie come il 160 GB e altri.
Alla fine avevo trovato un software commerciale XPLAY della Mediafour che ho provato grazie ai 15 giorni di trial, ma era proprio una soluzione minima, non certo quello che volevo.
Ho pertanto continuato a cercare e credo di avere trovato una soluzione, per di più gratuita, che è un miglioramento notevole rispetto al software precedente.
si chiama SharePod.
Sul sito,da cui potete scaricare l’ultima versione, ci sono tutte le istruzioni per usarlo, ma è veramente semplice.
Non serve nemmeno installarlo, basta decomprimere il file scaricato in una cartella, quindi collegare l’iPod alla porta USB ed eseguire il file sharepod.exe
Ora è possibile fare le playlist, raggruppare le canzoni ed inserire tag, titoli ecc.
Non è certamente il software originale Apple, ma credo possa essere considerato un ottimo compromesso per risolvere il problema della versione del sistema operativo.
Mi auguro che anche questo post possa essere utile a qualcuno, per cui se avete trovato delle altre soluzioni, fate due righe di segnalazione. Grazie

Cena Bresciana ed auguri natalizi

dic-22-2007 By Felter
In un unico post voglio scrivere i miei auguri per le feste e anche della cena Bresciana del 19, perchè in realtà la cena del 19 è servita proprio per farsi gli auguri e quindi è a tutti gli effetti una parte del post.
E i miei auguri non potevano iniziare meglio.
Il 19 ci siamo trovati, per la seconda volta nell’arco di un paio di mesi, attorno ad un tavolo.
Se la prima volta è servito per conoscerci, la seconda è servita per farci gli auguri.
( effettivamente non abbiamo bisogno di grosse motivazioni per organizzare una cena).
Nonostante abbia scoperto che per me Brescia è diventata inpercorribile in auto, non c’e’ più una via che vada dove sapevo io, e l’autostrada abbia cercato di ostacolare, peraltro inutilmente, l’arrivo di Formanova da Vicenza, sono stato veramente contento di esserci andato.
Tiziano e la sua combriccola sono un piacere, specialmente messi “uno contro l’altro” ([update] nella combriccola avevo inserito anche Paola, senza però citarla. Rimedio subito anche perché, pur non avendo avuto molte possibilità di chiacchierare con lei, vi garantisco che se lo merita :-) ) e la presenza da Milano di Delymyth ( che ha portato un piacevole omaggio e che ringrazio di cuore), Enrica e Carlos hanno esaltato “l’internazionalità” dell’evento.
Ho rivisto con piacere Roberto e Lalui, sempre gentile e cortese, a cui devo anche chiedere scusa per il mio comportamento maschilista nei suoi confronti. (vedrò di farmi perdonare)
Un ringraziamento particolare lo devo fare a Formanova, che ha accettato ad occhi chiusi il mio invito, pur dovendo venire da Vicenza dopo una giornata di lavoro. Spero solo non se ne sia pentita.
La serata è volata e ho sentito la mancanza di Pseudotecnico, fotografo ufficiale di queste cene.
Fatti gli auguri a loro, ora però voglio farli a tutte le persone che volontariamente o involontariamente vengono sul mio blog.
Alcuni sono amici e probabilmente riceveranno i miei auguri anche tramite altri mezzi, ma altri purtroppo non li conosco.
Ma se sono qui a leggermi si meritano tutti i miei migliori auguri di Buon Natale. ( magari lasciate un commento e fatevi conoscere, cosi… senza impegno…)

BUONE FESTE

Da Clarita e Gigi Cogo mi arriva l’invito a dire la mia su SL. 8 cose della mia esperienza in Second Life.
Normalmente non amo partecipare a questo tipo di catene, ma era da un pò che volevo scrivere un post su Second Life e quindi colgo l’occasione. Prima qualche informazione e poi qualche riflessione.

1. In Second Life sono nato il 3 marzo 2007 e mi chiamo Felter OH, cognome che ho dovuto scegliere tra una cerchia ben definita di cognomi possibili (Caratteristica questa di SL che non apprezzo tantissimo) ma che mi ha permesso di essere riconoscibile in SL come nel resto del “mondo digitale”

2. Ci sono entrato principalmente per curiosità, volevo capire di cosa si stesse parlando, poterne esprimere una opinione da “utilizzatore”

3. Ho dedicato molti dei primi momenti alla definizione del mio avatar. Il mio obbiettivo è sempre stato essere “io” in Second Life, tantè che il mio avatar mi somiglia e gran parte del tempo ho girato con l’indirizzo del mio sito visibile sulla testa.

4. Visitare Second Life senza uno scopo e senza una meta mi è presto venuto a noia, a dimostrazione che non è lo strumento la cosa importante, è l’utilizzo che se ne fa. La controprova è stato che il drastico miglioramento che SL ha ricevuto dall’inserimento della gestione della voce, io l’ho notato solo quando ho iniziato ad “interagire” con il mondo SL.

5. Ancora oggi, nonostante lo abbia utilizzato abbastanza, non mi ritengo in grado di poterlo spiegare in modo oggettivo e sono arrivato alla convinzione che non sia possibile farlo.

6. Second Life è come la cioccolata per il goloso, l’insalata per il vegetariano o il superalcolico per l’alcolizzato, anche se in realtà è una cosa sola perchè, in effetti, Second Life è talmente “globale” che nessuno ha stabilito a priori cosa sia e a cosa serva, lo decidi tu una volta entrato, e non puoi essere attratto da Second Life convinto dalle parole di un altro, proprio come un goloso non è attratto dal superalcolico, tanto apprezzato dal bevitore, ed il vegetariano non ha interesse per la cioccolata, descritta come sublime dal goloso.

7. Proprio qualche giorno fa parlavo con una amica, anche lei assidua frequentatrice di SL, e dicevamo che non ha senso domandare “cosa è Second Life” ma solo “cosa ci fai tu con SL?” se la usi, oppure “cosa ti piacerebbe farci?” se non sei mai entrato. Qualsiasi sia la risposta si potrà sempre dire “Si, in SL puoi farlo!”

8. un ultimo consiglio a chi vuole provare ad entrare nel mondo di SL:
non fate l’errore di pensare che quello che succede li non sia reale. Cambia il modo di comunicare, cambia il tipo di sollecitazioni che ti arrivano e, se non sei in grado di gestirle, rischi di esserne travolto. Ma non è colpa di SL, la colpa è nostra che siamo molto più fragili di quello che pensiamo. Ecco a cosa serve SL: a metterci alla prova! NE USCIRAI MIGLIORE?

Dato che molti di quelli che conosco in SL sono già stati tirati in ballo su questo argomento evito di fare gli 8 nomi di rito, anche se un ringraziamento particolare lo devo assolutamente fare a Velas Lusanea e a Natascia Dae per la disponibilità nei miei confronti.

Se conoscete SL fatevi riconoscere e dite la vostra.

Non è una speranza, è veramente una domanda che mi pongo.
Ogni giorno si sente di società apparentemente sane che non riescono a rimanere sul mercato e chiudono. Ed hanno fatto tutto il possibile per salvarsi, ma non ci sono riuscite.
Poi invece ci sono società che se ne fregano altamente di curare anche la minima parte del loro business, rimanendo indietro vent’anni rispetto agli altri, eppure campano tranquillamente.
Un esempio, perchè è ovvio che questa domanda mi è balzata alla testa per merito colpa di qualcuno:
questa sera arrivo a casa e nella cassetta delle lettere trovo un avviso di passaggio del corriere.
Tralasciando che il pacco è stato spedito il 22.11 ed arriva solo ora, e non ho ordinato in Nuova Zelanda, leggo sul foglio “Gentili signori, siamo passati e poichè siete assenti lasciamo il presente avviso per accordi inerenti la consegna, contattandoci al numero telefonico indicato a lato”.
Ehm Gentili signori, perchè, invece di perdere tempo a passare a casa mia così alla cazzo, non avete voi usato i due miei numeri telefonici stampati sull’avviso, cosi da prendere PRIMA accordi inerenti la consegna? non volevate spendere i soldi della telefonata e l’avete rifilata a me?
In ogni caso, siamo sotto Natale e quindi più buoni, ho provveduto a chiamare.
Beh una signorina gentile mi ha detto ” Mi dispiace, deve richiamare domani pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30″.
A questo punto però si fotta anche Babbo Natale ed ti ci mando a quel paese!
Mi hai lasciato un foglio A4 nella buca delle lettere, ci hai scritto tutti i miei dati, come se io non li conoscessi, non potevi scriverci una stupidissima riga in più con “telefonare dalle 15:30 alle 17:30″?
Visto che sono in vena di spendere, domani telefono anche al mittente del pacco e gli dico che usa un corriere da schifo e che non ordinerò più da lui.
Non servirà a nulla, ma almeno i soldi li butto per soddisfazione mia.
E speriamo che domani li trovi, non vorrei nel frattempo fossero… falliti!

Hai fatto l’albero di Natale?

dic-8-2007 By Felter
Si! dico a te. Blogger impegnato a passare il tuo tempo al pc a scrivere post o alle bloggercene a scattare fotografie e rimpinzarti come un maialino.
Hai trovato il modo di addobbare, anche in modo spartano, il tuo albero di Natale?
Certo ti sembrerà una attività poco 2.0, che non si addice ad un personaggio tecnologico come te.
Ma per questo ci sono io, l’unico capace di trasformare una attività manuale di questo genere in una “nuova sfida tecnologica”.
Vuoi sapere perchè fare un albero di Natale?
Semplice:
perchè poi hai la possibilità di mostrare qui ( o meglio nell’apposito gruppo su flickr ) il risultato dei tuoi sforzi.
E se la tua foto non è su flickr, metti il link nei commenti e sarà comunque visibile.
Non ci sono premi, al limite potete considerare che questo blog non ha il “nofollow” ai commenti, però da buon geek non puoi rifiutare una sfida lanciata con cosi tanta forza.
Vieni bello! fai vedere di cosa sei capace!
E siccome io non ho paura di nulla ecco la mia opera d’arte:


Questo è il gruppo su Flickr:
http://www.flickr.com/groups/alberinatale2007/

Ora tocca a te, mostrami quanto vali, non hai molto tempo…

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