Romagnacamp – il mio primo barcamp
Finalmente ci sono riuscito. Sono andato al mio primo barcamp, il RomagnaCamp.
Non era molto distante, la zona era ottima, gli organizzatori conosciuti (più o meno) eppure sino all’ultimo non pensavo proprio di andarci.
Poi venerdi alcune cose si sono messe per il verso giusto, qualche punto fidanzata guadagnato inaspettatamente e a mezzanotte passata sono andato sul WIKI e mi sono iscritto.
Non tanto perchè a quelli del Barcamp potesse interessare, ma perchè cosi ormai era un impegno.
Sabato mattina sono partito, dopo essere passato al distributore di benzina perchè ovviamente l’auto non si aspettava di dovermi scarrozzare cosi lontano.
Come era in previsione mi sono fatto un po di coda a Bologna, giusto per “pagare dazio” prima del divertimento, e per le 11 ero al BocaBarranca a Marina Romea.
Il primo ringraziamento lo devo fare a google che mi ha guidato con le sue precise indicazioni (lette la notte perchè non sono GPS addicted) e non ha sbagliato una virgola.
Ho capito subito che sarebbe stata una giornata splendida, parcheggiando l’auto praticamente sulla spiaggia a pochi metri dal mare, in mezzo ad un nugolo di altre auto che indicavano che il posto era “frequentato”.
All’ingresso ritiro il mio badge, scritto a mano dopo aver gentilmente rifiutato quello di un certo Fester, che poi ho scoperto non somigliarmi pè niente!
Che la giornata potesse solo migliorare è stato chiaro appena varcata la soglia, infatti ho subito incontrato Pseudotecnico, per cui il peggio era passato.
Se pensate che le uniche altre persone che conoscevo personalmente (viste una volta sola eh?! non esageriamo) erano Elena e Gioxx, capite cosa posso avere fatto per il resto della mattinata.
Cito in ordine sparso Tiziano (il terzo componente del trio bresciano qui raffigurato), Giovy, Elena e Jtheo che hanno mostrato di sapere chi sono e non me l’aspettavo! ( io però sapevo bene chi erano loro, anche se l’avatar di Giovy su twitter non è molto di aiuto). Quindi Dema e Vitta che hanno parlato di FON, e io li ho ascoltati, perchè un Barcamp non è solo “Cazzeggio” e io lo spirito del Barcamp lo voglio rispettare. (Grazie Mucio per la sedia)
Poi si è fatta l’ora di pranzo e mi sono gustato una insalata offerta dall’organizzazione con un bella bottiglia fresca di acqua. Perchè qui il termine organizzazione non è preso sotto gamba.
Al bancone incrocio GigiCogo e figlio, segno che le persone da conoscere non sono certo finite.
Ai barcampers si mescolano i bagnanti che dalla spiaggia salgono per rinfrescarsi ma nessuna donna in costume può oscurare la presenza di personaggi come Ninna_r, Amanda o Silvia che, essendo donne intelligenti oltre che belle, si sono guardate bene dal rivolgermi la parola.
Nel pomeriggio si sono creati spontaneamente alcuni capannelli, forse dovuti anche al fatto che la postazione 2 di presentazione fosse sotto un sole cocente, in cui si è discusso di fotografia, di strumenti vecchi e nuovi per la socializzazione, di Digital divide ecc.
Così ho potuto chiacchierare con Cristian, Samuele, Palmasco che ha apprezzato la mia fotocamera Canon G6 facendomi felice ( anche io apprezzo la sua 5D. oh se la apprezzo!), Ipapy e il suo “tornado”. Non ho potuto però fare a meno di ascoltare Luca e il suo sistema per offrire connessione wireless a tutti nel rispetto delle normative vigenti. I miei più sentiti complimenti, e fatti da un patito della privacy come me ti assicuro valgono molto.
Sono anche uno dei pochi che è riuscito a fare più di due parole di seguito con Gioxx, visto il suo vagabondare per tutto il Bocabarranca.
In tutto questo tempo sono riuscito a scattare solo poche fotografie ( praticamente niente rispetto alle mille mila degli altri fotografi presenti) ma sufficienti a farmi capire che la prossima volta dovrei farne ancora meno.
Così si è fatta sera e mentre si concludeva il torneo di bigliardino (calcino ok? solo perchè siete voi!) e la gente si stava organizzando per la cena, è venuta anche per me l’ora di ripartire verso casa.
Quando sono partito ho salutato solo poca gente, anche perchè in realtà come puoi salutare qualcuno che sentirai, leggerai e ricorderai più spesso di quanto tu faccia di solito per la stragrande maggioranza delle persone che frequenti tutti i giorni.
Leggendo i commenti degli altri (questo è il bello di fare i post tardi) vedo che ci sono opinioni diverse su questo barcamp e io non sono certo la persona più adatta per giudicare chi abbia ragione e chi no.
A me la giornata è servita, per le persone, i discorsi e le idee. Se questo sia o no il barcamp non lo so, e non mi importa.
Complimenti a chi lo ha organizzato, a chi lo ha sponsorizzato e a chi lo ha frequentato.

Premettendo che parlo per me…
Ma quale intelligente e intelligente…io vivo in perenne stato confusionale, camp compreso…