Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Sino ad oggi ho sempre gestito i miei indirizzi principali di posta con thunderbird, offline e scaricando dal server di posta le mail, creandomi quindi un archivio su PC.
Ho però anche un indirizzo mail con Gmail, la posta di Google, che ho sempre lasciato separato dagli altri, che consulto tramite l’interfaccia web e su cui faccio affluire le mail di alcuni indirizzi secondari, tipo quello datomi da Alice, in modo da non perdere le comunicazioni che mi dovessero arrivare.
E’ notizia fresca che Gmail stia attivando il supporto per il protocollo IMAP e mi è venuta la tentazione di organizzare online e offline la mia posta sfruttando il servizio di Google, cosi da sfruttare anche il fatto dell’enorme spazio a disposizione.
Quando però ho iniziato a ragionarci mi è tornato in mente perchè già in precedenza non ho sfruttato Gmail per qualcosa di simile:
io preferisco suddividere i messaggi di posta che mi arrivano in varie cartelle, in modo da poter vedere al volo se mi è arrivato qualcosa relativo ad un certo argomento, scorrere le mail simili e cose di questo tipo.
Con Thunderbird è semplice, ho creato dei filtri che mi prendono il messaggio e, a seconda del mittente piuttosto che dell’oggetto, lo spostano nella cartella relativa.
La mail rimane identificata come non letta e questo mi permette di consultare prima gli argomenti che ritengo importanti e poi leggere le newsletter o le offerte.
In Gmail i filtri non mi spostano il messaggio, ma semplicemente lo marcano con una parola chiave (il Tag appunto) in modo che io poi possa scegliere di visualizzare solo i msg con certi tag.
Le mail rimangono però tutte in un unico calderone e questa è una cosa che io non riesco a digerire.
E’ vero che una volta selezionato il tag io in pratica mi trovo come se fossi nella mia sottocartella di Thunderbird, però Gmail mi richiede una azione prima di avere visualizzata la mia posta come voglio, mentre Thunderbird mi presenta già tutto a posto all’apertura.
Dato che i tag sono una scoperta recente ( diciamo 2.0 ?!) questo significa che sono vecchio io oppure mi sono perso qualcosa?
Voi come vi siete organizzati?

2 commenti/Trackbacks a “Organizzare le mail: meglio i tag o le sottocartelle?”

  1. PseudoTecnico scrive:

    Hai provato a configurare l’account in IMAP? Avrai una gradita sorpresa ;-)

    Tutti i tag di GMail corrispondono ad una cartella sul tuo account IMAP.

  2. Felter Roberto scrive:

    non ero ancora riuscito ad usarlo in quanto in italiano non era ancora attivo. Avevo provato a cambiare la lingua in english (UK) e non si vedeva ugualmente. Dopo il tuo msg ho voluto riverificare e mettendo la lingua English (US) posso finalmente configurare l’IMAP.
    Ora provo, se funziona come piace a me allora uso Gmail come server per tutto. (anche se poi devo organizzarmi con il backup :-D )

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