Alzare la posta
Ci sono dei periodi in cui mi sembra che tutto stia andando a quel paese. Complice il tempo grigio che non favorisce certo il buonumore, il lavoro che da pochi stimoli, la stanchezza cronica che sembra avercela con te. Eppure non sto lavorando troppo, non sto dormendo poco, non sto in giro sotto l’acqua. Quando è così non posso fare altro che attendere: normalmente è una condizione mentale che prima o poi viene sostituita con altre sensazioni.
Però ora mi sono rotto le scatole, voglio provare una soluzione diversa: alzo la posta.
Mi pongo un nuovo obbiettivo, probabilmente impossibile, sicuramente difficile, indiscutibilmente impegnativo. Il resto, tutto il resto, d’ora in poi dovrà confrontarsi con questo.
Non so se mi farà sentire meglio o peggio, se sarà un altro motivo per pensare che tutto stia andando a quel paese oppure sarà la mia fonte privata di soddisfazione personale, però ormai è deciso: devo provarci.
Lo so che vorreste sapere cosa è ma, come ogni desiderio che si rispetti, se lo si dice non si avvera più.
