Telecom ed il consenso a ricevere telefonate pubblicitarie
Alcune persone mi hanno informato che il servizio 187 di Telecom Italia sta facendo telefonate in serie ai propri clienti chiedendo se intendono dare il consenso a ricevere sul proprio numero telefonico comunicazioni commerciali.
Probabilmente questa attività è dovuta alle ultime prescrizioni del Garante che ha chiesto a Telecom, come ad altri operatori, di riorganizzare la propria documentazione riguardante tali autorizzazioni.
Richiedere telefonicamente il consenso a ricevere chiamate promozionali è corretto ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, anche se è chiaro ( e viene detto anche nelle osservazioni del garante) che è poi difficile dimostrare le effettive volontà dell’intestatario del numero, anche se la telefonata viene registrata.
Quello che è un po meno corretto, e dubito che venga registrato, è dire che, nel caso non venga dato il consenso, Telecom non potrà più fornire assistenza in caso di guasto o dare comunicazioni relative a distacchi o malfunzionamenti.
E’ ovvio che questo è un modo per aumentare il numero di consensi raccolti, ma dimostra quanto ancora ci sia da fare per far rispettare i diritti dei clienti.
Nel caso riceveste una telefonata simile, vi ricordo che il consenso riguarda esclusivamente l’autorizzazione a ricevere sul proprio numero telefonico comunicazioni non richieste di carattere commerciale. Ogni altro servizio tecnico previsto dal contratto non richiede esplicita autorizzazione ma, al contrario, è d’obbligo da parte della società telefonica e chi afferma il contrario è passibile di segnalazione al garante per la Privacy.
Vi consiglio di chiedere a chi vi contatta:
- nome e cognome
- società di appartenenza ( ci sono almeno due società esterne che fanno outbound per Telecom)
- sede del call center
- responsabile del trattamento dei dati personali.
A questo punto lo zelante centralinista avrà, nella stragrande maggioranza dei casi, già riattaccato, ma, nel caso sia ancora in attesa di una vostra risposta, informatelo che non avete intenzione di decidere telefonicamente su questo tipo di autorizzazioni e che provveda a mandarvi per posta il modulo che nel 2003 Telecom ha preparato e spedito insieme alle Fatture, in cui chiedeva queste informazioni, in modo da renderle ufficiali e verificabili.
Se poi vi avanza del tempo, scrivete anche un commento a questo post dicendo come è andata …

Ho ricevuto questa telefonata giusto qualche giorno fa. Il tutto è iniziato con la richiesta di autorizzazione, che permetterebbe a Telecom di inviare comunicazioni in caso di guasti o distacchi di linee per poi, a voce bassa, dire che riguarda anche le chiamate commerciali. Ho negato qualunque consenso, chiedendo perche’ le chiamate commerciali venissero equiparate a quelle di servizio e mi è stato risposto che “così dice la legge”.
L’operatrice mi ha poi consigliato di dare il consenso, proprio perchè riguarderebbe anche informazioni sul corretto funzionamento del servizio, e di rifiutarlo invece a eventuali altri operatori. Buffo, no?
Nell’incertezza, ho comunque negato il consenso.
Tutto come da copione.
Confermo che è successo anche a me.
Quando ho detto all’operatrice: “scusi ma io sono il maggiordomo del sig. Cogo, come posso darle il consenso?, Come fa a sapere lei chi sta dall’altra parte del telefono?”.
Ha cominciato a sparare tutta una serie di “cazzate” che, evidentemente, durante il corso di indrottinamento non le avevano insegnato. Infatti si sentiva che non recitava, ma improvvisava.
Insomma, le ho detto, “verba volant, scripta manent” mandami raccomandata. Secondo me non arriva nulla.
Ti consiglio di diffondere questo post come meglio puoi e, se possibile, fare catena con Grillo, Staffelli, Gabibbi e madonne varie in modo che si dia una lezione a questi furfanti!
Ciao
grazie della informazione roberto
ciao
sono arrivate anche da me; hanno sempre risposto i miei, che mi riferiscono discorsi deliranti del tipo “sa, se avesse bisogno…”: di che? come al solito, è una fregatura.
nel 2005 ho richiesto a telecom un trasloco di linea. nel modello o contratto che hanno inviato era prevista la famosa casellina privacy. sta di fatto che ho dovuto dare il consenso altrimenti era scritto chiaramente che non avrebbero provveduto al trasloco della linea.
pur di avere la linea……. e ora chiamano a tutte le ore.
In ogni caso è importante ricordare che in qualsiasi momento è possibile chiamare il 187 e far togliere il consenso dato in precedenza.
Anche a me sono arrivate queste telefonate e addirittura sono arrivati a dirmi che senza il consenso, non avrebbero potuto garantire che il mio numero di telefono comparisse sull’elenco telefonico.
Io senza avere informazioni sulla cosa ho negato comunque il consenso
Come al solito Telecom si appresta a truffare i clienti.
E’ una vergogna e uno scandalo.
Una curiosità: tutto questo riguarda solo la pubblicità di telecom o quello di vedersi nell’ elenco telefonico come persona disponibile a ricevere telefonate pubblicitarie?
Lo chiedo perchè oggi ho ricevuto una telefonata da un operatore il quale voleva una conferma sui dati che si sarebbero visti in elenco tipo la via, numero civico ecc… Nessun accenno alla privacy ma la telefonata mi ha insospettito e..
Non so adesso che telefonate stiano facendo. A suo tempo stavano raccogliendo il consenso all’uso da parte di Telecom dei dati per fini di marketing.
Ora non so se stiano cercando di farlo anche per l’uso da parte di terzi. (appunto il consenso in guida telefonica).
In ogni caso, per verificare se risulta il consenso, basta cercare il proprio numero su http://www.1254.it e appare la scritta “consenso alla pubblicità: nessuno” se non avete autorizzato.
Altrimenti chiamate il 187 e fate correggere.
Grazie, ho verificato su http://www.1254.it e alla voce consenso c’è scritto NESSUNO, controllerò nei prossimi giorni e se ci saranno delle modifiche vi farò sapere.
non esiste più l’indicazione del consenso su http://www.1254.it ?