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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for luglio, 2007

Alcune persone mi hanno informato che il servizio 187 di Telecom Italia sta facendo telefonate in serie ai propri clienti chiedendo se intendono dare il consenso a ricevere sul proprio numero telefonico comunicazioni commerciali.
Probabilmente questa attività è dovuta alle ultime prescrizioni del Garante che ha chiesto a Telecom, come ad altri operatori, di riorganizzare la propria documentazione riguardante tali autorizzazioni.
Richiedere telefonicamente il consenso a ricevere chiamate promozionali è corretto ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, anche se è chiaro ( e viene detto anche nelle osservazioni del garante) che è poi difficile dimostrare le effettive volontà dell’intestatario del numero, anche se la telefonata viene registrata.
Quello che è un po meno corretto, e dubito che venga registrato, è dire che, nel caso non venga dato il consenso, Telecom non potrà più fornire assistenza in caso di guasto o dare comunicazioni relative a distacchi o malfunzionamenti.
E’ ovvio che questo è un modo per aumentare il numero di consensi raccolti, ma dimostra quanto ancora ci sia da fare per far rispettare i diritti dei clienti.
Nel caso riceveste una telefonata simile, vi ricordo che il consenso riguarda esclusivamente l’autorizzazione a ricevere sul proprio numero telefonico comunicazioni non richieste di carattere commerciale. Ogni altro servizio tecnico previsto dal contratto non richiede esplicita autorizzazione ma, al contrario, è d’obbligo da parte della società telefonica e chi afferma il contrario è passibile di segnalazione al garante per la Privacy.
Vi consiglio di chiedere a chi vi contatta:
- nome e cognome
- società di appartenenza ( ci sono almeno due società esterne che fanno outbound per Telecom)
- sede del call center
- responsabile del trattamento dei dati personali.
A questo punto lo zelante centralinista avrà, nella stragrande maggioranza dei casi, già riattaccato, ma, nel caso sia ancora in attesa di una vostra risposta, informatelo che non avete intenzione di decidere telefonicamente su questo tipo di autorizzazioni e che provveda a mandarvi per posta il modulo che nel 2003 Telecom ha preparato e spedito insieme alle Fatture, in cui chiedeva queste informazioni, in modo da renderle ufficiali e verificabili.
Se poi vi avanza del tempo, scrivete anche un commento a questo post dicendo come è andata …

Quando il computer non basta più

lug-26-2007 By Felter

Per tutta la giornata di ieri il mio router ha continuato a mostrare che non sentiva il segnale dell’ADSL.
Quel piccolo led rosso ha continuato imperterrito a lampeggiare, nonostante io abbia provato a convincerlo a cambiare “stato”, spegnendo e riaccendendo, spostando e ricollegando il router in diverse occasioni. Alla fine sono stato costretto a fare la segnalazione al 187 e a rassegnarmi ad aspettare.
L’assenza di segnale è durata poco più di 24 ore e non posso certo lamentarmi dei tempi di riattivazione, però per tutta la giornata di ieri stare al computer non è stata la stessa cosa.
Certo di cose da fare ne avevo comunque, ma non so quante volte mi sono reso conto che in condizioni normali, avrei aperto il browser per “integrare” quello che stavo facendo, cercando una informazione, piuttosto che un tutorial o altro.
Mi sono detto, ci sono ancora persone da convincere sull’utilità del computer, e a me già il computer da solo non basta più.
E io sono uno di quelli che ancora preferisce lasciare la “rete” sulla scrivania, senza essere collegato 0/24 in ogni dove tramite portatile, telefonino ecc.
Se a uno così venisse a mancare internet cosa proverebbe? qualche idea Luca?

Feed your feed

lug-20-2007 By Felter

E’ estate e potete sempre considerare questo post causato da un colpo di sole.
In realtà è partito da Catepol, e già questo è un motivo più che valido per non tirarsi indietro( e sottoscrivere il suo feed), e mi è stato gentilmente recapitato da Manfrys, che ringrazio per la segnalazione.
Se proprio volete trovarci una utilità, in modo da non farmi passare completamente da rintronato, fate finta che io abbia scritto tutto questo per portarvi un esempio della pericolosità delle catene di S. Antonio, di come in internet l’autoreferenzialità possa a volte sfociare in una serie infinita di link. Infatti in questa procedura manca una cosa: nella lista chiamata “the original list” andrebbero riportati i 6 feed che ha segnalato chi vi ha passato il messaggio, cosi da incrementare l’elenco man mano che gira. Visto che a me le cose piace farle bene, provvedo ad “integrare” la procedura.

<——–Copia e incolla da qui sul tuo blog——————->
1- Copia e incolla la lista che trovi qui aggiungendo in cima il tuo blog e il tuo feed RSS.

2- Sfoglia i blog suggeriti. Se ti piacciono, se non li conoscevi, Clicca sugli RSS e sottoscrivi il loro feed (con Bloglines, con Google Reader, con l’aggregatore che vuoi tu…).

2 BIS copia il feed di chi ti ha segnalato nella “original list” e rimuovi l’ultimo della lista,

3- Oltre al tuo blog segnala i blog e i feed di altri 5 amici, assicurati di mettere i link ai loro blog e soprattutto i link ai loro feed RSS.

4. Diffondi, diffondi, diffondi.

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Se partecipi, per favore, fammelo sapere con un commento. Vengo a vedere il tuo blog, ti leggo, sicuramente mi piacerai e ti aggiungo alla lista. Sottoscrivo il tuo feed e torno poi a leggerti con piacere!!

<————————Fine Copia/Incolla————————————–>

Normalmente scrivo su questo blog quando ho qualche argomento o qualche informazione su cui mi va di dire la mia.
Per questo possono passare giorni tra un post e l’altro e difficilmente troverete nei testi semplicemente la citazione di una notizia data da altri.
A volte è importante ribadire alcuni concetti, ma devono essere per me particolarmente importanti.
Inoltre, non avendo un grosso numero di lettori, posso con tranquillità pensare che se una notizia non la leggono da me, probabilmente la trovano su altri blog più “autorevoli”.
In questi giorni però, dato che non avevo niente di particolare da scrivere, mi sono detto:
” fammi guardare in giro e vediamo di quali argomenti sta parlando la rete!”
Ormai ci sono diversi siti, tipo blogbabel o wikio, che esaminano il mondo italiano dei blog, riportando classifiche e “di cosa si parla”.
Poi però mi sono domandato una cosa:
Queste classifiche rispecchiano il reale coinvolgimento della rete sul un argomento o sono semplicemente “una profezia che si autoavvera?”
Cioè quanti blogger sono venuti a conoscenza della notizia in testa alla classifica proprio perchè in testa alla classifica e quindi ne hanno parlato, consolidando di fatto quanto affermato dal sito stesso?
La stessa cosa in realtà vale anche per i risultati dei motori di ricerca e in generale per tutti gli elenchi “ordinati” che sono una delle fondamenta di Internet.
Un sito appare in cima ai motori di ricerca e quindi diventa importante o è importante e QUINDI appare in cima ai motori di ricerca?
So che il SEO è una attività complessa che non si può semplificare in una frase, però a mio parere è importante che passi il concetto che la rete, con le sue metodologie comportamentali, è “autoinfluenzabile”.
Quello che mi domando e vi domando è:
“questo rischio di falsare alcuni dati di internet, quanto può essere importante in un mondo che sta sempre più diventando internet-dipendente?”
In ogni caso, come del resto per tante altre cose nella vita, un po di sale in zucca anche quando si naviga…

Chi come me ha avuto un computer Amiga negli anni ’86-88 sicuramente si ricorderà il gioco “Defender Of The Crown” della Cinemaware. Per quei tempi era uno stupendo gioco di strategia dalla grafica avanzata. Il termine di paragone per la qualità dei giochi dell’epoca.
E’ notizia di questi giorni che la risorta Cinemaware rilascerà nei prossimi giorni una nuova versione del gioco dal titolo “Defender Of The Crown : Heroes Live Forever” e girerà su PC.
Ovviamente la trama e la modalità di gioco è stata rinnovata per sfruttare le caratteristiche delle macchine attuali, ma verrà mantenuto lo stile e l’idea di base su cui il gioco era pensato.
Non so se avrò la possibilità di giocarci, ma il fatto che questa operazione permetta a nuove generazioni di Gamer di conoscere giochi che ormai sono solo nella memoria di qualche vecchio affezionato come lo sono io, mi fa veramente molto piacere.
Per cui provatelo… e magari fatemi sapere.
(segnalato dalla newsletter Amiga)


Finalmente è ufficiale: a Montichiari, in provincia di Brescia ( che casualmente è dove risiedo io) verrà costruito un velodromo coperto. Struttura che in Italia manca e che permetterà agli atleti impegnati nella disciplina del ciclismo su pista di allenarsi alla pari dei colleghi stranieri.
Io abito a poca distanza da dove sta per sorgere e da tempo aspettavo di poter dare questa notizia.
Ora il sindaco ha presentato ufficialmente il progetto esecutivo e la società a cui sono stati assegnati i lavori e quindi ecco i dati:
Verrà costruito un velodromo coperto abilitato a contenere 1680 spettatori e con una pista in legno lunga 250 metri, cosi da poter ospitare tutte le più importanti manifestazioni internazionali.
Il progetto prevede una struttura di sostegno della copertura in tubi tondi di acciaio a doppia maglia reticolare che daranno al tutto la forma di un casco da ciclista.
I lavori presumibilmente dureranno 18 mesi anche se, per strutture del genere, la variabile tempo è quella meno facilmente gestibile.
Il costo dell’opera è di 9 milioni di euro, a carico di Coni, Provincia e Comune.
Parte dei lavori sono già stati eseguiti in quanto in precedenza erano già stati iniziati i lavori per la costruzione di un velodromo scoperto e poi il Coni ha contribuito alla modifica del progetto per avere una struttura coperta.
Per una cittadina di 20.000 abitanti, votata allo sport come ha dimostrato di essere Montichiari, ( solo per citare sono presenti più di 50 associazioni sportive, una squadra maschile di Pallavolo da venti anni in A1 e una squadra femminile di pallacanestro approdata in A1 l’anno scorso, un palazzetto dello sport da 5.500 posti che ha ospitato l’ultimo all star volley e una cittadella dello sport con campi di calcio in sintetico coperti e scoperti) è l’ennesima struttura di cui si potrà andare fieri.
Una ultima chicca, per chi non riesce ad immaginare come potrebbe essere la struttura:

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