Blog di Felter Roberto

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TELEVISIONE o INTERNET?

14-ott-2006 By Felter

Sul frequentatissimo Blog di Beppe Grillo, e’ apparso un post in cui il comico ritiene in pratica sorpassata la televisione in favore di Internet ed invita i politici che stanno discutendo la riforma Gentiloni del sistema televisivo a prendere coscienza di tutto questo.
La mia esperienza di utilizzatore di internet e, nello stesso tempo, di fruitore di televisione, mi spinge a fare alcune personali considerazioni.
Che Internet stia diventando, e per certi versi sia gia’ diventata, il nuovo media con cui le informazioni e le notizie raggiungono il grande pubblico e’ evidente.
Come in tutti i cambiamenti pero’, il nuovo non sostituira’ il vecchio per molto, molto tempo.

Riporto alcuni dati presi dall’”OSSERVATORIO DELLA SOCIETA DELL’INFORMAZIONE N.4 – LUGLIO 2006″(link) presente sul sito del dipartimento per l’innovazione e le tecnologie.
- il 58% delle famiglie italiane e’ dotato di un computer;
- il 43% di famiglie italiane dispone di un accesso a internet da casa ( tale percentuale corrisponde a circa 9,2 milioni di famiglie)
- negli ultimi 5 anni le connessioni domestiche sono cresciute del 12% ma nell’ultimo anno la percentuale e’ rimasta sostanzialmente invariata;
- totale abitazioni 21,8 milioni
- totale abitazioni con TV 21,1 milioni (96,78%)
- totale abitazioni con segnale TV digitale DTT+satellite 8,5 milioni (40,3%)
- incremento nell’anno 2005 delle abitazioni con ricevitore digitale DTT o SAT 12,2%;
Pur prendendo questi dati con beneficio di inventario, anche se non ho motivi per dubitare della loro esattezza, si puo’ facilmente arrivare a qualche conclusione:
in questo momento il numero di persone raggiunte da Internet e’ simile a quello delle persone raggiunte da un segnale TV digitale.
A fronte di questo pero’ il bacino di utenza potenzialmente immediatamente raggiungibile ( ossia gia’ attrezzato dal punto di vista Hardware, conoscenza del mezzo ecc.) e’ molto piu’ ampio se si considera come vettore il mezzo televisivo invece che Internet ( 96,78% contro il 58%).
Anche considerando ripetibile il trend di crescita delle utenze internet domestiche, servirebbero altri 5 anni solo per incrementare del 12% il valore attuale.
Pensiamo poi che la televisione, al contrario di Internet, e’ una tecnologia “push” ossia ci invia informazioni anche se noi non le chiediamo, per esempio alla casalinga che accende la televisione mentre fa le pulizie o stira.
Per questo, pur concordando con Beppe Grillo sulla necessita’ di impegnare risorse per la diffusione di Internet, la riduzione del digital divide, l’utilizzo del WiMax ecc. non ritengo assolutamente inutile il parallelo intervento normativo nei confronti di un altro mezzo di comunicazione che per le caratteristiche che ad oggi lo distinguono, puo’ essere utilizzato in modo distorto e pilotato nella diffusione di informazione e notizie.
Il digitale terrestre (o meglio il digitale nel suo complesso) non deve essere considerato il futuro dello strumento di informazione di massa, ma il futuro della televisione come la conosciamo oggi quello si’, perche’ se anche non crescesse nei prossimi anni nemmeno di una unita’, avrebbe comunque la possibilita’ di veicolare informazioni ad un numero di persone gia’ troppo ampio. Visto poi che le frequenze analogiche della TV servono anche per altri scopi, per ottenerle disponibili in tempi brevi ritengo realisticamente piu’ fattibile lo spostamento da analogico a digitale, che non la chiusura di alcuni utilizzatori.
E finche’ la televisione, non tanto i programmi che vi viaggiano quanto la scatola nelle nostre case, sara’ disponibile presso un bacino di utenza cosi’ vasto, sara’ giusto che qualcuno ne valuti l’utilizzo, lo gestisca e lo normi.
Se poi questo mezzo andra’ a spegnersi, sostituito da altri canali di comunicazione, oppure andra’ ad affiancarsi alla massa di alternative, non sono in grado di prevederlo. Quello che pero’ sono in grado di dire con certezza e’ che ad oggi, chi usa lo strumento televisivo per diffondere falsa informazione, ha ancora un potere troppo vasto per concedergli la liberta’ di muoversi senza regole.

Un commento/Trackback a “TELEVISIONE o INTERNET?”

  1. Zanna scrive:

    Eh sì, tu di commenti ne meriti + di 1, più di quelli che si merita Grillo, che spesso ha ragione, ma quasi sempre si accanisce su ciò che gli sta “sulle scatole” senza considerare la collettività nel suo complesso. Direi che la tua analisi è perfetta! Trovo imbarazzanti le persone che scrivono “scioperiamo”, “buttiamo i televisori” e poi non lo fanno: io sono un utilizzatore TV e cerco di farlo in maniera intelligente (spero), ho il DT e ne sono felice: se voglio vedermi un partita di calcio la guardo, se voglio vedere un film lo guardo, se il programma tal de’ tali non mi piace non lo guardo e non mi faccio troppi problemi di quello che trasmettono… basta non guardare le porcheria… ho anche SKY e anche di questo ne sono felice, pago un servizio che uso, il giorno che non lo utilizzerò più smetterò di pagarlo e di guardarlo (dovrebbe funzionare così anche la RAI).
    Non ho internet a casa, per cui sarei escluso dai nuovi sistemi di comunicazione a meno di non farmelo istallare x la modica cifra di 40€ al mese!!!! (per avere una connessione decente)… penso poi a quella moltitudine di persone anziane o semplicemente poco avvezze agli sviluppi tecnologici (mio padre che non è tanto anziano fa ancora fatica a capire la differenza tra analogico, digitale terrestre e satellitare) che verrebbero spiazzati e tagliati fuori da un cambio di rotta drastico come quello proposto da Grillo…

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