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Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for marzo, 2007

Ritaliacamp: una giornata per … capirsi

mar-31-2007 By Roberto Felter

Oggi si è svolto a Milano Ritaliacamp, luogo di discussione sull’argomento:sito www.italia.it.
La mia presenza si è limitata alla partecipazione via Chat, messa a disposizione da Maurizio e alla visione dello streaming trasmesso da Robin.
Inizialmente era mia intenzione andare a presentare il progetto Facciamo dell’Italia un Logo migliore, ma poi mi è sembrato di capire che si volesse valorizzare l’iniziativa Ritalia più come evento che non svilupparne in loco le idee e quindi ho preferito starmene a casa. ( i punti tempo libero maturati preferisco usarli con criterio).
In effetti, da quel poco che ho visto e dalle conclusioni che sono state presentate nella sala principale alle 17:00, non sono state analizzate le singole proposte, ma è stato affrontato solamente il problema, in che direzione facciamo proseguire il progetto Ritalia?
Ribadisco che per chi stava a casa non è stato semplice seguire la giornata, tantè che non abbiamo potuto seguire le discussioni ma solo sentire alcuni protagonisti intervistati da Robin, però la senzazione che mi ha dato Ritaliacamp è stata quella di una giornata di sciopero organizzata per protestare contro una delle tante storture che ci circondano. Alla fine la situazione non è cambiata di una virgola, però si è data la dimostrazione che
c’è’ gente disposta a muoversi se qualche cosa non verrà fatta.
Intanto vi invito a leggere i vari articoli a riguardo:
http://it.blogbabel.com/search/entries/ritaliacamp/
http://www.flickr.com/search/?q=ritalia&w=all
http://www.technorati.com/search/Ritaliacamp
Come sempre… dite la vostra!

p.s. Non capisco come mai Technorati non riesce a visualizzare questo mio post. Provo ad aggiungere questa scritta e vediamo se la situazione migliora :-(

Questa sera scrivo dopo aver concluso una splendida serata … a casa. Cioè… non proprio a casa, in realtà a quella “finestra” della mia casa che da su Second Life.
Si, perchè stassera sull’isola Ibridarte di Second Life, c’è’ stata la festa conclusiva della iniziativa dell’Espresso per lanciare la nuova collana di storia italiana.
Per chi non lo sapesse sono alcune sere che su quest’isola è possibile parlare e discutere con alcuni personaggi del risorgimento, Vittorio Emanuele II di Savoia, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Camillo Benso conte di Cavour.
L’iniziativa di Repubblica/L’Espresso, seppur la ritenga interessante e veramente azzeccata (ed il numero di “visitatori” lo dimostra) è però passata in secondo piano quando ho stabilito un dialogo un po meno “formale” con i personaggi.
La festa si è svolta nella discoteca presente sull’isola con la musica di Radio Deejay. Qui le PERSONE che hanno rappresentato i personaggi in queste serate, hanno dimostrato quanto sia importante avere la gente giusta per sostenere un’idea, per intelligente che sia. Anche se l’evento è stato virtuale, il loro impegno “reale” è stato infatti sicuramente altissimo.
Queste persone, di cui purtroppo non conosco nomi e cognomi, durante la festa hanno dato veramente il meglio di se, coinvolgendo i partecipanti e sostenendo il ruolo con il giusto spirito, lasciando in tutti la voglia di tornare, partecipare, rivivere l’atmosfera della serata.
Il personaggio di Anita Garibaldi, sempre un po in disparte nelle sere precedenti, durante la festa ha fatto fuoco e fiamme, forse aiutata da uno splendido vestito blu che l’ha messa immediatamente al centro dell’attenzione. ( i complimenti vanno anche a chi ha fatto tutto il materiale per la festa, veramente curato ed azzeccato).
La presenza di molti avatar non ha ostacolato, se non in minima parte, il fluire dei dialoghi, e questo ha permesso di “vivere” la festa in modo molto intenso. Alla fine sono solo riuscito a sapere che queste persone fanno capo a queste organizzazioni:
P.I.M. Progetti in movimento
Associazioneartigiano
ma mi auguro che la Repubblica/L’espresso, una volta lanciata la nuova collana, renda merito a queste persone pubblicando un articolo con le foto e una “corposa” intervista con le loro impressioni. (Se non lo fanno cercherò di intervistarli io).
Nel frattempo non posso fare altro che ringraziarli per la splendida serata, sperando che mi leggano e che vogliano lasciare il loro saluto.
Se avete partecipato anche voi a questa festa lasciate un commento, siete d’accordo con me?

(in questo snapshot si vede Garibaldi in primo piano ballare con Anita e Vittorio Emanuele II, mentre appena dietro Camillo Benso, bicchiere in mano, partecipa ai festeggiamenti)

domini .xxx – il sesso non si mette in scatola

mar-30-2007 By Roberto Felter

Leggo dal blog di Vittorio Bertola, membro del board dell’ICANN (senza diritto di voto, ed io aggiungo “purtroppo”) che è stata definitivamente bocciata la richiesta di creazione del dominio .xxx che doveva raggruppare i vari siti hard della rete.
Ringrazio Vittorio per la velocità con cui ci tiene aggiornati sulla sua importante attività ed, in questo caso, su una scelta che ha ripercussioni concrete sulla vita della rete.

Ovviamente non cambia la presenza dell’hard in rete, ma di fatto non passa il principio per cui qualcuno debba per forza “inscatolare” all’interno di certi parametri, quanto la rete è in grado di distribuire. La libertà della rete in effetti è anche questo.

Sino ad oggi mi sono sempre tenuto lontano dai Barcamp per questione principalmente logistiche, in effetti erano i BarCamp che si tenevano lontani da me, ed un po perché non mi ritengo ancora “pronto” per entrare dalla porta principale nel mondo dei Blogger.
Ieri però sono stato invitato da Vittorio Pasteris, a cui rimando anche per il racconto della giornata, a partecipare alla chat pubblica organizzata per commentare il Citizencamp di Casalecchio di Reno (Bologna), visibile in streaming live grazie a Cineca.
Ho passato quindi qualche ora il compagnia, chiacchierando e commentando quanto, in modo più o meno interessante, veniva trasmesso dallo streaming.
Alla fine mi trovo assolutamente d’accordo con i post scritti da Matteo Balocco e jtheo 2.0, e devo dire che, pur non essendo stato fisicamente presente, ho potuto gustarmi alcuni dei lati positivi di un Barcamp. Un grazie particolare ad Elena Zannoni, perchè con la sua presenza a Bologna ha fatto da “occhio” oltre la telecamera per tutti quelli che non erano presenti.
Ora il primo passo verso i Barcamp l’ho fatto. Chissà, magari la prossima volta…
– UPDATE –
Grazie a Catepol , chi ha un po di tempo da perdere, può leggersi quanto è stato scritto in chat nella giornata.
Della serie “in Internet non va perso niente!”.

Ostacoli all’informatizzazione

mar-20-2007 By Roberto Felter

Molti miei amici hanno un rapporto un po ostico con la tecnologia, nonostante il mio impegno a dimostrare loro quanto possa essere utile.
Certo però che quando ti capitano cose del genere, non ti resta che dar loro ragione:
un amico di passaggio a casa mia, mi dice che questo fine settimana vuole fare un giro a Milano e che quindi deve andare in stazione a prendere i biglietti.
“Ma acquistali in internet!” gli dico io.
- Non mi fido, non mi va di usare la carta di credito, e poi per avere i biglietti come faccio…
allora gli propongo “dai vieni al PC, andiamo su Trenitalia e uso la mia di carta, così non ti preoccupi”.
Dopo tutto quale miglior modo di dimostrargli le nuove tecnologie, due click e fatto tutto.
“vedi, qui ci sono i treni che puoi prendere… qui ci sono i costi del biglietto…”
- ma posso prenotare il posto? sai io soffro il viaggiare all’indietro…
Ed ecco come vanno all’aria tutte le mie buone intenzioni.
Questa è la schermata di prenotazione dei posti sul sito Trenitalia:

devo selezionare il posto da prenotare ma…
- “Quale è quello vicino al finestrino?”
- ” in che direzione va il treno?”
ed il mio amico:
- ma non puoi scrivere che vuoi il posto nella direzione del treno?
“ehm… no, sai è tutto automatizzato, nessuno legge nulla”
- si, si ho capito, vorrà dire che chiedo a quello della biglietteria in stazione…
e così la mia dimostrazione ha tirato le cuoia.
” hai ragione, però guarda che l’agenzia di viaggi qui a 500 metri vende i biglietti del treno senza sovrapprezzi, puoi andare li invece che in stazione!”
Così almeno sono servito comunque a qualcosa, poi si arrangerà quella dell’agenzia a stabilire quale posto va bene per il mio amico.
Come è dura la vita…

Esortato dall’articolo di Stefano Quintarelli, a cui vi rimando per la lettura della problematica specifica, voglio manifestare il mio sdegno per l’ennesimo tentativo di ribaltare sugli ISP e sugli utenti finali il problema del rispetto della proprietà intellettuale.
Se fossero proprietari d’intelletto, certe cose non le penserebbero nemmeno.