Blog di Felter Roberto

La palestra in cui "mi si vede nell'esercizio delle mie idee". Pronto a confrontarle con gli altri.

Archive for dicembre, 2006

La curiosità di fine anno

dic-31-2006 By Felter

Su molti blog a fine anno si tirano le somme, cercando gli articoli più letti, i più linkati ecc.
Questo è il primo ultimo dell’anno del mio blog e non voglio demoralizzarmi guardando le statistiche e le tabelle dei log delle mie pagine ( anche se devo ammettere che sono comunque meglio di quanto sperassi). Ho voluto però togliermi lo sfizio di vedere le mie traccie in internet e, quale miglior modo, ho provato a fare con google la ricerca con le parole “Felter Roberto” ( per essere precisi senza apici, diamogli un pò più di libertà) ed il risultato mi ha meravigliato non poco. Per trovare un link che non facesse riferimento a qualcosa di mio sono arrivato alla terzultima riga della terza pagina.
E’ proprio fantastico avere un cognome non comune.

Per il prossimo anno auguro a tutti voi la realizzazione di quel desiderio nascosto, quello che normalmente non tirate fuori se non in situazioni particolari, perché prima sarebbe meglio si esaudisse quell’altro, perché dopotutto sarebbe persino esagerato e poi va bene lo stesso.

BUON 2007

Siamo pronti per il WiMAx?

dic-27-2006 By Felter

Leggo ora un articolo di Repubblica in cui si dice che è stato raggiunto un accordo tra il ministro delle telecomunicazioni Gentiloni ed il ministro della Difesa Arturo Parisi per liberare entro giugno 2007 alcune frequenze, ora utilizzate dal ministero della Difesa, rendendole disponibili per essere la base del servizio di fornitura di accesso ad internet tramite lo standard IEEE 802.16, anche noto come WIMAX, sul territorio nazionale.

Se tutto procederà senza intoppi, ( dopo tutto siamo in Italia ), forse si potrà creare finalmente una rete di collegamento ad Internet alternativa a quella su doppino telefonico, praticamente in mano a Telecom Italia.

A mio parere, infatti, la soluzione wireless, potrebbe essere molto più vantaggiosa per il mercato di connettività nazionale che non le ventilate separazioni strutturali, societarie ecc.ecc. richieste dai vari service provider nei confronti di Telecom.
Voi cosa ne pensate?
Non ci resta che attendere…

AUGURI di buone feste

dic-23-2006 By Felter

Tanti auguri di Buone Feste a tutti quanti, volontariamente o involontariamente, passino da queste pagine.

In precedenza ho detto che non consideravo il sito del ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro un blog, in quanto manca, a mio parere, il valore aggiunto di un blog rispetto ad un semplice diario online, cioè il contraddittorio che si viene a creare tra l’editore ed il visitatore che commenta.
Però non vuol dire che non apprezzi quanto l’onorevole sta facendo per utilizzare nel miglior modo possibile le nuove tecnologie.
Per questo voglio segnalare il suo post del 19.12.06 dove, invece del solito discorso scritto, ha pubblicato il collegamento ad un video di 4:02 minuti su Youtube in cui spiega i motivi che lo hanno spinto a intervenire nella fusione Autostrade-Abertis.
Certo un articolo ti permette di correggere, o addirittura di far scrivere e correggere direttamente ad altri, mentre un discorso ti impegna in prima persona, col rischio di fare errori che rimangono e che tutti possono farti notare anche in seguito. ( Vedi ad esempio al minuto 3:40 quando dice “.. o mangi questa minestra o salti quella MINESTRA..”), però sono convinto che lo sforzo sarà apprezzato dal popolo della rete,
Commenti tipo “..ora ho capito..” sono il segnale che si è intrapresa la strada giusta.
E’ certamente un caso sporadico nel complesso degli atteggiamenti dei politici nei confronti delle nuove tecnologie, ma dà la dimostrazione che cambiare si può, e ritengo giusto darne la massima visibilità.
Complimenti signor Ministro, e non per quello che dice, per quello che fa.
Alla prossima…

BLOG: quando la crescita lo uccide?

dic-11-2006 By Felter

Salve a tutti.
Torno a scrivere su queste pagine dopo qualche settimana perché ho un argomento che voglio cercare di esaminare con voi, sperando che quei pochi che volontariamente o casualmente mi leggono, abbiano la bontà di darmi un loro parere.
Cosa differenzia un blog da una pagina informativa?
La sola presenza dei commenti non mi sembra possa bastare come distinzione, ed un esempio potrebbe essere il sito di Punto informatico, che permette al lettore di lasciare un commento alla notizia, riportato poi in un apposito forum, ma che del blog non ha proprio nulla.
Vista la varietà di blog pubblicati non può nemmeno essere l’argomento la caratteristica.
Allora cosa è?
A mio parere un sito diventa un blog quando apre una via privilegiata di contatto tra il “titolare” ed i visitatori.
Cioè una pagina è un blog quando mi posso realisticamente aspettare che l’autore dell’articolo che sto commentando, a sua volta legga il mio commento e mi possa rispondere. Un effettivo canale di comunicazione “bidirezionale”.
Questa interattività non è presente in nessun altro modello di sito, giornalistico, informativo o generalista.
Se io uso questo metro di valutazione, mi posso facilmente spiegare un articolo come quello pubblicato sull’espresso da Alessandro Gilioli dal titolo “APRI IL BLOG E SCAPPA“.
Capisco infatti come sia difficile per un politico aprire una canale di contatto con i propri elettori, ben sapendo che qualsiasi cosa si scriva verrà esaminata, sezionata e, molto probabilmente, contestata, senza contare l’impegno necessario a mantenere vivo l’interesse.
Quello che però io ritengo errato è considerare blog funzionanti e di qualità per esempio quelli di Beppe Grillo o di Antonio di Pietro, che, pur mantenendo un numero di aggiornamenti costante e un numero di commenti/articolo altissimo, sembrano essere implosi in se stessi, ritornando ad essere la vecchia monodirezionale “pagina informativa”.
Gli articoli di Beppe Grillo mi ricordano le vignette di Forattini, mi permettono di fare quattro risate senza dovere aspettare lo show di Grillo in teatro. Però poi alle centinaia di commenti il comico non risponde, non esiste, sino alla notizia successiva, alla successiva vignetta, senza compartecipazione.
La stessa cosa per il sito del ministro delle infrastrutture di Pietro. Apprezzabile l’uso dello strumento come canale informativo privilegiato sulle idee ed i pensieri del ministro, ma sempre e comunque monodirezionale. Se in un commento confuto una sua affermazione non mi aspetto certo di ricevere un messaggio del tipo ” guardi che si sbaglia perché ..”
Per questo io ritengo ottimi blog quelli che mi danno garanzia di contatto con chi li ha creati, come ad esempio quello di Stefano Quintarelli, presidente dimissionario di AIIP, oppure quello di Vittorio Bertola, neo membro del Board di ICANN, a cui approfitto per fare i miei complimenti.
A questo punto però la domanda si trasforma in:
Quando un blog diventa troppo grande per essere ancora considerato un blog?
A voi la risposta e …. Buona notte.

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