Sabato 14 aprile, come potreste avere già letto qui, ho visitato la fiera “Fa la cosa giusta”, dove ho incontrato alcune persone che “frequentavo” solo tramite blog, skype ecc. e conosciuto gente nuova.
Tra questi ho avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Giuliano Masseroni, vicepresidente dell’associazione Mozilla Italia.
Quando mi sono presentato, mi ha detto: “sei un blogger? scusa se non ti conosco ma non leggo molti blog.”
SCUSA SE NON TI CONOSCO! lui a me. Volevo dirgli “non ti preoccupare, sei insieme a qualche altro miliardo di persone!”.
Questa cosa mi ha fatto pensare parecchio e mi sono domandato:
Essere blogger cosa significa? è possibile che sia considerato alla stregua di uno Skill, come “conosci Linux?”, “programmi?”.
Io, ridendo e scherzando, bazzico nel mondo dell’informatica da ormai 20 anni e tempo fa, quando andavo a manifestazioni come il Bit Movie a Riccione, mi chiedevano “sei un appassionato?”
Può essere quindi che “essere blogger” oggi, significhi non essere un utilizzatore “semplice” di internet, ma l’indice che “tu con internet ci fai qualcosa di più”, che sei un utente “avanzato”, che sei già nel “web 2.0″?
Questo indipendentemente da cosa scrivi, da chi e da quanti ti leggono?
In alcuni articoli Lele Dainesi sta esaminando come la rete si sta inserendo nella vita quotidiana e si domanda “chi di tutte queste persone che ho incontrato questa mattina, chi utilizzerà di più Internet nei prossimi anni?” Ed è una domanda importante, che più o meno consciamente si fa chiunque ha a che fare oggi con Internet.
Può essere che chiedere “sei un blogger?” in realtà sia proprio un modo come un altro per capire questo: “sei entrato nella rete oppure sei ancora ai margini?”
Il vostro parere mi interessa molto, ma visto che non siete in molti a leggermi, stimolo le risposte coinvolgendo alcuni blogger:
Elena, Luca, Francesco, Alberto, Maxime mi dite cosa ne pensate voi?